Questo è il mondo in cui viviamo, in cui ci alziamo ogni mattina, facciamo colazione e andiamo al lavoro, se ci dicessero che tra un mese un asteroide potrebbe distruggere una parte della Terra saremmo ancora preoccupati dei mutui da pagare? Chi andrebbe ancora a lavorare? Ci sarebbe ancora questa stabilità politica, economica e religiosa? Chi si dovrebbe assumere l’impegno di avvisare e distogliere dal sogno quotidiano milioni, miliardi di persone? Visto che non ci sono antidoti a queste cadute chi si assumerebbe il compito di avvertire il mondo che forse sta morendo? Senza parlare di cosa succederebbe nel caso di un allarme a vuoto, di un pericolo scampato all’ultimo momento. Chi si assume la responsabilità della sicurezza e dell’errore dei calcoli? La quasi distruzione della razza umana avvenuta di colpo per cause ancora imprecisate, ma facilmente riconducibili ad un impatto con un corpo astrale, ci arriva anche dal mondo medico. Ulf Gyllesten, dell’Università svedese di Upsala, ha condotto un gruppo di ricerca sulla configurazione genetica di 53 persone con origini etnico geografiche differenti. Studiando la sequenza dell’acido desossiribonucleico (DNA) ereditato per via materna e presente nei 53 soggetti si è visto come il materiale genetico si sviluppa nel tempo. Siccome l’mtDNA si eredita per via materna e cambia in modo regolare col tempo lo si può utilizzare come “orologio molecolare” per lo studio della storia umana. L’articolo pubblicato sulla rivista Nature c’informa che il ceppo originario dell’umanità era collocato in Africa e che sebbene per circa 100.000 anni si fosse sviluppato enormemente circa 40.000 anni fa la popolazione mondiale si ridusse di colpo a 40.000 persone.
TUTTO CIO' CHE ACCADDE E CAPITA SULLA TERRA E' EVOLUZIONE TERRESTRE
Questo è il mondo in cui viviamo, in cui ci alziamo ogni mattina, facciamo colazione e andiamo al lavoro, se ci dicessero che tra un mese un asteroide potrebbe distruggere una parte della Terra saremmo ancora preoccupati dei mutui da pagare? Chi andrebbe ancora a lavorare? Ci sarebbe ancora questa stabilità politica, economica e religiosa? Chi si dovrebbe assumere l’impegno di avvisare e distogliere dal sogno quotidiano milioni, miliardi di persone? Visto che non ci sono antidoti a queste cadute chi si assumerebbe il compito di avvertire il mondo che forse sta morendo? Senza parlare di cosa succederebbe nel caso di un allarme a vuoto, di un pericolo scampato all’ultimo momento. Chi si assume la responsabilità della sicurezza e dell’errore dei calcoli? La quasi distruzione della razza umana avvenuta di colpo per cause ancora imprecisate, ma facilmente riconducibili ad un impatto con un corpo astrale, ci arriva anche dal mondo medico. Ulf Gyllesten, dell’Università svedese di Upsala, ha condotto un gruppo di ricerca sulla configurazione genetica di 53 persone con origini etnico geografiche differenti. Studiando la sequenza dell’acido desossiribonucleico (DNA) ereditato per via materna e presente nei 53 soggetti si è visto come il materiale genetico si sviluppa nel tempo. Siccome l’mtDNA si eredita per via materna e cambia in modo regolare col tempo lo si può utilizzare come “orologio molecolare” per lo studio della storia umana. L’articolo pubblicato sulla rivista Nature c’informa che il ceppo originario dell’umanità era collocato in Africa e che sebbene per circa 100.000 anni si fosse sviluppato enormemente circa 40.000 anni fa la popolazione mondiale si ridusse di colpo a 40.000 persone.