è estate, si dorme con le finestre aperte per sentire uno vago spiffero d'aria. E’ una casa di campagnadove vive mia mamma,e come tutti i fine settimana siamo ospiti da lei. E’ notte fonda,...quando…....uno strano rumore mi sveglia...
Guardo la sveglia, sono le quattro del mattino,mi alzo, guardo fuori dalla finestra per osservare da dove arrivava il rumore. …il nulla assoluto è padrone tutto intorno… Il plenilunio fa da padrone. Decido di andare al frigorifero per dissetarmi, faccio un passo, ...e... ...binoooo...binoooo... mezzo addormentato,ascolto, mi pare di aver sentito il mio nome provenire dal giardino. Ma no, non mi chiama nessuno,e a quest’ora poi. …ma…il mio nome è Albino.
Un altro passo,...e... ....binoooo....binoooo.... raddrizzo le orecchie, ma oltre il dolce russare di mia moglie, tipo trattore agricolo,non si sente nulla,mi riaffaccio alla finestra e ascolto. …silenzio assoluto… Penso di essermi sognato il tutto. Un altro passo,.....e..... .....binoooo.....binoooo..... e no,dico tra me e me a voce alta, qualcuno mi chiama. Decido di svegliare la dolce metà,gli racconto i fatti,e lei' come nulla fosse mi dice che sto a sognare. Ma come d’incanto ….eccolo…. ......binoooo.....binoooo..... Ci guardiamo negli occhi, e vedo la mia gioia con i capelli dritti e sbiancati dalla strizza. Usciamo in giardino.
La luna come faro. Tenendoci per mano,avanziamo come due ladri nella penombra....(By Albino - Continua)