RIMPIANTODi solito una lettera non inizia con un titolo. Ma dopo aver dato un occhiata a questo blog è inevitabile per me che ho avuto una storia con samuel avere dei rimpianti. Quando si è stati innamorati di una persona come samuel,ti rendi conto che tutti gli altri innamoramenti sono stati poveri,sono stati banali, sotto il punto di vista umano sono stati insignificanti perchè non mi hanno lasciato dentro nulla. Io ho conosciuto samuel nell'inverno del 1998 a ponte di legno a casa di amici ,eravamo li ad aspettare il capodanno, tutto programmato per il cenone, lui alle 9 di sera ci saluta dicendoci che rientrava a torino doveva fare una cosa molto importante, ma che al massimo per le tre di mattina lui sarebbe stato di ritorno. Io le chiese cosa fosse successo di cosi importante da rientrare a torino, lui mi disse" Emanuela devo andare, la cosa che devo fare non tutti la capiscono,è una cosa che faccio da tanti anni, e la faccio perchè mi rende felice,mi da delle emozioni uniche, non si capiscono spiegandole, ma si possano capire facendole".......io le dissi Samuel portami con te non andare da solo voglio venire con te farti compagnia, voglio provare anchio queste emozioni insieme a te.Siamo partiti che nevicava, man mano che scendavamo a valle il tempo era sempre migliore, siamo arrivati a torino alle 23,30 siamo passati da casa sua e abbiamo caricato in macchina una trentina di coperte nuove,poi lui a contattato tre persone ,ricordo ancora i loro nomi Luca, lorenzo e barbarella, e siamo andati nella zona della stazione ferroviaria , noi con le coperte, i suoi amici con le vivande calde, da distribuire a tutte le persone che erano al freddo e si apprestavano a passare il capodanno dimenticati da tutti.Poi siamo passati a fare gli auguri alla sua mamma ed a suo papà e siamo rientrati in montagna.....La mia storia con Samuel è durata circa un anno, è finita a causa del mio e del suo lavoro, ma l'amicizia ed il bene tra di noi non era mai finito. Ci siamo sentiti che lui era in america nel pieno della sua battaglia, pur sapendo quello che stava affrontando Samuel trasmetteva positività , era felice, per aver trovato un nuovo amore, mi aveva raccontato la storia che stava portando avanti lui dall'america è Cristina il suo amore dall'italia, mi diceva che erano felici ,finalmente aveva trovato una donna che lo sapeva aspettare, era felice, non mi parlava della sua malattia ma della sua donna. Io ho amato tantissimo samuel, ma non sono stata capace di aspettarlo, la mia carriera non mi permetteva di aspettarlo.......mi accorgo adesso che avrei fatto meglio ad aspettare samuel, non ho mai più riprovato l'emozioni che lui mi ha fatto provare nel capodanno del 1998.......ciao samuel e grazie di essere stato anche un pò mio.......Emanuela.la persona che ha scritto questa lettera me la iiviata via email pregandomi di ricopiarla qui nel blog, io lo faccio molto volentieri, perchè so che quello che ha scritto lo ha scritto con il cuore, grazie Emanuela, PIERRE
LETTERA DI UNA EX........
RIMPIANTODi solito una lettera non inizia con un titolo. Ma dopo aver dato un occhiata a questo blog è inevitabile per me che ho avuto una storia con samuel avere dei rimpianti. Quando si è stati innamorati di una persona come samuel,ti rendi conto che tutti gli altri innamoramenti sono stati poveri,sono stati banali, sotto il punto di vista umano sono stati insignificanti perchè non mi hanno lasciato dentro nulla. Io ho conosciuto samuel nell'inverno del 1998 a ponte di legno a casa di amici ,eravamo li ad aspettare il capodanno, tutto programmato per il cenone, lui alle 9 di sera ci saluta dicendoci che rientrava a torino doveva fare una cosa molto importante, ma che al massimo per le tre di mattina lui sarebbe stato di ritorno. Io le chiese cosa fosse successo di cosi importante da rientrare a torino, lui mi disse" Emanuela devo andare, la cosa che devo fare non tutti la capiscono,è una cosa che faccio da tanti anni, e la faccio perchè mi rende felice,mi da delle emozioni uniche, non si capiscono spiegandole, ma si possano capire facendole".......io le dissi Samuel portami con te non andare da solo voglio venire con te farti compagnia, voglio provare anchio queste emozioni insieme a te.Siamo partiti che nevicava, man mano che scendavamo a valle il tempo era sempre migliore, siamo arrivati a torino alle 23,30 siamo passati da casa sua e abbiamo caricato in macchina una trentina di coperte nuove,poi lui a contattato tre persone ,ricordo ancora i loro nomi Luca, lorenzo e barbarella, e siamo andati nella zona della stazione ferroviaria , noi con le coperte, i suoi amici con le vivande calde, da distribuire a tutte le persone che erano al freddo e si apprestavano a passare il capodanno dimenticati da tutti.Poi siamo passati a fare gli auguri alla sua mamma ed a suo papà e siamo rientrati in montagna.....La mia storia con Samuel è durata circa un anno, è finita a causa del mio e del suo lavoro, ma l'amicizia ed il bene tra di noi non era mai finito. Ci siamo sentiti che lui era in america nel pieno della sua battaglia, pur sapendo quello che stava affrontando Samuel trasmetteva positività , era felice, per aver trovato un nuovo amore, mi aveva raccontato la storia che stava portando avanti lui dall'america è Cristina il suo amore dall'italia, mi diceva che erano felici ,finalmente aveva trovato una donna che lo sapeva aspettare, era felice, non mi parlava della sua malattia ma della sua donna. Io ho amato tantissimo samuel, ma non sono stata capace di aspettarlo, la mia carriera non mi permetteva di aspettarlo.......mi accorgo adesso che avrei fatto meglio ad aspettare samuel, non ho mai più riprovato l'emozioni che lui mi ha fatto provare nel capodanno del 1998.......ciao samuel e grazie di essere stato anche un pò mio.......Emanuela.la persona che ha scritto questa lettera me la iiviata via email pregandomi di ricopiarla qui nel blog, io lo faccio molto volentieri, perchè so che quello che ha scritto lo ha scritto con il cuore, grazie Emanuela, PIERRE