il signor joseph ratzinger ha sostenuto - si leggeva venerdì ultimo scorso su la repubblica - che la virilità è la garanzia dell'equilibrio nell'essere umano. con ciò intendendo - lo ha specificato sempre lui, beninteso - che tendenze sessuali equivoche o omosessuali minano le capacità intellettuali e fisiche degli uomini. tale profonda analisi sarebbe, tra l'altro, alla base dell'esclusione dai seminari cattolici di aspiranti preti privi dei gusti sessuali giusti, in modo da non conaminare gli allevamenti ariani. e si colloca nel già ampio e capiente paniere di teoria nazionalsocialista che il papa ha somministrato a questo paese.per quanto mi sforzi, non riesco a comprendere il motivo di tanto interesse attorno alla sessualità di chi - i preti - ne ha fatto rinuncia per scelta personale. non ho bisogno, al contrario, di sforzi per immaginare che da nessun banco della maggioranza si leverà l'invito a moderare il clima di certe esclamazioni vaticane, considerata la particolare vicinanza ideologica. quel che mi lascia sconsolato è che il medesimo atteggiamento sarà tenuto dai rappresentanti della sinistra. e anche dai tanti giovani che se gli tocchi lo stipendio si inalberano sbandierando la loro ideologia di sinistra. che però cessa di essere tale a fronte di teorie razziste che non li colpiscono direttamente.
di nazi(onalsociali)smo
il signor joseph ratzinger ha sostenuto - si leggeva venerdì ultimo scorso su la repubblica - che la virilità è la garanzia dell'equilibrio nell'essere umano. con ciò intendendo - lo ha specificato sempre lui, beninteso - che tendenze sessuali equivoche o omosessuali minano le capacità intellettuali e fisiche degli uomini. tale profonda analisi sarebbe, tra l'altro, alla base dell'esclusione dai seminari cattolici di aspiranti preti privi dei gusti sessuali giusti, in modo da non conaminare gli allevamenti ariani. e si colloca nel già ampio e capiente paniere di teoria nazionalsocialista che il papa ha somministrato a questo paese.per quanto mi sforzi, non riesco a comprendere il motivo di tanto interesse attorno alla sessualità di chi - i preti - ne ha fatto rinuncia per scelta personale. non ho bisogno, al contrario, di sforzi per immaginare che da nessun banco della maggioranza si leverà l'invito a moderare il clima di certe esclamazioni vaticane, considerata la particolare vicinanza ideologica. quel che mi lascia sconsolato è che il medesimo atteggiamento sarà tenuto dai rappresentanti della sinistra. e anche dai tanti giovani che se gli tocchi lo stipendio si inalberano sbandierando la loro ideologia di sinistra. che però cessa di essere tale a fronte di teorie razziste che non li colpiscono direttamente.