Pensieri in Cucina

"Nella ricetta c'è tutto ....tranne l'essenziale" - (G.Marchesi)

 
 

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Linguine all’astice

Post n°59 pubblicato il 25 Maggio 2009 da lucio.colizzi
 
Foto di lucio.colizzi

Quando si investono 35 euro per acquistare due astici che complessivamente cubano 1,2 kg bisogna accertarsi di non sprecare tanto ben di Dio sbagliando la ricetta.

E qui entra in gioco pensieriincucina che da bravo food blog vi viene in aiuto dandovi i passaggi essenziali per non sbagliare.

So che questo è un classico della cucina mediterranea, ma vi devo confessare che il miglior piatto di linguine all’astice io l’ho mangiato a Pechino qualche anno fa, nel ristorante dell’hotel dove alloggiavo generosamente gestito da un Italiano. Ricordo che me lo servirono con l’astice in pompa magna condito con una bellissima danzatrice che con il suo hombre ballava un tango argentino. Cosa non si fa per gli ospiti!

 

Ma veniamo a noi, sabato scorso ho fatto una passeggiata a Porto Cesareo, lasciando il paese sulla litoranea sud sono arrivato alle porte di Santisidoro dove si trova uno dei migliori punti del Salento dove si può acquistare un buon pesce ed affini.

Erano bellissimi e freschissimi gli astichi che zampettavano nell’acquario, praticamente te li vendono vivi, ed alla domanda: “Vuoi che de li uccido?” bisogna rispondere: “No grazie, faccio io”.

Arrivato a casa ho messo gli astici vivi in congelatore. E’ un metodo per non farli soffrire, bisogna lasciarli li per una mezzoretta per poi buttarli in un brodo vegetale bollente. Contate poi sette minuti dal bollore ed è fatto, gli astici sono pronti per la ricetta.

 

La ricetta

  1. Per prima cosa bisogna fare un sugo di pomodoro fresco (se siete in inverno una bella passata di qualità andrà bene ugualmente). Prendete un bel po’ di pomodori freschi (San Marzano o Ciliegini o perini). Per due persone ne basteranno circa 300 gr. Togliete i semi schiacciandoli in una bacinella d’acqua e metteteli a cuocere in una pentola con un filo d’olio extra, cipolla e del basilico. Dopo circa mezzora di cottura, passate il tutto al passaverdura.
  2. Calate la pasta (io ho utilizzato delle linguine di grano duro trafilate al bronzo)
  3. Finchè cuoce la pasta, imbiondite mezza cipolla tritata in una padella molto larga con dell’olio extra ed un peperoncino piccante (se vi piace), aggiungete la salsa fresca che avete appena fatto;
  4. Prendete ogni astice lesso, poggiatelo davanti a voi sul piano di lavoro con la pancia in giù. Prendete un coltello trinciante e piantate la lama due dita sopra l’attaccatura del collo. Ruotate il coltello verso il basso ( in senso antiorario se siete mancini o in senso orario se siete destri) finchè l’astice non sarà diviso in due parti uguali.
  5. Se avete rispettato i tempi di cottura, noterete che carni saranno sode ma succulente, ed in prossimità della testa ci sarà una specie di salsina verdolina. Prelevatela con un cucchiaio e mettetela nella salsa, amalgamando. Infine aggiungete i mezzi astici con la polpa verso il basso
  6. A cottura scolate le linguine nella salsa, saltate e servite con prezzemolo, mezzo astice per persona ( io veramente me ne sono sbranato uno intero) ed un filo d’olio extra.

 

Eh eh oggi un vero piatto da re!

 

Alla prossima…..

 

 
 
 
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INFO


Un blog di: lucio.colizzi
Data di creazione: 27/12/2008
 

FOTOGRAFIA GASTRONOMICA

Il mio piatto dal titolo "Il Porcino di Mare" ha vinto il concorso nazionale fotografia gastronomica "anche l'occhio" 2007.

Il Porcino di Mare

 






 





 

 





 





 





 
 




 

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