Un blog creato da psicomari il 06/02/2007

nuvola azzurra...

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ME & MYSELF!

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LA CUCINA DI CIAMBELLINA (IHHHH FA ANCHE RIMA!)

Cari amici, l'appetito vien leggendo ed ecco che vi invito tutti nella mia cucina..prendete, prendete pure! L'appetito mette allegria e in questo blog il sorriso non manca mai...Buon appetito!

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

LA PIÙ DOLCE E SENSUALE CANZONE D'AMORE...

 
 
 
 
 
 
 

FANGO

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

 
 
 
 
 
 
 

INGUARIBILE ROMANTICA...

 


 


 



         

 

 

 

 

 

  

 
 
 
 
 
 
 

IL GIORNO DELLA MIA LAUREA

 
 
 
 
 
 
 

ALEGRIA...

 

Alegria
Come un lampo di vita
Alegria
Come un pazzo gridare
Alegria
Del delittuoso grido
Bella ruggente pena,
Seren
Come la rabbia di amar
Alegria
Come un assalto di gioia

Alegria
I see a spark of life shining
Alegria
I hear a young minstrel sing
Alegria
Beautiful roaring scream
Of joy and sorrow,
So extreme
There is a love in me raging
Alegria
A joyous,
Magical feeling

Alegria
Come un lampo di vita
Alegria
Come un pazzo gridare
Alegria
Del delittuoso grido
Bella ruggente pena,
Seren
Come la rabbia di amar


Alegria
Come un assalto di gioia

Del delittuoso grido
Bella ruggente pena,
Seren
Come la rabbia di amar
Alegria
Come un assalto di gioia

Alegria
Como la luz de la vida
Alegria
Como un payaso que grita
Alegria
Del estupendo grito
De la tristeza loca
Serena
Como la rabia de amar
Alegria
Como un asalto de felicidad

Del estupendo grito
De la tristeza loca
Serena
Como la rabia de amar
Alegria
Como un asalto de felicidad

There is a love in me raging
Alegria
A joyous,
Magical feeling

 
 
 
 
 
 
 

ASSOMIGLIO A....

 
 
 
 
 
 
 

PER VOI DOLCI ANGIOLETTI...

Jenny è una bambina... Un’adorabile bambina. I suoi occhi sono color nocciola, i capelli un po’ più scuri. Se i capelli le cadono sugli occhi, li scosta. Ma la mano non va dritta alla fronte. Prima Si curva come un fiore al primo schiudersi dei petali. Poi scosta i capelli dagli occhi. Jenny è diversa. Per me Jenny è come una rosa blu. Una rosa blu? Avete mai visto una rosa blu? Ci sono rose bianche e rose rosa e rose gialle e un’infinità di rosse rosse. Ma blu? Un giardiniere sarebbe felice di avere una rosa blu. Una Rosa Blu La gente verrebbe da lontano per vederla. Sarebbe rara, diversa, bella. Anche Jenny è diversa. Ecco perché, in qualche modo, è come una rosa blu. È come se Jenny Vivesse dietro uno schermo uno schermo che non riusciamo a vedere. Forse ha colori magnifici. Forse quei colori a volte distraggono Jenny dal prestare attenzione a quel che diciamo: o forse ascolta una musica che noi non possiamo sentire. Jenny è come un uccellino Un uccellino dalle ali molto corte, mi capita di pensare. Per un uccellino così, volare è difficile: ci vuole più forza, più fatica, più tempo. Per un uccellino con le ali normali volare è una cosa scontata. Ma un uccellino con le ali corte deve impegnarsi molto per imparare. Deve essere più bravo degli altri. È per questo che dobbiamo capire Che conquista è per Jenny imparare. Non importa cosa. Jenny è come una rosa blu, delicata e bellissima. Ma le rose blu sono così rare che ne sappiamo poco, troppo poco. Sappiamo solo che hanno bisogno di essere curate di più. Di essere amate di più.

 
 
 
 
 
 
 

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emozioni

Post n°315 pubblicato il 23 Agosto 2011 da psicomari

Prima riuscivo ad esprimermi e spremermi i pensieri attraverso la scrittura, adesso faccio più fatica a farlo con costanza..Molto spesso le mie emozioni sono contrastanti e non faccio in tempo ad aprire un quaderno o una pagina word che subito mi ritrovo a chiuderla o a contemplarla, nuda. E' come se i pensieri si bloccassero prima che il dito arrivi al tasto o che l'inchiostro della penna vada a violare quello spazio bianco, puro.. è come se non volessi appesantire o sporcare quella pagina che se ne sta così tranquilla e leggera nel suo spazio di mondo!Che peccato però, vorrei scrivere tutto e non dimenticare nulla! Vorrei catturare i miei ricordi in una frase, in un racconto!Questa estate è stata molto bella e divertente! La vacanza a Tropea è stata meravigliosa, un posto da favola, un villaggio molto bello, degli animatori simpaticissimi e degli amici con cui ci si poteva divertire! Vabbè una coppia si, l'altra meno ma sono dettagli!E poi la prima vera e lunga vacanza con Francy! Abbiamo fatto le prove di convivenza e devo dire che sono state bellissime e sono andate benissimo! Francy poi è un ottimo "donnino di casa" ahahaha! Questo adesso, vedremo poi dopo il matrimonio!

Inoltre le giornate sono passate veloci fra serate allegre in giro con gli amici, mare,feste, insomma non è mancato nulla davvero!Poi anche qualche giornata con i parenti che non fa mai male!

L'unica nota stonata è il lavoro che non riesco a trovare! Non so quanti miei curriculum ho inviato..ma niente! Da molti non ho ricevuto nemmeno una risposta! Anche un "no", una qualsiasi cosa..non nego che alcune volte ho attraversato momenti di disperazione....ma insomma..mi sono fatta il "culo" per laurearmi in regola, col massimo dei voti e tirocini e lavoretti e tutto,sacrifici...per trovarmi con cosa?? con un pugno di mosche in mano e tanti sogni e progetti nel cassetto e nella mente! Ma se non ho la materia prima, un po di soldini come faccio ad uscire fuori tutti quei sogni e trasformarli in realtà? Se mi guardo intorno, so di non essere sola, so che ci sono tanti ragazzi nella mia stessa condizione! Non è facile e per me sta diventando un dramma! Ma il mio amore ha detto che devo imparare ad essere "paziente" e a pensare positivo e piano piano ne usciremo fuori...In questi giorni è difficile essere sereni ma ci proverò! :O)

 

 

 
 
 

Condivisione del 24-07-2011

Post n°314 pubblicato il 25 Luglio 2011 da psicomari

Reparto: Oncologia

Ospedale: Policlinico

Volontaria: Ciambellina

Compagni d’avventura: Virù & Ponga

 

“Non si possono aggiungere giorni alla vita, ma possiamo aggiungere vita ai nostri giorni”

 

Quando ho ricevuto il messaggio di Funga in cui diceva che non stava bene e non poteva più venire, mi è venuta un pochino d’ansia visto che ero  l’unica vecchiaccia con due giovanissime claunine :O) Prima di partire mi sono saliti mille dubbi: ci vorranno i bambini? Sarò capace di non far sentire sole o sperdute le mie compagne? I bimbi rideranno? e così via… Poi ho deciso di smettere con tutti questi dubbi e sono passata a prendere Virù e Ponga! Che tenere: la loro allegria ed entusiasmo in macchina hanno calmato tutte le mie ansie e quando mi hanno chiesto se fossi preoccupata io ho detto: noooooooooo :O)) Giunte in ospedale, abbiamo sentito una puzza esagerata..Virù aveva fatto la cacca per l’emozione! Ci siamo preparate e abbiamo aspettato Ponga che per prepararsi ci ha messo 6 ore! Forse pensava di trovare un fidanzato durante il turno?? Bah! Fortunatamente si è sbrigata, fotine, sorrisi e viaaaaa! Nel primo reparto c’era uno strano silenzio e una simpatica infermiera che vedendoci ci ha sorriso! Ci ha detto che non c’erano tanti bambini, solo 3! E così siamo entrati nella prima stanza dove c’era Paulo, un bimbo straniero che comunicava con noi nella sua stranissima lingua! Diceva “ uhhhhh, ohhhhh,,aaaa,ghfjdsk” e noi , che capivamo la lingua, dicevamo le sue stesse cose e ci capivaaaa! Ha conosciuto Pandorino e tutti gli amici della foresta che si sono messi sulle sue macchinine, gli aerei..poi mangiavano i suoi piedini,insomma hanno combinato tanti macelli, di tutti i colori! Poi ci ha salutato tutto contento! Nell’altra stanza invece erano tutti impegnati a vedere la tv, ma noi essendo sceme, abbiamo pensato che stessero vedendo la porta e abbiamo visto tanti animali puzzosi e scemi all’interno! Poi ci siamo accorti che il ragazzo più grande aveva in mano un sofisticatissimo macchinario che permetteva di inserire i dati e cercare i fidanzati a Virù e a Pongosauro ( che è il nuovo nome di Ponga, chiamatela così da ora in poi altrimenti si offende!) e quindi ci siamo tutte impegnate a trovare delle rime di corteggiamento e a fare dei video per registrare tutti questi dati nel software ma…nulla da fare, il ragazzo ci ha comunicato che non c’erano tipi idonei per le due claunine e così, salutati tutti, siamo andate via! In realtà nella stanza oltre al ragazzo c’era un’altra bimba che però on ci ha voluto calcolare per nulla,anzi sembrava infastidita dalla nostra presenza, non abbiamo voluto insistere troppo e l’abbiamo semplicemente salutata!

Entrate nell’altro reparto, ci comunicano che quasi tutti i bimbi dormono..però girando girando ecco che alcuni bimbi si svegliano! Andiamo a trovare Giovanni, impegnatissimo con la mamma a giocare a burraco on line! Behhhhh! Noi mica sapevamo che fosse sto burraco! Virù sosteneva che in questo gioco bisognava tenere una mano sulla testa e poi l’altra verso il cielo aspettando che qualcosa cadesse ( cacche di colombo); Ponga invece sosteneva che era un gioco di carte dove bisognava collezionare le famosissime Pi-pì-nelle; io invece pensavo fosse un gioco dove conl’ago bisognava raccogliere il burro e spalmarselo in ordine nelle orecchie, nel naso, in mezzo ai piedini…Stanco di queste fesserie Giovanni  ci ha detto che nel gioco c’è la carta K ( cacca) e Q ( cu..letto). Abbiamo fatto una partita combattutissima e alla fine ha vinto lui! Ci ha insegnato 2 minuti a giocare ma ci ha rinunciato e noi ce ne siamo andate! Dopo aver tentato di rubare lo snack al cioccolato di Francesco e aver fatto 5-6 puzzette per distrarlo, sembrava che non ci fosse più nessuno e stavamo andando via e invece..una mamma ( che era la portinaia del reparto) ci ha chiamato perché si era svegliata una principessa…che bambina fantastica Marianna :O) Appena siamo entrate nella sua stanza è entrata anche la dottoressa che doveva visitarla! Lei piangeva tanto, non voleva essere toccata però piano piano con le bolle di sapone  siamo riuscite a distrarla e a farla ridere! Che bella soddisfazione! Una volta finita la visita abbiamo interagito con lei e i suoi simpaticissimi genitori e poi, arrivata l’ora della sua medicina, è arrivata anche l’ora della nostra e così con una siringona abbiamo preso tutti quanti la buonissima medicina che fa guarire e così l’ha presa anche lei! :O) Dopo aver fatto un bel fiorellino che piaceva tanto a Marianna, abbiamo salutato e mentre uscivamo..di nuovo la nostra attenzione è stata attratta dalla sala giochi dove c’era Paolo! Ragazzi, era troppo troppo bello e tenerissimo! Paolo è un bambino down con la passione per la cucina! Infatti ci ha fatto accomodare al suo ristorante e ci ha preparato antipasti, pizze e dolcetti con la plastilina e noi ci siamo spazzolate tuttissimo! Io me lo volevo portare a casa tanto era tenero! Che gioia vederlo ridere di gusto alle nostre cretinate, adorabile! Poi per salutarci ci ha dato un sacco di sonori baci volanti e tutta la mia granella si è sciolta per l’emozione! Grazie Paolo, grazie Marianna, grazie Giovanni, grazie Paulo, grazie Francesco e grazie a tutti coloro che abbiamo incontrato! :O)

E poi vorrei dire grazie a Funga e Fustino che mi hanno incoraggiato prima del turno! Grazie per le vostre parole..

Grazie a Virù, che prima osserva, poi mette il piedino nell’acqua e poi fa un tuffo di gioia che schizza e abbraccia tutti :O)

Grazie Ponga, per esserti buttata a capofitto senza paura di farti male, so quanta fatica costa e quanta fiducia ci hai dato:O)

Tanta granella colorata a tutti al sapor di ultimo turno in ospedale prima della pausa estiva

Vi abbraccio tutti

Ciambellina

 
 
 

...il re delle caccole....

Post n°313 pubblicato il 25 Luglio 2011 da psicomari

Una canzone di Niccolò Fabi alla quale sono molto legato dice così....


"Raro è trovare una cosa speciale nelle vetrine di una strada centrale..."


Penso che questa frase sintetizzi al meglio i 2 servizi di questo fine settimana, al Santa Lucia e all'Ospedale di Fondi...


ma soprattutto quello di ieri a Fondi... a un passo da casa mia... a 200mt in linea d'aria dalla mia camera da letto...


Ma andiamo con ordine...prima una piccola premessa...

Sabato mattina vado nel reparto di Pediatria per informarmi se ci sono ricoverati nel fine settimana... l'estate infatti ha i suoi vantaggi... e i medici cercano di tenere il meno possibile i bimbi ricoverati...(per fortuna;-)

e così vengo a sapere che non sono previsti ricoveri per il week-end (gli unici 2 sono in uscita) e quindi potrò anche dire a Delicya (che viene da Anzio) di non partire, e confermare a Roma il mio terzo servizio al Santa Lucia... meno male....


Ma ecco che in quel momento vedo una persona entrare in una stanza in fondo al reparto... una stanza sempre chiusa nella quale non eravamo mai stati... una stanza che pensavamo nemmeno esistesse.... una stanza che non abbiamo mai guardato veramente...

e così chiedo all'infermiera:

 "Ma chi c'è lì?".... 
e lei: 

" lì ci abita un bimbo... quella stanza è come se fosse casa sua... noi non c'entriamo mai.. ha il suo medico e la sua infermiera... lui vive in ospedale, come se avesse un'assistenza domiciliare"....

e così in cuor mio nasce subito una domanda: 

" Ma non possiamo andare anche da lui?"... 
e l'infermiera 
"ma che c'andate a fare... sta male... sta lì da sempre... è malformato.... insomma è un bimbo grave...."

e io con dentro una determinazione che aumentava di secondo in secondo...

 "ma non possiamo chiedere a qualcuno... non lo so ai genitori?".... 

e lei: "i genitori non ce li ha... mo chiedo all'infermiera".... 

... e così mentre il mio cuore si faceva piccolo piccolo... pensavo a mille cose...

a come era possibile che non ci fossimo mai accorti di questo bimbo... 
a come era possibile che vivesse in ospedale... e in un ospedale piccolo come quello di Fondi...

ma soprattutto di come nessuno ce ne avesse mai parlato... quasi fosse un fantasma... o abitasse veramente in un'altra dimensione... in un mondo a parte....

Nel frattempo torna l'infermiera da me e mi dice 

".. permesso accordato... ma cmq domani ci sarà soltanto lui"... 

e io veramente con la gioia di chi sta per vivere qualcosa di straordinario rispondo:

"non chiedo di meglio...ci vediamo domani pomeriggio"...

...E così mentre percorrevo il breve tragitto dall'ospedale a casa mia pensavo....

pensavo che per la prima volta  noi clown avremmo avuto veramente la possibilità di "entrare" in tutto e per tutto nel mondo di questo bimbo... di entrare veramente a "casa sua"....

ma soprattutto di dedicargli tutto il tempo che desideravamo... 
...senza alcuna fretta e senza alcuna preoccupazione di non finire il servizio...

per la prima volta andavamo da qualcuno per incontrarlo veramente.... in profondità....



E Domenica questa Magia è avvenuta davvero...

...Una magia che ha portato 3 piccoli clown (Salk, Delicya e Wikinut) ad  incontrare Emanuele il "re delle caccole"... 

Emanuele che ha un regno fantastico...tutto suo... lontano dal mondo... in una piccola città di una piccola provincia... in un piccolo reparto all'interno di un piccolo Ospedale...

ma in questo mondo ci sono tante cose... tanti disegni... ogni angolo è abbellito con ogni possibile colore o fotografia... come un grande puzzle colorato, dove il pezzo centrale... quello + bello e + importante è proprio il Re in persona... Emanuele....

Emanuele.... il Re ... che non è di molte parole... e che sta quasi sempre sdraiato e si tiene seduto solo con l'aiuto di Victoria.... il suo angelo custode...  
e ha tutta una serie di drappi e fasti  simili a dei tubicini...che partono e tornano a lui ... e si vanno ad inserire su un televisore... dove tanti numeri spiegano quanto chi è Re Emanuele... e che "RITMO HA NEL CUORE"... quanto è arrabbiato e quanto è felice...

A re Emanuele però piacciono i colori.. quelli SCURI... si avete capito bene... quelli che non piacciono a nessuno... tipo il NERO... lui lo preferisce tanto... e così nel suo regno c'è spazio solo per IL CANE CICCIO PASTICCIO... un barboncino nero con la coda solleticosa...

A Re Emanuele.... piace BALLARE... ma non come ballano gli altri... a lui piace ballare quando si canta per lui e quindi può danzare con Victoria... a lui piace il  ballo dell'altalena... 
salvo poi fermarsi quando si esagera...quando uno dei fantastici drappi si stacca improvvisamente da lui ed è costretto a darsi una per forza una sistemata....

A Re Emanuele piace GUARDARE... piace osservare tutti quelli che si adoperano per attirare la sua attenzione... quasi come se gli volesse dire "Ma che vi agitate a fare?... io son qua ;-)"

A Re Emanuele piacciono LE CACCOLE... si perchè quando si agita e perde il controllo ne fa veramente tante... tanto che si deve raccoglierle per permettergli di divertirsi ancora...

A Re Emanuele piace SORRIDERE... piace sorridere veramente... piace sorridere con il cuore... di quei sorrisi che ti porti dentro per sempre... come se ti marchiassero a fuoco nell'anima... o ti colorassero con nuovi colori le cose belle della vita....

A Re Emanuele PIACCIONO I CLOWN... gli piace vedere le loro magie... acrobazie... giocolerie.. le loro favole... anche se ha bisogno di tempo per capirli e farsi capire... per FIDARSI DI LORO...

A Re Emanuele piace CONDIVIDERE il suo regno...  
ma solo con chi vuole farlo veramente... con chi è disposto ad alzarsi all'altezza dei suoi sentimenti.... con chi è disposto a non avere paura di perdersi talmente tanto nei suoi grandi occhioni neri....  da ritrovarsi veramente...

A Re Emanuele.... in definitiva... piace VIVERE.... 

e forse gli piace anche insegnare a farlo...



Da ieri è partita una STORIA... quella dei Clown e del Re Emanuele... 

una storia "nuova"... che mai nessuno ha scritto... ma una storia fatta di "tempo"... da scrivere insieme appunto...

come in questo passo del piccolo principe...

"In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."


Mi sento veramente "fortunato" ad aver trovato questo "tesoro nascosto"... ad aver sfogliato la prima pagina di questa bellissima storia...
 
ad avere la possibilità di sedermi ogni volta "un pò più vicino" a Re Emanuele... e ad entrare in questo mondo così infinitamente prezioso... così ricco e grande ma allo stesso tempo così vicino a casa mia.... 

e spero che chiunque incontri Re Emanuele... 

ci guadagni veramente "il colore del grano"... come spero di gaudagnarlo anche io...

Grazie..
a Delicya e Wikinut che hanno intrapreso questo primo viaggio con me..
a Kiaribù perchè è stata la prima a farmi riflettere seriamente sulla possibilità che questo fantastico mondo esistesse sul serio....
a Moye perchè sempre e comunque è e sarà con me...

e infine a Re Emanuele 
e insieme a lui al "Re dei Re"... 
che mi ha guardato con il suo sguardo infinito attraverso gli occhi di Re Emanuele... per ricordami che la Vita è veramente un DONO GRANDE....

vi abbraccio
Salk
viaggiatore del Regno del Re delle Caccole....

 
 
 

riempire i giorni di vita

Post n°312 pubblicato il 13 Luglio 2011 da psicomari

L’altro giorno mi hai detto che volevi chiamarmi per chiedermi come si gestisse il distacco..beh, io non lo so! Anche se sono psicologa, ci sono cose che nessuna teoria, nessuno studio può comprendere veramente! Quando si tratta poi dei propri genitori il dolore è ancora più grande. Io me ne accorgo ancora adesso dopo ben 17 anni dalla morte di mia mamma che il dolore, il distacco non l’ho ancora elaborato e forse questo non succederà mai..Prima questa cosa mi faceva rattristire, adesso invece questo dolore me lo tengo stretto perché è l’unica cosa concreta che mi resta di lei. Passerà tanto tempo ma tu non ti devi preoccupare perché non devi imparare a far finta che il dolore non ci sia, non devi sforzarti di dimenticare il tuo papà, non devi fingere di essere felice quando sei triste! Non devi fare nulla di tutto questo..devi fare solo una cosa che nella vita si fa continuamente: imparare.
Si, imparare a pensare che il sole che sorge è il buongiorno che ti da tuo padre, la luna nel cielo buio è in realtà l’occhiolino che ti sta facendo, le risate dei tuoi amici sono quelle che tuo padre ti sta trasmettendo! Quando mi capita una cosa felice io guardo per un attimo il cielo e internamente dico : “guarda mamma, sono felice, grazie”, quando mi capita una cosa triste chiedo nel letto in silenzio un aiuto da lei! E’ come se ormai me la portassi sempre in giro, lei vive in un orecchino colorato, in un fiore fra i capelli, in un colore, nella pizza condivisa con gli amici, in un messaggio, nelle canzoni, nelle cose che mi piacciono di più! Io il mio distacco l’ho elaborato così..non so se possa valere per tutti,  non so se sarà così anche per te, ma tu sei preziosa ed io questa cosa te l’ho voluta dire comunque! Non credere quando ti diranno “passerà”, quella ferita che adesso sanguina forte ormai c’è e ci sarà però succederà che diventerà una cicatrice e proprio questo segno ti aiuterà ad avere la spinta per essere sempre una persona migliore, una persona che vuole riempire di vita i suoi giorni! Tenere il “lutto” , vestirsi di scuro, chiudersi in una apatia lugubre è proprio una cosa inutile, è proprio una cattiveria nei confronti delle persone a noi care che ormai ci hanno lasciato, credo che anche loro stiano soffrendo per il distacco da tutti noi e vederci privati di un po di vita , uccide loro per due volte! Tesoro mio, quando hai voglia di piangere, fallo..quando vuoi essere arrabbiata col mondo intero, fallo! Quello che è successo è ingiusto, inutile dire “ doveva succedere” , è una cosa che si dice solo  per consolarci un po! Non doveva succedere e invece è capitato..adesso prendi i pezzettini di te sparsi ovunque e piano piano ricomponi il tuo puzzle, inizia a mordere la vita a grandi morsi senza preoccuparti di sporcare o fare rumore! Quando sono triste per mia mamma, mi immagino sempre che se la stia spassando in cielo fra colori pastello, pasticcini, tè e risate con altre persone! Certe volte si passa la vita intera a farsi del male, certe volte si è più fortunati e si capisce in tempo che la vita bisogna passarla a farsi le carezze.
Ti voglio bene
Mariana

 
 
 

poesia piccola :O)

Post n°311 pubblicato il 04 Luglio 2011 da psicomari

Dorme una bimba nel suo lettino
accanto a lei sonnecchia il fratellino,
la mamma in cucina fa le ciambelle
con l'aiuto di nonna e sorelle.
Tutti a tavola, sveglia bambini!
Venite qui zie e nipotini,
ci son ciambelle in quantità
che profumo, che bontà!
Si lecca le dita la più piccolina
poi chiede:... "un'altra ciambellina!"
Per i bambini c'è l'aranciata,
per gli adulti un buon vino d'annata;
poi zio Peppino racconta una storiella
mentre s'ingozza un'altra ciambella,
lo sanno tutti che è molto goloso
ma guai a dirlo perché è permaloso.
Così tra un boccone e un sorso di vino
s'è bello e inciuccato lo zio Peppino,
zia Maria gli toglie il bicchiere
e traballando lo mette a sedere.
La domenica è ormai finita
e anche la nonna s'è divertita.

 
 
 

ho deciso!

Post n°310 pubblicato il 01 Luglio 2011 da psicomari

In questa settimana ho maturato due decisioni:

1) ho deciso di tipizzarmi

2) ho deciso che a gennaio lascio l'aism o meglio lascio i miei incarichi e faccio la volontaria normale come tutti gli altri!

Beh la prima decisione è scaturita da anni e anni di ragionamenti! Mi era già venuta l'idea qualche anno fa che poi per paura avevo abbandonato..adesso dopo la collaborazione nata fra noi claun vip e l'admo (donatori di midollo, appunto) mi sento più pronta! E poi è solo un prelievo per verificare se possa essere compatibile con qualcuno poi se dovessero chiamarmi deciderò il da farsi!

Il secondo punto invece nasce da un disagio che sento ogni volta che vado in quel posto! Mi sento osservata, giudicata per ogni minima azione e sinceramente questa cosa non mi va bene! Non ci lavoro nemmeno lì, sono una volontaria e come tale vorrei essere , non dico apprezzata, ma almeno rispettata! Se non sto più bene in un posto si nota molto, divento silenziosa e mi sento inibita nel fare qualsiasi cosa! Quindi habemus decisione :O) Finisco a Gennaio! Porto a termine l'impegno dell'olp del servizio civile che ormai ho preso e poi..ciao, arrivederci, goodbye! Un'associazione deve anche saperseli tenere i propri volontari! Sinceramente questo impegno era proprio un "di più", un voler aiutare e andare incontro ad esigenze ma se devo viverla così..beh ho già mille cose da fare e questa ,a sto punto, me la risparmio volentieri!

Beh il post era su queste due cose ma visto che ci sono mi è venuta voglia di scrivere  ancora! Ad esempio, mercoledì sono andata al concerto di Jovanotti! Fustino mio mi aveva regalato il biglietto da Aprile e finalmente il grande giorno è arrivato! Dire che è stato STUPENDO è dire poco! Siamo andati con altri amichetti claunini, una tenerata immensa :O) Io adoro Jovanotti!

Non c'è montagna più alta di quella che non scalerò!

 
 
 

condivisione

Post n°309 pubblicato il 27 Giugno 2011 da psicomari

Condivisione

 

Data: 26-06-2011

 

Ospedale: Policlinico

 

Reparto: Oncologia

 

Volontaria: Ciambellina

 

Compagni d’avventura: Fustino, Sprintella e Pricco Pracco

 

“Non è importante se non siamo grandi come le montagne, come le montagne…”


Dopo aver trascorso un week end movimentato sono scesa da casa molto stanca ma con la voglia di riservare tutte le ultime energie nei reparti dai bimbi! Fustino è passato a prendermi: che bello questo è stato il nostro primo turno insieme reso ancora più bello dal fatto che fosse proprio ad Oncologia, reparto a cui sono sempre più legata! Lui era sanamente agitato ed io pure perché ci tenevo a fare in modo che fosse un’esperienza intensa e che nel suo cuore restasse un’immagine  positiva e che non svanisse nel tempo!

Arriviamo al policlinico, salutiamo i nostri amichetti di turno, qualche battuta e tutti su nella stanza a cambiarci..mascherina, copri scarpe..e poi nel primo reparto! C’era molto silenzio, uno strano silenzio..troviamo gli infermieri che inizialmente ci sconsigliano di restare dicendoci senza mezzi termini: c’è un paziente terminale in quella stanza..mantenendo un silenzio rispettoso e vedendo un bimbo che ha già notato la nostra presenza, gli infermieri ci concedono comunque di andare in due stanze!

Piano piano entriamo nella prima  e inizialmente gli infermieri non facevano altro che ricordarci che  a pochi metri  c’era qualcuno che stava lasciando per sempre questa terra ma noi claunini con caparbietà claunesca abbiamo cercato di comunicare qualcosa di positivo a quei due bambini che stavano lì curiosi di ascoltare le storie strambe che ci inventavamo via via. Al tavolo era seduta una ragazzina , inizialmente molto timida e silenziosa che però via via si “arrendeva” alla nostra scemitudine! Fustino le ha scritto una lettera d’amore con la pompetta, le ha regalato un anello fatto di caccole e lei alla fine ha accettato la proposta con un bel “SI” ma poi, rendendosi conto dell’errore tremendo fatto, ci ha riconsegnato Fustino dandole un secco due di picche! Nel frattempo Pricco Pracco cantava la sua solita (orrenda ihihihi)canzone romantica del cielo..il vento..il mare che sale e ad un certo punto il papà e il ragazzino che avevano già avuto la s..fortuna di ascoltare il pezzo inedito hanno detto che già avevano il cd del singolo di Pricco Pracco..ma poi abbiamo proposto la versione aliena della canzone che , devo ammettere, ha avuto molto successo :O) Poi Sprintella diceva di avere delle idee geniali poiché si illuminavano le orecchie da minnie..ma poi si spegnevano perché si dimenticava l’idea o non ne aveva mai avuta una davvero e ci aveva preso in giro!

Nella seconda stanza c’era un bambino simpaticissimo che ci ha rubato le lingue a tutti noi claunini nascondendosele fra le dita dei piedi insieme al prezzemolino puzzoso dei piedi! Il guaio è che aveva rubato anche la lingua della sua compagna di stanza, una ragazza straniera che ,nonostante le difficoltà linguistiche, ha capito il nostri giochino, facendoci da ottima spalla e diventando una quinta claunina :O)Il ladro di lingue ci ha detto che se volevamo le nostre lingue di nuovo dovevamo portargli 5 cose preziosissime e ci ha fatto l’elenco che diventava sempre più lungo! Ad un certo punto ha detto che per avere le nostre lingue dovevamo regalargli un claun che doveva restare sempre con lui! Ha scelto Fustino e noi eravamo felici così finalmente ce ne eravamo liberati! Ma poi il bimbo ha deciso di vendersi e/o regalarci la sua casa, la sua mamma ( e poi all’orecchio le diceva che era bugia e ci stava imbrogliando) e tanto altro! Poi ha detto all’improvviso :” GUARDATE IO SONO VIVO, LE MIE MANI SI MUOVONO, IO SONO VIVO E NON MUOIO”. Questi momenti sono stati bellissimi! Nei suoi occhi, nel suo tono di voce, in tutto se stesso c’era la grinta e la forza di chi sta combattendo contro un mostro enorme e sta abbracciando la vita , stringendola forte forte senza mollare la presa nemmeno per un attimo! In quel momento ho pensato che in quel bambino stava risuonando la voce e la vita anche dell’altro bambino/a  che a un solo muro di distanza da noi stava così male… Poi siamo andati alla ricerca delle caramelle alla cipolla, ai vermi di bosco e alla fragola con pipì e cacca perché era tardi e il negozio chiudeva altrimenti e siamo atterrati nell’altro reparto dove l’atmosfera per fortuna era più allegra e leggera!

Nell’atrio del reparto c’erano già delle mamme, dei bimbi e delle infermiere molto felici di vederci e così subito abbiamo iniziato il nostro concertino con ballerine a suon di danza della panza, il coccodrillo come fa, stendi i panni con tutte le vocali..tutti ridevamo e ci applaudivano e anche sul viso di Giovanna  ho visto comparire dopo turni e turni di silenzio e assenza  dei sorrisi e della partecipazione! Il mio cuore ha battuto più forte per la felicità! Dopo ci siamo intrattenuti col mitico Beppe che fra pernacchie, mosse di Karate, statuette di Santi scambiati per nonni e nonne, giochini e sorrisi ci ha seguito per tutto il reparto! :O)

In un’altra stanza c’era una bimba che diceva sempre di “no” e che gridava, era molto nervosa e così dopo qualche bolla di sapone e canzoncina abbiamo deciso di lasciarla tranquilla, poi un’altra stanza dove c’era un ragazzino (quello del riso della scorsa volta) la cui mamma sottolineava sempre il fatto che si era stancato di stare lì ecc ecc e che interrompeva ogni nostro tentativo di interagire con lui per dire sempre  lo stesso fatto e poi infine un ragazzo che ci ha permesso di parcheggiare le nostre 4 astronavi nel suo parcheggio personale al modico prezzo di un euro per tutta la giornata promettendoci che non ce li avrebbe fatti raschiare o rovinare dai suoi modellini di aeroplani,carri armati ecc ecc!

Ormai la cena era arrivata e così noi dopo qualche ultima battuta nell’atrio ,siamo andati via! Nel corridoio verso lo spogliatoio abbiamo incontrato una bimba che purtoppo io conoscevo! E’ la prima volta che mi capita di trovare ad Oncologia una bimba che conosco ricoverata..ci sono rimasta molto male però ho fatto finta di nulla, facendole un palloncino e salutandola facendo qualche scemenza con i miei dolcissimi compagni claunini!


Beh non voglio essere “di parte” ma vorrei ringraziare Fustino per l’impegno, la dolcezza e il cuore che ci ha messo nel fare questo primo turno ad oncologia mantenendo sempre alta l’attenzione per gli altri e la sua simpatia :O)


Grazie a Pricco Pracco con cui ormai siamo coordinatissimi e con cui basta uno sguardo per trovare l’intesa clauniana  delle scemenze


Grazie a Sprintella che con la sua gioia e il suo sprint coinvolge sempre tutti..grazie per la forza e il coraggio che ha nel lasciare i panni da dottoressa che sa tutto ( e troppo) dei bimbi che andiamo a trovare per indossare alla grande e con umiltà quelli della splendida claunina che è :O)


Grazie a tutti voi per aver letto :O)


Tanti bacini alla granella estiva al gelato alla vaniglia

Ciambellina

 
 
 

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Post n°308 pubblicato il 13 Giugno 2011 da psicomari

Data: 12/06/2011
Reparto: Oncologia pediatrica-policlinico
Compagni d'avventura : Cocò, Briso, Pricco Pracco

Non tutte le principesse vivono in un castello, non tutte le principesse riescono a parlare, non tutti i bimbi con questo bel tempo sono a mare a giocare e non tutte le principesse hanno i capelli lunghi e la felicità negli occhi.
Però ci sono i claun, che vorrebbero cambiare il mondo in un pomeriggio e quando riescono a strappare un sorriso, pensano di averlo fatto! Sono ingenui i claun, però sanno sognare e a furia di sognare e fantasticare ogni tanto i piccoli piccoli miracoli li riescono a fare. Per noi claun un miracolo è: un sorriso quando non te lo aspetti più, un chicco di riso che non vuole andare giù, un cane che scoppia e ci fa disperare, i bambini che mentre dicono il proprio nome dicono le bugie perchè ridono, la dolcezza di un'infermiera che ci viene a trovare in una stanza, una mamma che non sa la lingua Italiana ma che conosce quella dei colori e delle scemenze e riesce a ridere anche se la parte più bella di sè stessa è in un letto e per ora non può uscire, l'ospitalità di un ragazzino che ospiterebbe i claun nel suo albergo sulle stelle, l'orario che passa e la voglia di restare attaccati a quei posti, il pensiero positivo che di tutti quei momenti difficili, più in là quando sarà passato il dolore, o meglio sarà diventato un alone, resterà soltanto una fotografia di quelle persone un po strambe che qualcosa per cambiare il mondo la vogliono fare!

I miracoli di questo turno per me sono stati: vedere una claunina sfidare un dolore ancora troppo forte e fresco e vederla entrare da quella porta con gli occhi lucidi ma con il sorriso sereno e consapevole stampato sul viso; percepire un claunino, una persona che non si conosce da molto come estremamente vicina e assaporare qualcosa di rassicurante e famigliare nei suoi sguardi e nei suoi modi di fare; e sentire un altro con la sua frizzantezza e il suo modo di vivere "in positivo" la gioia di essere lì, con tutto se stesso , credendoci e lasciando scorrere la melodia del proprio cuore e del proprio essere felici per ciò che si è e che si fa

 GRAZIE

tanta granella colorata a tutti :O)

Ciambellina

 
 
 

sei un miracolo

Post n°307 pubblicato il 09 Giugno 2011 da psicomari

In questo ultimo mese il pensiero di avere un figlio per davvero ha sfiorato le nostre vite. Avevamo paura e abbiamo pregato che non arrivasse proprio adesso..perchè non c'erano le possibilità per farlo crescere con serenità...però avevamo deciso, se fosse arrivato l'avremmo accolto nel migliore dei modi e ci saremmo fatti in quattro per crescerlo con tutto l'amore del mondo..Beh questo è un miracolo, il miracolo della vita e dell'Amore ed io sono orgogliosa di avere un ragazzo così, che mi ama per davvero e che sarebbe stato disposto a sacrificare tutto per me, per il bimbo, per la famiglia! Poi per fortuna non è successo nulla e devo dire che adesso, a mente lucida e con calma il pensiero di non avere più quella dolce paura, il pensiero che non c'è nessun bimbo mi mette un velo di tristezza..non vedo l'ora di sposarmi e di avere dei figli..sarebbe un sogno, il nostro.Ed io coltiverò questo sogno come il più prezioso e raro dei fiori, ogni giorno metterò quella gocciolina densa densa di amore che farà crescere tutto, nutrendo una splendida e fantastica piantina. Io ti sono grata perchè da quando ci sei, io non ho più tutte quelle paure e ansie relative al fatto che qualcosa nella mia vita debba per forza continuare ad andare storta..quell'incantesimo dell'avrai per forza altri brutti dolori insuperabili è stato spezzato e quella pozione segreta ce l'hai avuta tu..ed il tuo bacio ha risanato un po quelle ferite che da troppo tempo portavo dentro me, rimarginate leggermente e sempre pronte a sanguinare! Adesso io sono più forte, più viva, più Me e questo grazie a te amore mio!

 

 
 
 

TURNO ONCOLOGIA

Post n°306 pubblicato il 29 Maggio 2011 da psicomari

TURNO ONCOLOGIA DEL 29-5-2011

VOLONTARIA: CIAMBELLINA

COMPAGNI D'AVVENTURA: SPRINTELLA-SMORFIETTA E PRICCO PRACCO

 

Che turno particolare: difficile e bellissimo allo stesso tempo :O) Ormai sono 4 anni che vado in ospedale però più passa il tempo e più mi rendo conto che non c'è mai un turno che possa essere paragonato ad un altro, è come se fosse sempre la prima volta..non sai mai chi incontrerai, cosa succederà, cosa verrà fuori, con quali emozioni avrai a che fare e come ti sentirai quando avrai finito! Fatto sta che essere Ciambellina è una delle cose più belle che mi sia accaduta in vita mia e di questo sono troppo felice!
Sono arrivata in anticipo al policlinico, ho parcheggiato fuori perchè avevo voglia di fare due passi al sole! Mi sentivo emozionata perchè Pricco Pracco entrava per la prima volta ad oncologia ed io volevo che nella sua mente restasse un bel ricordo di questo debutto e poi c'era Sprintella che mi aveva chiesto per un particolare e dolcissimo motivo di ritornare da claun ad oncologia insieme a me e poi c'era Smorfietta con cui non facevo turni da tanto e con cui ero troppo contenta di tornare in corsia! Tutto questo da un lato mi rendeva felice, dall'altro mi metteva un po in ansia! Poi l'arrivo di tutti, i saluti, i racconti, i sorrisi, l'ansia di Pricco Pracco, un'ansia che mi riempiva di gioia perchè quando si prova ansia vuol dire che ci si tiene e ci si crede davvero a quello che si sta andando a fare! Belli, pronti e ascellosi, foto di rito ed eccoci in reparto 0. Subito ben accolti dalla infermiera cerchiamo di entrare nella prima stanza..Angela ha paura o forse è meglio dire aveva paura..ma questa è un'altra storia che vi racconterò dopo :O)Percependo la sua paura e l'ansia della mamma nel vederla spaventata decidiamo di superare la stanza e magari di tornarci dopo in modo che si potesse tranquillizzare! Così entriamo nella seconda stanza dove c'erano due bambini, uno che si chiamava Zaccaria e l'altro Antonio, ma noi essendo dei claunini scemissimi abbiamo capito che uno avesse il nome dell'altro e che soprattutto stessero mentendo con i nomi perchè Pricco Pracco aveva la prova scientifica che chi diceva il proprio nome ridendo voleva dire che diveva delle bugie! E così loro ridevano e noi ci sentivamo presi in giro! Ecco :O) Dopo aver risolto il problema dei nomi consegnando a Zaccaria un palloncino di nome Antonio e ad Antonio uno di nome Zaccaria, Smorfietta ci informa che quello di Antonio aveva un problema..faceva taaanta diarrea e allora io ho proposto di mettere la cacca nel frigoschifero così si induriva e tutti eravamo più contenti! Visto che ci erano finiti i cani che facevano la diarrea, abbiamo deciso di andare a fare rifornimento in sala giochi dove c' era un bimbo che prima non parlava e poi si è trasformato in pestifero e poi un ragazzo che stava sdraiato a prendere il sole e che poco ci calcolava! Fra canzoncine ( Pricco ha portato una mini chitarra VERA dal nome astruso che non ricordo davvero utilissima! La musica facilita tanto l'interazione ed è davvero una genialata usarla :O))dichiarazioni rap e melodiche, il bimbo si è divertito un sacco dicendoci STOP quando dovevamo fermarci e VIA quando potevamo cantare e poi ci ha seguito e/o fatto esaurire seguendoci, tirandoci, rubandoci le cose per tutto il reparto e nelle stanze! Il ragazzo più grande inizialmente non ci degnava di uno sguardo ma poi fra cretinate varie ha abbozzato sorrisi che poi non ha più trattenuto trasformandoli in piacevoli risate..il potere del nasino rosso funziona a tutte le età! Mentre eravamo in una stanza Rebecca passava con la sedia spinta dalla mamma e diceva “ Monella”. Io mi sono intenerita di questa cosa perché lo diceva proprio nello stesso modo in cui lo dico sempre io :O)) Insomma poi siamo andati nella sua stanza dove ci ha cucinato tanti buoni piatti.. io e Sprintella siamo rimaste con lei mentre Pricco Pracco e Smorfietta sono andati nell’altra stanza dove hanno costruito fiorellini e spade per lotte con zie all’ultimo soffio :O) mentre un’altra bimba del reparto non ci voleva e fingeva di dormire e mentre un’altra partecipava divertita ai nostri ragionamenti! Poi abbiamo incontrato due ragazzini con nomi di femminucce con cui ci siamo divertiti a fare prove di canto e danza che uscivano puntualmente una schifezza! Finite le stanze decidiamo di tornare alla prima dove c’era Angela e un altro bimbo che ci attendeva…piano piano cominciando dalla soglia abbiamo in silenzio fatto le bolle di sapone e poi abbiamo uscito i nostri Pandorino e Chicos. Smorfietta non ha voluto accavallarsi per non spaventarla ma era presente e si sentiva. Pricco Pracco ha intonato una ninna nanna dolcissima mentre noi piano piano ci avvicinavamo a lei. E’ stato un momento così toccante, l’atmosfera è stata così magica che io in mente mi dicevo” fai una foto mentale a tutto questo e ricordatelo per sempre”. Angela non aveva più paura, accarezzava i nostri animaletti, scoppiava le bollicine e ci dava i bacini volanti. Era delicata come una nuvola estiva, come quando la finestra aperta in estate soffia un venticello leggero che sembra che ci stia accarezzando. Anche i genitori erano più sereni..poi il papà ha detto: Aspettate vi devo far vedere una cosa. Apre un cassettino e mi mette in mano una foto e dice: guarda, guarda com’era Angela. Lei era così prima. Beh in quel momento vi assicuro che né 4 anni di turni, né la mia professione, né gli allenamenti..niente è servito a non farmi provare quella sensazione di mancamento che ho sentito. Per un attimo mi veniva da piangere ma poi eravamo lì, tutti colorati, dovevamo essere forti! E così ce l’abbiamo fatta, con delle parole allegre e dei complimenti per  vestitini da principessa  ci siamo salvati..la mamma di Angela piangeva ma forse avrebbe pianto di più se non fossimo stati noi lì in quel momento…poi dopo dolci saluti anche all’altra bimba siamo passati all’altro reparto dove per fortuna c’erano solo una bimba e un bimbo in sala giochi! Dopo tante scemenze, borse di caccole, canzoncini , balletti e battute con i genitori  abbiamo salutato e siamo andati via!

Grazie per queste grandi emozioni!

Grazie ai miei 3 compagni d’avventura, non ho parole per dirvi quanto vi ho sentiti e quanto sono stata bene!

 

Tanta granella colorata

Ciambellina

p.s  piccolo aneddoto post turno: Sprintella mi ha accompagnato alla mia macchina che avevo parcheggiato fuori dal policlinico! Quando saluto tutti ed esco dalla sua macchina mi rendo conto che non ho più l’i phone! Controllo per terra e non c’è nulla! Allora penso vabbè, l’avrò lasciato in macchina di Sprint. Mi metto nella mia macchina, metto in moto faccio qualche metro e pammm per strada vedo qualcosa di rosa! Era il mio cell! Manco faccio in tempo a vederlo che cracccc ci passa una macchina sopra!! Allora io lascio la mia macchina alla guardia che sta all’ingresso del poli, disperata vado per strada, fermo tutte le macchine e recupero il mio cell!! Insomma è vivo ma ha qualcosa fuori posto: trauma cranico più tastino fratturato :

 
 
 

passeggiando per la vita

Post n°305 pubblicato il 27 Maggio 2011 da psicomari

E anche quest'anno si avvicina il mio compleanno.. 26 anni! Che età..non so dire se sono una donna o una ragazza...diciamo che mi sento qualche giorno matura altri una ragazza che vaga nelle pieghe della sua vita, con gli occhi per aria e il suo fedele naso rosso al collo! Beh di sicuro anche quando sarò "adulta" ma proprio adulta adulta, vorrò fare il claun di corsia! Questo è sicuro...come è sicuro che mi piaceranno sempre le giornate di sole e che farò le torte quando vorrò rilassarmi!

Ah..a proposito, sono diventata una psicologa a tutti gli effetti, nel senso che mi hanno abilitato alla professione..che poi cosa vuol dire essere psicologa?? Anche adesso che lo sono, in realtà non lo so! Finchè non lo saprò veramente allora potrò sapere di stare andando verso la giusta direzione...è il dubbio che porta certezza, è il non sapere che ti spinge a voler scoprire qualcosa! Il giorno in cui dirò " sono arrivata" beh allora quel giorno sarà l'inizio della mia fine, saprò che sono diventata una che pensa di sapere qualcosa e quindi una che non ha capito assolutamente niente!

Il fatto bello è che ho tanti sogni, il fatto ancora più bello è che credo e spero che si possano avverare..nel frattempo vivo, vivo sperando di non tralasciare nessun sorriso, nessuna cosa bella! E' terribile pensare che ci perdiamo sempre molte cose belle..per distrazione, per velocità, per non curanza!

Che bello, oggi sto avendo del tempo per scrivere..mi piace farlo, in effetti mi piacciono molte cose..mi piace il fatto che mi piacciono molte cose! Se fossi una a cui non piace nulla, beh quello sarebbe un problema :)

I miei amici che erano in Francia sono tornati a casa.Che bello! Sono felice quando le persone tornano, è bello anche quando partono felici però ad una condizione, poi devono tornare..se no la cosa mi piace meno, molto meno! Ancora più bello è quando parto con le persone a cui tengo di più e quando poi ritorno e sono felice perchè loro sono ancora qui, insieme a me!

Sono felice anche quando tu mi abbracci, anche quando sorridi, anche quando sento precisamente che tu mi stai pensando..potremmo stare km lontani ma io lo percepisco chiaro e forte..telepatia?! beh non so..io lo chiamerei con un altro nome..amore!

 
 
 

UNA MATITA HA PIU' POSSIBILITA' DI SOGNARE DI UN CHIODO

Post n°304 pubblicato il 27 Maggio 2011 da psicomari

 

chiedo permesso quando entro.

prima di tutto nelle vite. le stanze vengono poi.

porto due mani. un naso. un colore che li riassuma un po' tutti.

il resto ce lo mettono di solito gli altri.

il sorriso non è detto che lo trovi immediatamente lì, sulla soglia.

magari viene un po' più in la. verso il comodino. o che ne so, lungo le sponde del letto.

non è detto nemmeno che possa nascondersi. tra le lenzuola. o dietro il dolore.

passo. due passi. tre passi.

delicati, che noi voliamo, da grandi faremo gli angeli custodi.

"sono triste".

due parole. un passo, ora. silenzio.

"lo sono stato anch'io".

"io sono sempre triste".

"sempre? puoi forse contare "sempre" sulle dita di una mano?".

la domanda è pertinente.

chiara mi guarda male.

non le piaccio.

sono un disturbo. un ronzio tipo moscone d'estate. sono pioggia su grondaia.

mi sento metallico. ho paura di suonare stonato.

"conta", le dico.

"uno".

"uno e basta?".

"sette".

"andiamo in ordine. uno. uno come il cielo".

"due?".

"due come gli occhi che guardano il cielo".

"tre?"

"questo dillo te".

"...tre, come le volte in cui sono svenuta a casa".

non va, non va. che faccio? cinque passi indietro, saluto, ed esco?

"hai dei colori?".

"si...".

"ti piace disegnare?".

"...si...".

"allora... prendi un colore".

attento, dottor cirillo. che già nella vita vai fuori dai contorni. se poi ti metti pure a colorare, rischia che la fantasia che c'hai e che vuoi liberare non si accontenti di un foglio solo. di una vita sola...

chiara quel foglio lo prende. estrae una matita colorata dall'astuccio, e con mano ferma e decisa traccia una linea marroncina chiara, che divide il foglio a metà.

"un cappello? un serpente? una strada?".

"la mia vita".

quel foglio ora no l'ho qui. tenuto nel quaderno in cui racconto ogni settimana le mie ore passate in ospedale. in corsia. tra una stanza e l'altra. tra un armadio vuoto e una flebo piena. tra un pigiama a pallini e una testa pelata.

una linea. dritta. decisa. su un foglio bianco.

questa è la vita di chiara. e lei può decidere se stare al di qua o al di là di quella linea.

non sopra o sotto. non diamole una dimensione simile a quella di una soffitta o di un cielo.

diciamo, al di qua o al di là. 

 
 
 

:O)

Post n°303 pubblicato il 09 Maggio 2011 da psicomari

È faticoso frequentare i bambini, avete ragione. Perché bisogna mettersi al loro livello.
Abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli, ora avete torto. Non è questo che più stanca. È piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’ altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli. (J. Korczak)……

….e infatti noi 3 claunine ci siamo così innalzate tanto da toccare le nuvole..ma mica quelle finte, quelle vere perché noi tre eravamo….rullo di tamburi….le vere uniche e inconfondibili “Fecce o sfrecce o trecce triclore!” Mi spiace per voi che non avete potuto ammirare i nostri numeri, le nostre coreografie in cielo, i nostri tripli salti mortali…lo so è stato uno spettacolo irripetibile…e indimenticabile proprio come le risate di bimbi, mamme e infermiere che si divertivano di gusto CON noi e non semplicemente PER noi! A me piace volare con la fantasia, ma quando si vola con gli altri, come in questo caso, è tutta un’altra storia…però poi se non si ha il paracadute si rischia di farsi male al culetto..che ne sapete..quello di Ciambellina all’inizio funzionava, cambiava stazioni radio, cantava e shhhh faceva anche gli scorreggini!!!! Poi si sono scaricate le batterie e non funzionava più! Per fortuna due bimbe hanno ( povera me) trovato la soluzione e anche le supposte! Come erano divertite quando Polletta e Spariscia si divertivano a “curarmi” mettendomi le supposte! Ihihih! Di solito a me non piace stare in corridoio, preferisco andare stanza per stanza..ma questa volta la maggior parte del servizio nel primo reparto è stato svolto proprio nel corridoio, con un bellissimo e partecipativo pubblico..mi sentivo davvero leggera e quando facevamo le “fecce tricolori” io mi sentivo volare per davvero! Poi fra bolle di sapone , palloncini di forma non identificata di Polletta siamo arrivati nella stanza di un piccolo bimbo ( scusate ma questa volta proprio non riesco a ricordare molti nomi) e indovinate cosa facevano le 3 claunine?? Facevano sparire gli omogeneizzati!! Ne sono spariti seiiii! Per fortuna che c’era Spariscia che ha fatto un’eccezione e invece di far sparire le cose..ha fatto finalmente ricomparire tutti gli omogeneizzati anche se Polletta, con la fame che aveva, voleva mangiarseli tutti! Quella è l’età avanzata che mette fame! Infatti menomale che c’ero io che abbassavo la media del gruppo..le mie amiche claunine erano un po’ come dire “attempate” (ihihihihii) e ho tentato di trovare anche questa volta un fidanzato per loro…ma niente..niente da fare! Per fortuna che ci siamo dedicate alle lingue straniere facendoci insegnare il tedesco e altre 45667 lingue dai bimbi che c’erano in reparto..come al solito non abbiamo imparato nulla..si sa i claun hanno i neuroni montati al contrario :O) Poi siamo decollate per giungere all’altro reparto ma Polletta ha dimenticato di chiudere le ali e abbiamo sbattuto alla porta..piccole pilote non crescono! Ps. Cerchiamo di fare una colletta per un corso di bon ton ( ma basta anche solo un ton in questo caso) per l’infermiera di Oncologia perché la sua zagnaggine e/o grezzaggine sta crescendo a dismisura J giorno per giorno! Poi siamo arrivate all’altro reparto! Era il compleanno di Enrico che compiva tre anni! Che teneroooooo! Gridava che faceva 2 anni e con la manina indicava invece il numero tre! Abbiamo cantato la canzoncina del buon compleanno! Ha fatto tante bolle insieme a noi e credeva veramente che ce le mangiassimo! Poi per fare un dispetto al papà, ha gettato tutto il liquido delle bolle per terra! Un minuto di silenzio per le bolle di Spariscia che adesso aleggiano allegramente nel paese del detersivo bollicinoso! :O) Abbiamo poi salutato tanti altri bimbi, distribuito palloncini e i giornaletti della GNR, abbiamo replicato il nostro spettacolo delle “fecce tricolore” e tra risate e aria leggera abbiamo scherzato con il papà di una bimba che potrebbe tranquillamente unirsi a noi per fare il claun:O) Distrutte ma felici siamo andate via, Polletta ha preso il paninooo dell’ospedale (ihhihihi) e fra chiacchiere e felicità ci siamo cambiate e salutate!

Volevo dirvi grazie perché ho passato un pomeriggio felice guardando la felicità attraverso gli occhi degli altri e dei tanti bimbi che abbiamo incontrato! Grazie alle mie compagne d’avventura, siete state fantastiche! :O) Poi per me questo turno è stato speciale..l’ho dedicato ad una persona speciale nel giorno della sua festa…

Tanta granella dolce e colorata a tutti

Ciambellina

 
 
 

vita

Post n°302 pubblicato il 28 Aprile 2011 da psicomari

Ricordarsi delle belle e piccole cose, dei miracoli che la vita ogni giorno ci offre dovrebbe essere una regola, un'abitudine a cui non abituarsi mai, qualcosa da tenere bene in mente quando ci si trova in situazioni brutte o apatiche..Io non voglio dimenticare nulla e perciò dico grazie per:

il disegno tutto colorato che ho ricevuto in dono inaspettatamente

una foto in bianco e nero che fa credere nei sogni

gli arancini conservati nella carta stagnola

il biglietto di un concerto meraviglioso

le mollettine da appendere al camice

due piccole ovette

la fiducia di custodire racconti e parti profonde di amici

gli abbracci inaspettati

i sorrisi di quando arrivo in un posto

il "mi fido ciecamente di te"

una foto stampata da appendere quando avremo una casa insieme

bustine di caramelle prese per me perchè "so che ti piacciono tanto"

un' e mail piena di affetto

un applauso inaspettato

sentire dire di essere sentita vicina da amiche che conosco da poco

tanti caffè offerti senza motivo

i ringraziamenti caldi di una donna speciale

i fiori dei miei colori preferiti

gli adesivi -che mi piacciono tanto- a forma di ciambella

Potrei stare a scrivere qui all'infinito..grazie grazie grazie..bisogna scrivere, è un ottimo esercizio per mettere bene in chiaro quanta vita c'è in ogni nostro singolo attimo di esistenza...

 

 
 
 

se hai perso la felicità, oggi risorgerà..

Post n°301 pubblicato il 24 Aprile 2011 da psicomari

Quanti colori.. la primavera è arrivata

E con lei la speranza di nuovo alimentata.

La resurrezione del Signore  è una ventata

che alleggerisce e prende in carico ogni nostra giornata

Ci accompagna e ci rende leggeri

In questa vita di corse e doveri…

Ci spiega che dopo la tempesta può nascere un arcobaleno

Facendo scomparire la tristezza in un baleno!

Ci educa alla positività,

e che un sorriso può aiutare a superare mille difficoltà!

A  te che combatti contro un dolore grande,

A te che hai un cuore che verso gli altri sempre si espande,

A te che hai perso la fiducia in  te stesso,

A te che riesci ad essere felice anche per un piccolo progresso,

auguro di trovare negli occhi degli altri sempre un po’ di te stesso,

auguro che lo stare con gli altri e aiutarli sia il tuo più grande successo,

auguro di godere delle piccole cose considerandole il tuo più grande possesso

 che tu possa ritrovare sempre il bimbo che è in te

e che abbia sempre la forza di crescere, morire, risollevarsi e rinascere

come il Signore ha voluto fare per te!

 Questo è il mio augurio per questa Santa Pasqua che sia piena di gioia e felicità!

Quante emozioni in queste giornate e quanti impegni! Io e Fustino abbiamo preparato le bomboniere per Miriam, che fatica..però spero che la nostra opera sia stata gradita e che abbia reso felice Polpetta nostra :O) L’altra sera l’abbiamo tenuta a casa..che bello! Mi sono sentita come se fossimo una coppia di genitori..era bello sentirmi un po’ mamma ed era bellissimo vedere Fustino come dolcissimo papà, Lucotto e il mio papà come  zio e nonno! Ho immaginato come sarà quando avremo dei bimbi, spero che Dio vorrà e spero di essere sempre all’altezza di svolgere questo compito, a mio avviso, il più nobile e importante di tutti! Insomma io sogno una famiglia..non vedo l’ora! Anche dal punto di vista “professionale” le cose vanno avanti, ho superato la terza prova per l’abilitazione e fra qualche settimana ci sarà l’ultima delle 4 prove..speriamo bene ! Questo è anche il mese dei “segreti” ..tante persone mi stanno dicendo cose che non dicono a nessuno..io sono felice di questo perché mostrano una grande fiducia in me anche se alcune cose sono difficili da tenere per sé e per altre cose..condividere il dolore sarebbe più salutare ma non importa..penso sempre ad una persona che da pochi giorni non c’è più..spero che sia diventata anche lei una dei miei angioletti del cuore… ciao tesoro..

Comunque avrei proprio bisogno di fare un turno in ospedale..ho avuto tutti i week end impegnati ad Aprile, assurdo! Sono stata anche al workshop a Fiesole della mia scuola di Specializzazione! E’ stata un’esperienza molto intensa e stancate..direi proprio stressante..però d’altra parte ho approfondito la conoscenza con le mie colleghe che ho scoperto essere fantastiche e poi ho rivisto Firenze, una città che ho nel cuore e che sento un po’ mia visto che sono stata concepita proprio lì e che ho visitato per la prima volta con il mio amorino… Insomma la vita frenetica di sempre che cerco di riempire di gioia, positività e sentimenti puri e veri! Beh adesso vado a fare le uova ripiene per il pranzo pasquale e poi nel pomeriggio andrò a festeggiare il battesimo della piccola nipotina mia acquisita :O)

Tanti bacini e auguri a chi passa

 
 
 

diamante lei, luce lui..

Post n°300 pubblicato il 30 Marzo 2011 da psicomari

Quante cose si dimenticano? quante giornate, quanti momenti?? Me ne rendo conto quando risfoglio le mie agende, quando rileggo il blog, quando trovo una qualsiasi traccia scritta...sarebbe bello potersi scrivere tutto ma ci vorrebbero giornate lunghe il doppio per poterlo fare! Mi inquieta questo pensiero di dimenticare pezzi di vita, è così strano ma anche così reale!

I giorni passano veloci fra esame di stato ( ho finito la terza prova ora si attendono i risultati), lavoretto in una scuola privata ( che non mi piace però mi serve per arrangiare) clown ( che mi impegnano sempre di più e mi colorano la vita) famiglia, amichetti,scuola di specializzazione, il negozietto on line di creazioni e il mio piccolo  grande Fustino! Mi piace questa vita con lui, mi riempie le giornate di gioia! La sua semplicità, il suo essere sempre allegro e il suo riempirmi d'amore mi riempiono la vita, mi riempiono come un conenitore che ha voglia di essere riempito e nutrito!Che bello!

Mi sento bene, bene come non sentivo di stare da un po!

Abbiamo fatto già tante cose insieme anche come claun, siamo una squadra che funziona proprio benissimo! Grazie amore...

Ciao a tutti carissimi claunini belli :O)

Oggi abbiamo rappresentato la nostra associazione al policlinico! Ci ha contattato l’associazione APLETI per un mini incontro con una classe di ragazzini di prima media di una scuola terlizzese che sta svolgendo un progetto PON e abbiamo pensato di condividere questa bella esperienza con tutti voi :O) Abbiamo accolto la classe proprio all’ingresso di pediatria, li abbiamo accompagnati al piano dove si svolgeva l’incontro e poi abbiamo esordito con la gag del palloncino in cui Ciambellina cercava di insegnare a fare le sculture di palloncini a Fustino ( tempo sprecato) ihihihi! Poi abbiamo regalato i nasini ai bambini che l’apleti aveva comprato per noi e una volta nasizzati abbiamo detto che erano pronti ad imparare le sculture di palloncini! Li abbiamo insegnato il cagnolino, il fiore e la spada..erano molto entusiasti ( anche le prof) e si sono impegnati molto :O) Era bellissimo vederli alle prese con una nuova attività! E’ bellissimo scorgere negli occhi l’entusiasmo nel fare qualcosa! Dopo tante battute e risate abbiamo spiegato la nostra attività di clownterapia! Dalla confusione e entusiasmo dei palloncini, tutti sono stati in silenzio ad ascoltare…erano attenti e presi, interessati alla magia di questo strano aggeggio chiamato naso rosso…

Tuttavia oggi è stato un “turno” particolare :O) è stata la prima volta di Fustino co-protagonista :O) Diversamente dall’extra, dove cmq eravamo in tanti, questa volta è cominciata con un pizzico di ansia in più.. Dovevo fare una gag, seguire per sommi capi un canovaccio, improvvisare.. un po temevo ma poi mi son lasciato andare a quella scemitudine che un po già mi appartiene (se non proprio tutta) e..  mi sono divertito!! Evviva!!! :O) Complice anche il bel nasino rosso che era la mia autorizzazione a fare cose per cui mi sento poi dire, nella vita normale, “oh ma sei scemo?!” :O) tutto troppo bello: i bambini che ridevano, le professoresse pure (si son volute far fare anche una foto con me) ahahha :O) mancanza di fibre in casa forse :O) L’unico momento che mi ha un po spiazzato è stato quando Daniele mi ha chiesto una mano a gonfiare un palloncino.. mi sono accorto che quel bambino voleva la mia mano nel senso letterario del termine :O( Non aveva per niente l’uso della mano destra ma cercava di spingere la pompetta con il dorso della mano e lì lui stava lottando con la difficoltà che la vita gli ha imposto.. è stato un grande insegnamento.. E’ vero che dai bimbi si impara moltissimo! Tuttavia per non metterlo a disagio visto che cmq per fare le forme con i palloncini ci vuole una certa manualità, con la scusa di fargli i regali e di fregare gli altri amichetti, gli passavo i palloncini già gonfiati e poi lo aiutavo con le forme :O)

Il  “turno” è durato poco.. è giunta presto l’ora in cui dovevamo andare via.. Ho portato via con me tutti i sorrisi di quei bimbi!! E’ stata una bellissima esperienza  ed ho avuto la conferma che voglio fare davvero il clown!

 

Tanti bacini da Ciambellina & Fustino :O)

 
 
 

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Post n°299 pubblicato il 13 Marzo 2011 da psicomari

Condivisione

Data : 13 /03/2011

Reparto: Oncologia-Policlinico

Volontaria : Ciambellina (Mariana Trentadue)

Claunini d’avventura : Peppea, Funga e Chichino :O)

 

Il turno è già  iniziato per me quando ,dopo aver girato per tre volte, ho trovato finalmente parcheggio ( ed ho fatto pure un parcheggio difficile visto che sono imbranata a parcheggiare ihihihihi).Appena entrata nel policlinico ho ricevuto anche una sorpresa: mi ha chiamato Chichino dicendo che sarebbe venuto anche lui al turno! :O) Arrivo, bacini e bacettini, caffè alla macchinetta come ricarica energetica, arrivo di Chichino, saluti abbracci e saliamo nella sala puzzosa a cambiarci :o) Dopo esserci cambiati, facciamo una bella fotina ( che era da tanto che non le facevamo), Nello ( animaletto asinello di Peppea) e Pandorino ( animaletto panda Ciambellesco) finalmente fanno amicizia  e poi pronti viaaaaaa si inizia! Salutiamo due mini bimbi nel corridoio e poi entriamo nella prima ala del reparto! Appena ci vede Desirèe esce dalla stanza e con lei iniziamo a gonfiare palloni enormi invisibile, facciamo qualche passo di danza, facciamo la cacca e poi visto che era molto arrabbiata decidiamo di fare la magia del palloncino vero e le chiedo la parola magia! Peppea, Funga e Chichino si girano e lei nell’orecchio mi dice la parolina magica che eraaaa: Chichino scemo! Ihiihihihih ! Le facciamo il palloncino e poi entriamo nella prima stanza dove c’era Jooooseeeef :O) Sono contenta perché lo vedo meglio rispetto l’altra volta, è seduto e sta mangiando una cosa strana che sembra appetitosa! Chichino era già entrato nella stanza ma noi claunine femminucce proprio non lo vedevamo e così chiediamo aiuto a Josef, a Desirèe, a tutti ma insomma solo Desirèè lo vedeva! Allora io mi accorgo che il papà di Josef è Chichino invece non è vero e infatti vedo  che Chichino rimpicciolito sta dentro il bicchiere d’acqua! Allora Josef ci dice che Chichino è fra i capelli di Funga , ah no in tasca a Peppea, ah no nel mio naso!!! Poi finalmente Chichino ricompare e ci mettiamo a ridere con Josef! Salutiamo e andiamo in un’altra stanza dove c’era un bimbo piccolo con i capelli sparati a razzo con dei piedini appetitosissimi e infatti Pandorino non resiste e se li mangia tutti! Poi Peppea e Funga fanno le bolle di sapone e lui ci fa tutti ma tutti i versi degli animali!Dopo un po che rideva e si divertiva lo salutiamo e andiamo nella stanza di una principessa intenta a fare un puzzle! Chichino si innamora ( e noi claunine contente così lo sistemavamo) però c’è un problema:  Chichino si è addormentato ed è diventato un sonnambulo! E allora come si può fare la dichiarazione!?Ma siiiiii: l’innamorato parla russando e  noi amiche claunine traduciamo per la principessa ! Quante risate ci siamo fatti e come è bello quando ci si capisce al volo e si creano cose bellissime---fiducia--- Però nonostante ciò la principessa non ha accettato la proposta di fidanzamento e Chichino piangendo ( ma avete mai visto uno che piange facendo pio pio pio??)e dormendo è andato via sconsolato! Poi siamo entrati nella stanza dove c’era Enrico, che tenerooooo e panzerottoso..ho detto panzerotto?? Siiii allora Pandorino si è buttato a capofitto! Poi quante bolle a tutti i gusti e poi Enrico era bravissimissimo  a farle e ne ha fatte un sacco e poi ha fatto la sfida con Chichino! Poi ad un certo punto ci siamo arrabbiate perché Chichino si mangiava tutte le bolle e noi claunine a digiuno!!! Ma cose da matti!!Poi gli abbiamo fatto la bolla lunga che non si scoppia mai ( il palloncino ) e poi l’abbiamo salutato! Mentre stavamo per uscire dalla prima ala, la prima stanza si apre: colei che sarebbe diventata la moglie di Chichino si era svegliata!! Appena siamo entrati questa ragazzina ha cominciato a ridere a più non posso ( che bello, che magia unica) ,le bastava la nostra presenza! Ma poi Chichino si è dichiarato ! Il problema è che parlava in francese e noi abbiamo tradotto! Solo che noi eravamo un pochino ciucce e lui diceva mon coeur e noi capivamo sei la mia cozza ecc ecc :O) L’umore era alle stelle, ci stavamo davvero tanto divertendo!!! Poi abbiamo preparato l’anello di fidanzamento fatto di muco secco e cerume di diamanti e lei l’ha accettato e poi cosa SCANDALOSA ha detto di siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Cioè si è fidanzata con Chichino,ihihihih :O) Poi si sono baciati ma noi claunine ci siamo rifiutate di vedere la scena e ci siamo girate quindi ciò che è successo lo sanno solamente loro due! Poi abbiamo chiesto il permesso per il matrimonio al quasi cognato di Chichino e poi sono arrivati i suoceri che erano veramente carini con noi:O) A malincuore abbiamo salutato e siamo andati via! Nel secondo raparto fortunatamente non c’erano tanti bimbi ,abbiamo fatto tante bolle e tanti scherzi, abbiamo messo il deodorante a Chichino che faceva scorreggini e alzava le ascelle puzzolenti a tutta forza..che schifoooooo! Poi abbiamo salutato la mitica Serena, è troppo troppo simpatica, me la vorrei portare a casa seriamente! Ci ha insegnato un sacco di gesti ( per essere precisi anche gestacci)  e poi è arrivata la sua pappa! E’ veramente adorabile,davanti a certe meraviglie del mondo non ci sono parole! Poi abbiamo giocato a distanza ( per i valori bassi) con un bimbo che compilava album di figurine e poi nell’ultima stanza abbiamo scoperto che un bambino stava leggendo “ il diario delle schiappe” ma io ho letto “ il diario delle chiappe” e quindi ci siamo fatti raccontare questa storia di due chiappe che si incontrano e fanno la cacca! Il bambino avrà sicuramente un grande successo letterario ihihhih! Il turno è finito così…per me è stato molto bello, mi sono divertita, mi sono sentita “viva” e la sintonia con i miei compagni è stata molto forte…che bello!

Mi sento veramente stanchissima, però è quella stanchezza positiva, quella stanchezza che si prova dopo aver fatto qualcosa di impegnativo ma che ti riempie ogni singola particella  di amore e di gioia, quelli puri, quelli VERI

Grazie amichetti miei claunini, siete stati fantastici

Tanta granella colorata al sapore di turno bello appena terminato

Ciambellina

 
 
 

donna

Post n°298 pubblicato il 09 Marzo 2011 da psicomari

Cara donna amica mia
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

Madre Teresa di Calcutta

 
 
 

una settimana...da dimenticare

Post n°297 pubblicato il 20 Febbraio 2011 da psicomari

Piano piano e con calma devo ricominciare a respirare e a ritornare la Mariana di sempre! Che casino che ho combinato in questi giorni e quanto ci sono stata male! Adesso inizio a stare leggermente meglio anche se è un percorso lungo e richiede molta pazienza! E'come quando una bimba prende una brutta caduta e poi ha paura a rimettersi in piedi..ecco adesso mi sento esattamente così! La cosa più difficile da fare quando si sbaglia non è rialzarsi ma..perdonarsi! Io devo imparare a perdonarmi, devo capire che sono una persona e che le persone non sono sempre brave, hanno delle ambivalenze in loro e certe volte, anche senza volerlo, feriscono gli altri. Io ho ferito il mio amore,la persona che riempie le mie giornate di semplicità e splendore. Ho tradito la sua fiducia perchè ho ricambiato il bacio del mio ex. All'inizio non capivo perchè l'avevo fatto poi ho analizzato tutto e ho compreso che l'ho fatto perchè mi sono fatta prendere dalla vulnerabilità del momento, l'ho fatto perchè sono stata ingenua, l'ho fatto perchè ho sempre difficoltà a staccarmi dal passato...non sono giustificazioni ma semplici considerazioni! Nulla cancellerà il mio gesto ma io devo collocarlo nel mio passato altrimenti non potrò riuscire a superare tutto questo. A scuola di psicoterapia mi hanno insegnato che elaborare vuol dire dare un nuovo significato alle cose che sono accadute, non cancellarle o rimuoverle ma riconsiderarle con una nuova ottica per "farle riposare in pace" nei meandri della nostra storia passata! Lui mi ha detto di avermi perdonato, il vero problema è farlo con me stessa! Mi manca un sacco, mi manca lui, le SUE attenzioni, i suoi gesti! Mi manca tutto di lui, solo di lui! Ho toccato con mano il dolore in questi giorni, non sono riuscita nemmeno ad esprimerlo in parole scritte, non ce la facevo..adesso invece sto scrivendo, vuol dire che un piccolo passo verso la guarigione è stato compiuto. Sto imparando ad amare, forse fino ad ora non lo avevo ancora fatto nel vero senso della parola, anche se invece credevo il contrario! la vita è una continua scoperta ed io sono grata di essere stata messa al mondo. In parallelo a questa situazione di crisi e tristezza, questi giorni sono stati costellati da novità: il mio nuovo lavoretto! Ci vado dal lunedì al giovedì di pomeriggio e seguo una ragazzini dislessica, Alessia. Fondamentalmente le spiego le lezioni e l'aiuto a fare i compiti, è bello il rapporto uno a uno con lei...mi diverte perchè ha le preoccupazioni e gli atteggiamenti di una bambina che sta diventando ragazza, è particolare, mi sembra un universo da scoprire piano piano! Certo mi fa anche esaurire perchè si stanca facilmente, pensa ai ragazzini che stanno in aula con noi, mi vuole raccontare le sue cose mentre dobbiamo studiare..però mi piace, è sensibile e la vedo fragile ma motivata e mi fa ripensare a come ero io a 14 anni quando i miei pensieri sembravano le cose più importanti del mondo, quando una cotta era l'amore della vita, quando si credeva di aver già capito tutto del  mondo e invece si stava appena schiudendo quella nicchia protettiva che fino a quel momento ci aveva protetto e contenuto! (oddio che discorso da anziana) La verità è che in quegli anni fai di tutto per crescere e far passare in frettissima il tempo, poi quando ci arrivi capisci che è una fregatura bella e propria! Anche la scuola di Specializzazione mi sta piacendo parecchio anche se è dura sia a livello didattico sia a livello personale perchè veramente mette al centro te stesso, i tuoi punti fragili e non puoi scappare, non puoi scappare più perchè a breve i pazienti ti metteranno alla prova e dovrai darne conto!Non ci sarà più un libro, una teoria a salvarti ma solamente te stesso e il tuo bagaglio di risorse interne... Mi piacciono i miei nuovi colleghi di scuola, siamo 9 è come essere di nuovo a scuola..Martedì ci sarà la seconda prova dell'esame di Abilitazione, speriamo bene, incrociamo tutte le dita anche dei piedini :O) E poi venerdì sab e dom ci sarà il corso base dei nuovi claun, sono molto emozionata per il loro arrivo!E' il primo gruppo che guiderò sin dal principio come trainer:O)A proposito fare la trainer mi piace molto, è bello vedere le facce felici delle persone che gradiscono gli esercizi, che si divertono, emozionano, che si sperimentano! Mi piace pensare che questo aspetto di "guida" l'ho preso da mia mamma che era maestra :O)

Comunque tutto questo dolore della settimana ha un aspetto positivo: tante, tantissime persone mi sono state vicine! Non pensavo che così tanta gente mi volesse bene, non ho parole! Grazie grazie grazie di cuore!

 
 
 

..

Post n°296 pubblicato il 14 Febbraio 2011 da psicomari

Non so nemmeno trovare le parole per scrivere ma sento di averne bisogno! Sono piena come un contenitore che a momenti esploderà e se non mi libero imploderò! Mi aspettavo un san valentino diverso, romantico, un giorno di festa..e invece è stato un giorno orribile e non vedo l'ora di scivolare nel mio letto e dimenticare!Mi aspettavo una frase gentile, un bigliettino, un cioccolatino qualsiasi cosa tenera, volevo farmi bella per uscire , magari fare una cenetta, passare dei momenti felici e invece nulla di tutto ciò! Avevo sognato troppo e invece la realtà mi è caduta sulle spalle e anche per colpa mia! Oggi doveva essere una bella giornata perchè ho iniziato anche un piccolo lavoro e invece mi sono sentita sola e sperduta, nessuno mi ha preso la mano per darmi coraggio, nessuno mi ha detto "buon san Valentino amore"... Poi Fra è venuto a prendermi da lavoro ma io ero troppo scossa, frastornata e confusa! Abbiamo parlato ma ho solo fatto del male a me e a lui.. Poi in testa il pensiero della morte del nonno di Leo, un altro abbandono, un'altra persona che va via, la preoccupazione di come possano stare e il non poter stare vicino a loro! Mi sento una schifezza, mi sento fragile come una candela accesa che brucia e che però si ammorbidisce e si consuma!Vorrei gestire tutto questo, vorrei vivere una vita di nuovo "normale" perchè adesso mi sento perennemente in ansia, in bilico, strana e confusa!

Speravo che scrivere potesse servire a qualcosa e invece forse mi sento pure peggio!

Ciao nonno Leonardo, ti voglio bene!

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 


 

lentamente muore...

chi diventa schiavo dell'abitudine,

ripetendo ogni  giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
  chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
  chi non parla a chi non conosce.
  Muore lentamente chi evita una passione,
  chi preferisce il nero su bianco
  e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
  proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
  fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
  Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
  chi e' infelice sul lavoro,
  chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
   chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
  Lentamente muore chi non viaggia,
  chi non legge,
  chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
  Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
  aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
  della pioggia incessante.
  Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
  chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
  risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
  Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
  vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
  di respirare.
  Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
  splendida felicità.

Anonimo

VIA LE MANI DAGLI OCCHI

 

 

 
 
 
 
 
 
 

SU QUESTA PANCHINA

 
 
 
 
 
 
 

UN NASO ROSSO NELLA MIA VITA

 

<<"Buffo" originariamente significava (in molte lingue diverse) buono, felice, benedetto, fortunato, gentile e portatore di gioia. Indossare un naso rosso ovunque io vada ha cambiato la mia vita>>

 

  

IL NASO TUTTO ROSSO

Questa è la storia
di un naso tutto rosso,
che se te lo mettevi
ridevi
a più non posso.

Un giorno se lo mise
il re della foresta
e tutti gli
animali
gli fecero una festa.

Un giorno in una scuola
lo mise il
direttore,
quel giorno la merenda
durò per quattro ore.

Un giorno in
una guerra
lo mise il capitano
e tutti i combattenti
si strinsero la
mano,

suonando la trombetta,
puntarono il cannone
sparando su nel
cielo
le bolle di sapone.

Alzate le mani chi
ancora non l'ha messo,
prendete un pennarello
e fatevelo adesso.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

NATA SOTTO IL SEGNO DEI GEMELLI...


Gemelli: “Il tuo amore per le favole mi affascina,perciò prima di uscire semina un po’ di briciole come Pollicino. saremo sicuri che ritroverai la strada di casa .Il Gemelli non è un superficiale: è versatile, curioso e sa come adattarsi.

 

 

 
 
 
 
 
 
 

IO & PONGA

 


 

Grazie Ponga...

Ecco arriva Ciambellina,

una claun stupidina!

Ecco, ecco Ciambellina

che ha 10 uomini in cantina!

Quanti guai che combina,

ma che vuoi far, è una cretina!

Ecco arrivaper fortuna

chi placherà la sua paura...

mica un uomo, che hai capito?

ma Ponga e il suo sorrso,

grandi amiche col nasone,

cercan sempre l'occasione

per star in compagnia

e non perder la via che

a al futuro porterà

e sempre insieme le vedrà!


  
 
 
 
 
 
 
 

VITA




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Che cosa vuol dire addomesticare?"
" E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"
" Creare dei legami?"
" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
" Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…"
"E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…"


"Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".
" L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
" E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo

.

 
 
 
 
 
 
 

LA MIA DOLCE FAMIGLIA

La persona più importante della mia vita: il mio fratellino

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dalla MIA MAJOLIEFOLIE E/O PONGA
Psicomari - Nuvola Azzurraperchè è una mia carissima amica, perchè nel suo blog trasmette tutta la dolcezza e l'amore di cui è capace, perchè...è la mia "C"! e le voglio un sacco di bene!!

DA BIBONA
 
con il suo blog nuvola azzurra... perchè è un blog speciale, ricco di amore puro e per quello che fa per i bambini con tutto il suo cuore.
DA SYBEL
DA BABI GOLIGHTLY

Psicomari perchè è una persona davvero speciale e fa tanto bene agli altri

 

premio dolcezza da: worldsmile!

 
 
 
 
 
 
 

PREMIO DIECI & LODE


GRAZIE DI CUORE

 Dalla tenera tenerissima Gabry

nuvola azzurra :Per l'impegno  la  solidarietà  che professa volontariamente  ai piccoli malati e la sua genuina dolcezza

Dalla dolce Elisabetta

psicomari :perchè è una gioia immensa il suo blog, perchè con la sua granella colorata regala tanta tanta felicità!!!
dalla piccola Faby
PSICOMARI perchè è una persona davvero speciale che sa cosa vuol dire amare...perchè fa un lavoro nobile, per cui ci vuole tanta sensibilità e pazienza...e poi perchè è la nostra Ciambellina preferita!!!
da tometwo
PSICOMARI
perchè riesce a fare mille cose,per l'entusiasmo che trasmette anche solo con il suo blog(non oso immaginare dal vivo),perchè è stata molto gentile e disponibile quando ne ho avuto bisogno,perchè credo nel valore dei sorrisi specie in alcune circostanze,
perchè voglio credere anche io in un mondo migliore e psicomari cerca(per quanto leggo,ovvio)di mettere in pratica tutto quello in cui io credo fermamente.

Ecco quindi il mio premio è davvero oltre che un segno di profonda stima ,anche un megaaugurio perchè possa continuare così....un premio che assegno a lei e a tutti i suoi clownamici,perchè è bellissimo quello che fate"
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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