vecchie glorie

RENATA TEBALDI: la diva e la donna


LA DIVA:Definire "Diva" Renata Tebaldi, una tra le più famose "primedonne" dell'opera, non è del tutto pertinente se alla parola "Diva" si attribuiscono le caratteristiche che il luogo comune le impone: l'esibizione imperiosa di una su- premazia, il capriccio fatto arte, una vita che con astuzia si discosta da quella piatta delle mortali, amori che possono affollare le cronache forse più delle cronache di eccelse interpretazioni. Una vita insomma molto esibita.A questa stregua la Tebaldi non è stata una "Diva": Renata è stata musica fatta voce. Può sembrare questa affermazione riduttiva o di eccessiva ammirazione se non rispecchiasse la realtà.Naturalmente schiva, non timida, la Tebaldi ha riservato la sua statuaria bellezza alle sue eroine musicali, custodendo gelosamente la privatezza ed impedendo intrusioni di qualsiasi tipo nella sua vita di donna: questo talvolta, anche a scapito della sua immagine che il pubblico avrebbe forse preferito consona ai canoni del "divismo" di maniera.Ma il fascino di una voce  imparagonabile e la sapienza di musicista hanno fatto comunque della Tebaldi la "Diva" che tutto il mondo ha osannato e che oggi rimpiange. 
LA DONNA:Renata Tebaldi è una delle più celebrate "Dive" del 900 e contemporaneamente è tra le "persone pubbliche" la cui intimità è sempre stata difesa dal più strenuo riserbo.La Tebaldi ha gioito, ha sofferto, ha amato, ha scelto come tutti gli essere umani ma, pur sollecitata come è possibile immaginare, non ha mai concesso al gossip alcuna chance.La sua vita di musicista è stata un susseguirsi di trionfi. Renata è stata idolatrata da fans irriducibili, contesa dai più importanti teatri del mondo, ma la parsimonia con la quale si è concessa alla stampa golosa di notizie che non riguardassero il suo percorso di Artista, è stata proverbiale.Renata Tebaldi nel corso di una vita intensa e particolarmente esposta ha incontrato amori corrisposti e delusioni, momenti di spensieratezza e giorni cupi, gratificazioni appaganti e sgradevoli contrasti: come tutti Renata ha vissuto appieno il mondo del suo tempo ma di sè ha dato la più alta, irripetibile espressione dell'Arte del canto e per sè ha gelosamente riservato il racconto delle tappe della sua vita di donna.