È ormai accettato da tutto il mondo scientifico che un asteroide colpì la terra 65 milioni di anni fa, lo si desume inequivocabilmente dalle tracce di Iridio presenti nel cratere che provocò nello Yucatan, in terreni circostanti e persino in Italia. Nelle rocce della terra esiste una piccola striscia gialla chiamata KT che segna il confine tra il cretaceo e il terziario: il momento in cui un corpo astrale impattò la terra. Le polveri sollevate dall’impatto oscurarono il sole per alcuni anni, la fotosintesi venne interrotta, morirono le piante e le specie si estinsero a catena, fra le varie specie i Dinosauri. La discussione sulle dimensioni dell’asteroide è ancora aperta ma mentre si discute su cosa successe 65 milioni di anni fa nel novembre 1996 un corpo celeste di dimensioni “pericolose” per la continuazione della vita in caso d’impatto passò vicinissimo alla Terra rischiando fino all’ultimo momento di esserne attratto. Quindi nessuno fino all’ultimo momento sapeva se e dove sarebbe andato a finire quel corpo celeste. Forse per una dimenticanza nessun mezzo d’informazione avvertì la popolazione mondiale. Eppure sarebbe stato un “colpo” giornalistico! Dello scampato pericolo se n’ebbe comunicazione in alcune piccole notizie di giornali e di televideo tre mesi dopo, nel gennaio e febbraio 1997. Purtroppo non fu un caso isolato né di scampato pericolo né di cattiva informazione perché tre anni dopo apparve la seguente notizia:” - Un grande asteroide ha mancato per poco la Terra - scrive The Times di Londra. Secondo gli astronomi dell’Università Cornel in Porto Rico, l’asteroide 2000QW7 sarebbe passato venerdì scorso (01/09/2000) a circa quattro milioni di chilometri dalla Terra, una distanza minima in termini spaziali. Per gli astronomi la scoperta di 2000QW7, originario della cintura tra Marte e Giove, è importante per studiare da vicino un asteroide potenzialmente pericoloso”.
TUTTO CIO' CHE ACCADDE E CAPITA SULLA TERRA E' UNA EVOLUZIONE TERRESTRE
È ormai accettato da tutto il mondo scientifico che un asteroide colpì la terra 65 milioni di anni fa, lo si desume inequivocabilmente dalle tracce di Iridio presenti nel cratere che provocò nello Yucatan, in terreni circostanti e persino in Italia. Nelle rocce della terra esiste una piccola striscia gialla chiamata KT che segna il confine tra il cretaceo e il terziario: il momento in cui un corpo astrale impattò la terra. Le polveri sollevate dall’impatto oscurarono il sole per alcuni anni, la fotosintesi venne interrotta, morirono le piante e le specie si estinsero a catena, fra le varie specie i Dinosauri. La discussione sulle dimensioni dell’asteroide è ancora aperta ma mentre si discute su cosa successe 65 milioni di anni fa nel novembre 1996 un corpo celeste di dimensioni “pericolose” per la continuazione della vita in caso d’impatto passò vicinissimo alla Terra rischiando fino all’ultimo momento di esserne attratto. Quindi nessuno fino all’ultimo momento sapeva se e dove sarebbe andato a finire quel corpo celeste. Forse per una dimenticanza nessun mezzo d’informazione avvertì la popolazione mondiale. Eppure sarebbe stato un “colpo” giornalistico! Dello scampato pericolo se n’ebbe comunicazione in alcune piccole notizie di giornali e di televideo tre mesi dopo, nel gennaio e febbraio 1997. Purtroppo non fu un caso isolato né di scampato pericolo né di cattiva informazione perché tre anni dopo apparve la seguente notizia:” - Un grande asteroide ha mancato per poco la Terra - scrive The Times di Londra. Secondo gli astronomi dell’Università Cornel in Porto Rico, l’asteroide 2000QW7 sarebbe passato venerdì scorso (01/09/2000) a circa quattro milioni di chilometri dalla Terra, una distanza minima in termini spaziali. Per gli astronomi la scoperta di 2000QW7, originario della cintura tra Marte e Giove, è importante per studiare da vicino un asteroide potenzialmente pericoloso”.