Una nuova Pentecoste

VIENI DATORE DEI DONI


Domenica 4/5/082 Vieni, datore dei doniDal Vangelo di Giovanni (7,37-38)Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: "Chi ha sete venga a me e beva chi crede in me. Come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno". Preghiamo: Vieni, o Spirito Santo, dentro di me, nel mio cuore e nella mia intelligenza. Accordami la tua intelligenza perché io possa conoscere il Padre nel meditare la parola del Vangelo. Accordami il tuo amore perché anche quest’oggi, esortato dalla tua parola, ti cerchi nei fatti e nelle persone che ho incontrato. Accordami la tua sapienza perché io sappia rivivere e giudicare alla luce della tua parola quello che oggi ho vissuto. Accordami la perseveranza perché io con pazienza penetri il messaggio di Dio nel Vangelo. (San Tommaso d’Aquino) * Impegniamoci al massimo nel nostro dovere quotidiano e offriamo la nostra preghiera per i giovaniLo Spirito Santo, che è diffuso nei nostri cuori con la carità, secondo quanto ci insegna San Paolo, quando trova un’anima docile, fiduciosa, generosa, legata a Lui dalla fede, dalla speranza e dalla carità, comincia ad agire non più secondo il piano normale delle virtù, ma secondo il piano speciale dei doni. *Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.