.In attesa di AN10 ricordo che il solo impatto sulla Terra di un corpo celeste del diametro di settantacinque metri distruggerebbe una città come Milano provocando un cratere di 1,7 km; un asteroide del diametro di 350 metri distruggerebbe l’intera area metropolitana di Milano con un diametro del cratere di 7 km, mentre una caduta in mare provocherebbe onde alte oltre quaranta metri; un corpo del diametro di settecento metri distruggerebbe tutta la Lombardia lasciando un cratere di 12 km mentre in mare provocherebbe onde in grado di coinvolgere l’intera Terra; un corpo del diametro di 1,7 km distruggerebbe tutta l’Italia, lascerebbe un cratere di 30 km, avrebbe ripercussioni sul clima della Terra e distruggerebbe la fascia dell’ozono; un asteroide del diametro di tre chilometri distruggerebbe l’Italia, la Francia e la Spagna lasciando un cratere di 60 km, le polveri sollevate oscurerebbero il sole e cambierebbe il clima sulla Terra. Se si considera che sulla superficie terrestre esistono centinaia di crateri da impatto di cui alcuni di diametro superiore ai cento chilometri si fa presto a dedurre che nel corso della sua vita la Terra ha ricevuto parecchie visite violente che hanno lasciato il segno. La teoria unificatrice della geologia, la tettonica a placche, è basata sulla legge umana del gradualismo secondo la quale Natura non Facit Saltum (La Natura non compie balzi). Purtroppo si tratta di una legge umana, giusta, corretta, ma non sempre collegabile alla realtà. Sarà anche vero che la natura non procede a salti, ma è altrettanto vero che agenti esterni come i corpi celesti, hanno provocato dei balzi, solitamente in senso distruttivo, al procedere della natura. FONTE ..WEB PRESO DAL WEB
TUTTO CIO' CHE ACCADDE E CAPITA SULLA TERRA E' UNA EVOLUZIONE TERRESTRE
.In attesa di AN10 ricordo che il solo impatto sulla Terra di un corpo celeste del diametro di settantacinque metri distruggerebbe una città come Milano provocando un cratere di 1,7 km; un asteroide del diametro di 350 metri distruggerebbe l’intera area metropolitana di Milano con un diametro del cratere di 7 km, mentre una caduta in mare provocherebbe onde alte oltre quaranta metri; un corpo del diametro di settecento metri distruggerebbe tutta la Lombardia lasciando un cratere di 12 km mentre in mare provocherebbe onde in grado di coinvolgere l’intera Terra; un corpo del diametro di 1,7 km distruggerebbe tutta l’Italia, lascerebbe un cratere di 30 km, avrebbe ripercussioni sul clima della Terra e distruggerebbe la fascia dell’ozono; un asteroide del diametro di tre chilometri distruggerebbe l’Italia, la Francia e la Spagna lasciando un cratere di 60 km, le polveri sollevate oscurerebbero il sole e cambierebbe il clima sulla Terra. Se si considera che sulla superficie terrestre esistono centinaia di crateri da impatto di cui alcuni di diametro superiore ai cento chilometri si fa presto a dedurre che nel corso della sua vita la Terra ha ricevuto parecchie visite violente che hanno lasciato il segno. La teoria unificatrice della geologia, la tettonica a placche, è basata sulla legge umana del gradualismo secondo la quale Natura non Facit Saltum (La Natura non compie balzi). Purtroppo si tratta di una legge umana, giusta, corretta, ma non sempre collegabile alla realtà. Sarà anche vero che la natura non procede a salti, ma è altrettanto vero che agenti esterni come i corpi celesti, hanno provocato dei balzi, solitamente in senso distruttivo, al procedere della natura. FONTE ..WEB PRESO DAL WEB