Jack e i suoi amici

Corteo cani e padroni a Milano, no ai fucili


Corteo cani e padroni a Milano, no ai fucili
MILANO - I padroni con l'ombrello, i cani con l'impermeabile. Nemmeno la pioggia, oggi incessante su Milano, ha fermato l'iniziativa sostenuta da una serie di associazioni animaliste: un piccolo corteo nel centro della città, da piazza del Duomo a piazza Castello, per dire che non si può risolvere il problema del randagismo a colpi di fucile. La vicenda prende spunto dalla morte di un bambino di 10 anni ucciso da un branco di cani randagi nel Ragusano il 15 marzo scorso. "No alla strumentalizzazione della morte di un povero bimbo - affermano le associazioni animaliste - per risolvere a colpi di fucile il randagismo. Siciliani posate i fucili e usate il cervello". "Dopo la tragedia della morte del bambino - sostiene Gaia animali & ambiente, una delle associazioni che hanno organizzato l'iniziativa - in Sicilia è scattata la caccia ai cani: sindaci che emanano ordinanze di abbattimento dei cani vaganti (illegali e illegittime, contro cui si è espresso lo stesso Ministero della Salute), cittadini che sparano, avvelenano, torturano".