Eh, sì, il tenore è mobile, qual piuma al vento, ad onta della mobilità femminile da lui cantata nel Rigoletto. Ma un campione del farfallonismo tenorile è senz’altro Josè Carreras che solo da pochi anni, dopo le smentite dei suoi familiari, ha ammesso di aver portato all’altare un’antica fiamma, la quarantaseienne Jutte Jaeger, già hostess austriaca. E’ nell’87 che inizia la loro relazione. Alta, aristocratica, la ragazza apparteneva ad un’impeccabile famiglia. “S’incontravano clandestinamente nell’appartamento che lei aveva a Vienna o nella seconda casa che il tenore possedeva a Milano, mentre la moglie di Carreras, Mercedes che nel frattempo aveva avuto da Carreras due bambini, era ben lontana, relegata nella tenuta di famiglia, a quaranta chilometri da Barcellona”, si legge in un libro sui “Tre Tenori”. Altra famosa relazione clandestina durata ben 13 anni è quella con la soprano katia ricciarelli.