Nel comune di Soleto è stato presentato uno spettacolo con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Ciò è stato reso possibile grazie alla compagnia teatrale “Li Sulitani”. Inizialmente tale compagnia si esibiva per raccogliere fondi a favore dell’Associazione soletana per la lotta contro il cancro. Successivamente ha voluto raccogliere fondi per il reparto di Oncologia Pediatrica di San Giovanni Rotondo. Gli attori, pescati tra la gente di Soleto, sono studenti universitari, madri e padri di famiglia che si alternano recitando quasi esclusivamente in vernacolo. La regia è affidata all’architetto Giovanni Scarpa e le commedie rappresentate sono quasi sempre quelle di Raffaele De Salvio. “Le corne te lu massaru”, la commedia andata in scena il 26 dicembre 2007 presso la Scuola Elementare di Soleto, racconta le vicende di una famiglia all’interno della loro masseria. La moglie “te lu massaru” all’improvviso non riconosce più il marito. Chiesto l’intervento del medico il gioco della commedia prende il via dalla sottigliezza della moglie che dopo che “lu massaru” le aveva “fatto le corna” con una cameriera e dopo esser stato scoperto ogni volta che il marito era con la maglie perdeva l’udito. Altro personaggio comico è la figlia della coppia, di nome Stella, lo stesso nome della mula che attraverso equivoci dovuti all’omonimia conduce ad una genuina ilarità. Tra sorrisi e trepidazioni dovuti all’evolversi delle situazioni, seguendola con attenzione e col fiato sospeso, la commedia di De Salvio composta da tre atti scorre velocemente nonostante le quasi tre ore che vedono al centro della scena la compagnia “Li Sultani”. La risposta della comunità soletana alla rappresentazione e alla richiesta di fondi è stata stupefacente. I locali in cui si è svolta la commedia erano insufficienti per accogliere i cittadini e “solo” cinquecento persone circa sono riuscite a seguire le performance dei loro concittadini sul palco. Ma ciò che più interessa è il raggiungimento dello scopo principale cioè la raccolta fondi per l’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, circa 700 euro. Grazie al parroco don Pantaleo Rossetti e ad altri introiti è stato “staccato” un assegno di 2000 euro per il Reparto di Oncologia Pediatrica, su invito del Circolo Polisportivo San Pio. “Li Sultani” hanno già ricevuto dalle gente e dalle Istituzioni la richiesta ufficiale di ripetere lo spettacolo il 3 agosto.
"Le corna te lu massaru"
Nel comune di Soleto è stato presentato uno spettacolo con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Ciò è stato reso possibile grazie alla compagnia teatrale “Li Sulitani”. Inizialmente tale compagnia si esibiva per raccogliere fondi a favore dell’Associazione soletana per la lotta contro il cancro. Successivamente ha voluto raccogliere fondi per il reparto di Oncologia Pediatrica di San Giovanni Rotondo. Gli attori, pescati tra la gente di Soleto, sono studenti universitari, madri e padri di famiglia che si alternano recitando quasi esclusivamente in vernacolo. La regia è affidata all’architetto Giovanni Scarpa e le commedie rappresentate sono quasi sempre quelle di Raffaele De Salvio. “Le corne te lu massaru”, la commedia andata in scena il 26 dicembre 2007 presso la Scuola Elementare di Soleto, racconta le vicende di una famiglia all’interno della loro masseria. La moglie “te lu massaru” all’improvviso non riconosce più il marito. Chiesto l’intervento del medico il gioco della commedia prende il via dalla sottigliezza della moglie che dopo che “lu massaru” le aveva “fatto le corna” con una cameriera e dopo esser stato scoperto ogni volta che il marito era con la maglie perdeva l’udito. Altro personaggio comico è la figlia della coppia, di nome Stella, lo stesso nome della mula che attraverso equivoci dovuti all’omonimia conduce ad una genuina ilarità. Tra sorrisi e trepidazioni dovuti all’evolversi delle situazioni, seguendola con attenzione e col fiato sospeso, la commedia di De Salvio composta da tre atti scorre velocemente nonostante le quasi tre ore che vedono al centro della scena la compagnia “Li Sultani”. La risposta della comunità soletana alla rappresentazione e alla richiesta di fondi è stata stupefacente. I locali in cui si è svolta la commedia erano insufficienti per accogliere i cittadini e “solo” cinquecento persone circa sono riuscite a seguire le performance dei loro concittadini sul palco. Ma ciò che più interessa è il raggiungimento dello scopo principale cioè la raccolta fondi per l’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, circa 700 euro. Grazie al parroco don Pantaleo Rossetti e ad altri introiti è stato “staccato” un assegno di 2000 euro per il Reparto di Oncologia Pediatrica, su invito del Circolo Polisportivo San Pio. “Li Sultani” hanno già ricevuto dalle gente e dalle Istituzioni la richiesta ufficiale di ripetere lo spettacolo il 3 agosto.