Pensieri in libertà

amore e mare


<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->Mareamoremareamoreinsomma se dovessi scegliere, fra il mare e l'amore, non saprei cosa fra i due...certo potrei sempre scegliere l'amore per il mare, ma in questo modo avrei solo creato un buffo letterario tentativo per risolvere il problema...problema... ma il mio lo è davvero? Un problema intendo...Insomma, in fondo, posso amare al mare e posso andare al mare anche se sono in amore...e del resto posso anche non avere il mare ma avere l'amore e non avere l'amore ma andare al mare...insomma, forse sto farneticando, ma se devo pensare a qualcosa che mi riguarda davvero da vicino, soprattutto in questo periodo della mia vita, non riesco a non immarginarmi in relazione a queste due “parole”: mare e amore...il mare è qualcosa che ho dentro, forse fin dalla nascita, anche se dal racconto dei miei genitori il mio travagliato venire al mondo è “partito” da lontano, da un paesino di collina dell'entroterra agrigentino... ma forse il mio voler prepotentemente venire alla luce era il mio modo di protestare: ma si insomma, come si può immaginare di andare in collina per il giorno del mio compleanno? Già, adesso ho capito! Io sapevo, che quel giorno sarebbe diventato il mio compleanno e così mi ribellai al fatto che i miei volessero trascorrere in collina il mio primo compleanno e allora decisi di nascere: così dovettero ritornare ad Agrigento e sono certo che da qualche scorcio dell'ospedale, il mare, fu proprio una delle prime cose che vidi...ed a quel punto, fu amore: il primo e più puro che un bimbo possa provare, quello per la mamma che lo accoglie fra le sue braccia; un odore materno che conquista la tranquillità dell'animo del bimbo appena nato... un odore presto confusosi con il dolceacre profumo di salsedine che prepotentemente arrivava dalla finestra lasciata aperta su di un rosso e tiepido tramonto invernale...