Sono disperata. Ho bisogno della presenza di Dio. Non riesco a capire il motivo..ma da credente praticante sono passata in un mondo di odio e vendetta. Lo colpevolizzo per i miei fallimenti, non riesco più a parlarci, andare in chiesa mi sembra quasi assurdo...ma quello che mi affligge è il mio cuore..colmo d'indifferenza per tutti (soprattutto per la mia famiglia), e la voglia ineluttabile di vendetta. In tutte le mie relazioni lo scopo fondamentale è l'opportunismo; non riesco a ridere o piangere degli avvenimenti che mi circondano..e mi sento sola e abbandonata anche da chi dovrebbe esistere per tutti. Pensavo fosse un periodo transitorio, ma da più di un anno che nel mio cuore si alimenta sempre più l'indifferenza. Ho avuto una relazione con un uomo sposato, un uomo che mi ha annullata, inaridita e imbastardita. Ho chiesto aiuto a Dio con tutta me stessa, sono andata da un prete che mi ha risposto: Prendi appuntamento telefonicamente e poi in caso ci vediamo la prossima settimana. Così mi sono rivolta a lui dicendogli: fammi diventare ricca e potente ma toglimi l'amore del mondo. In realtà non credo mi abbia ascoltato, non credo nei miracoli..figuriamoci in questo.... E comunque non ho l'amore di nessuno. La mia famiglia per la quale vivevo, non mi rivolge parola (sono io a non farlo), ma nei loro confronti non riesco a provere nessun sentimento..neanche più di odio... cosa mi è successo?
Post N° 289
Sono disperata. Ho bisogno della presenza di Dio. Non riesco a capire il motivo..ma da credente praticante sono passata in un mondo di odio e vendetta. Lo colpevolizzo per i miei fallimenti, non riesco più a parlarci, andare in chiesa mi sembra quasi assurdo...ma quello che mi affligge è il mio cuore..colmo d'indifferenza per tutti (soprattutto per la mia famiglia), e la voglia ineluttabile di vendetta. In tutte le mie relazioni lo scopo fondamentale è l'opportunismo; non riesco a ridere o piangere degli avvenimenti che mi circondano..e mi sento sola e abbandonata anche da chi dovrebbe esistere per tutti. Pensavo fosse un periodo transitorio, ma da più di un anno che nel mio cuore si alimenta sempre più l'indifferenza. Ho avuto una relazione con un uomo sposato, un uomo che mi ha annullata, inaridita e imbastardita. Ho chiesto aiuto a Dio con tutta me stessa, sono andata da un prete che mi ha risposto: Prendi appuntamento telefonicamente e poi in caso ci vediamo la prossima settimana. Così mi sono rivolta a lui dicendogli: fammi diventare ricca e potente ma toglimi l'amore del mondo. In realtà non credo mi abbia ascoltato, non credo nei miracoli..figuriamoci in questo.... E comunque non ho l'amore di nessuno. La mia famiglia per la quale vivevo, non mi rivolge parola (sono io a non farlo), ma nei loro confronti non riesco a provere nessun sentimento..neanche più di odio... cosa mi è successo?