Mi avvicino, in moto, con la mia morosina, abbiamo quasi raggiunto Arturo.
Su un cartello con un lampeggiante ci accoglie l’indicazione “BARRIERA”. Arriviamo alla sbarra e io scendo armato della mia reflex, in quel posto è più pericolosa di una pistola.Mi viene incontro una guardia armata. Io osservo stupito il contenitore bianco, ma mi viene detto che oltre quella linea non posso andare.Oltre la linea c'è il coprifuoco
La strada continua ancora tanto dentro, ma mi bloccano e non posso fare altro che immaginarmela, con le poche foto che sono riuscito a scattare prima. L’obbiettivo tace, io ammiro ad occhi aperti. Mi passano davanti tutte le immagini, i suoni, le informazioni che fino ad ora ho memorizzato.Incredibile, era tutto là dentro. Io protestavo per quello strano segreto che non mi lascia tranquillo.Chi di voi conosce Arturo? Nessuno?
Uhmmmm... forse allora non abitate nella bassa piacentina. Arturo è il nomignolo dato alla centrale termonucleare.