quia.non

di governanti veline


ieri sera ho appreso che il programma veline è ormai e purtroppo giunto alla conclusione dopo una stagione estiva fatta di appuntamenti quotidiani in prima serata. non ho capito il senso di quel purtroppo. poi ho sentito l'opinione dell'attuale governante velina, la signora mara carfagna, circa l'esercizio del meretricio in pubblica via. sì, perchè il ministro per le pari opportunità pare (mi riservo il diritto di verificare, ma credo si tratti di pura formalità) aver bollato la prostituzione per strada e avere nel paniere un disegno di legge che preveda punizioni severe sia per chi si prostituisce che per chi da ciò trae godimento (giovamento non ha forza onomatopeica). sembra che l'ex letterina o ballerina o velina o cretina di turno voglia stigmatizzare il luogo del fatto e non il fatto stesso. come se - ma non sarebbe la prima volta - l'attenzione dello stato non dovesse concentrarsi sulle condizioni culturali e sociali che danno luogo a un fenomeno quanto piuttosto al luogo del fenomeno stesso. e pensare che un giorno i ministri avevano il nome di aldo moro. e che li hanno fatti ammazzare per fare posto al nuovo che avanza. così ho capito il motivo di quel purtroppo.