vecchie glorie

MARIA CANGLIA:il teatro , l'associazione musicale e il concorso lirico.


  
Il Teatro Comunale "Maria Caniglia" di Sulmona, è il più grande dei teatri storici abruzzesi ed ha ottime doti acustiche. Progettato dall’ Ing. Conti con riferimenti al Teatro Quirino di Roma,  fu costruito tra il 1931 e il 1933 per iniziativa di un gruppo di cittadini benemeriti, che versò la somma necessaria alla realizzazione dell’opera. Dotato di un ampio palcoscenico, l’ edificio fu motivo di grande orgoglio per i Sulmonesi dell’epoca: aveva una capienza di 1.200 spettatori (oggi ridotta a 706 per l’adeguamento alle nuove norme di sicurezza), una buca per l’orchestra in grado di ospitare 50 elementi, ancora oggi unica in Abruzzo, decorazioni e arredi preziosi. Fu inaugurato il 4 maggio del 1933 con le opere “Rigoletto“ di  G. Verdi e “Andrea Chenier“ di Giordano, interpretate da artisti d’eccezione del calibro di Benvenuto Franci, Maria Caniglia, Antonio Bagnariol, Attilia Archi, Brandisio Vannucci, 50 professori d’orchestra, un coro di 80 voci e 100 comparse. Il Teatro Comunale da allora ha ospitato ed ospita artisti e complessi orchestrali di fama mondiale, balletti, spettacoli di lirica ed operette, di prosa e, da vent’anni, il Concorso di Canto Lirico “Maria Caniglia”, assurto ad invidiabile prestigio.
Da ricordare il concorso di canto lirico dedicato a Maria Caniglia, una tradizione culturale molto radicata a Sulmona che anche quest'anno gli organizzatori,  senza risorse, armati solo di speranze hanno  voluto riproporre.Concorso questo alla 26/ma edizione. Ottanta i concorrenti di eta' massima 35 anni, giunti da 26 paesi del mondo. La manifestazione è rimasta priva dei consueti sostegni, ridotti o cancellati, da parte della Regione e delle altre istituzioni, ma si è deciso di farla ugualmente per non privare l’Abruzzo di un momento culturale molto apprezzato nel mondo della lirica, non soltanto in Italia.