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Cuore ricostruito con le staminali


Due gruppi di ricerca americani hanno dimostrato che il cuore può essere ricostruito anche in laboratorio in questo modo si otterrà un cuore artificiale realizzato con tessuto biologico al 100%. Ma le staminali possono servire anche per altri scopi.Il medico italiano Roberto Bolli Dalle staminali dell'Università di Louisville negli Stati Uniti ha portato a termine una ricerca che ha del sensazionale: aiutare la contrazione cardiaca del cuore partendo dalle staminali ma anche la capacità di miglioramento della contrazioneLo studio, riportato dalla rivista Lancet, si è basato sul prelievo di cellule staminali cardiache che a seguito di un determinato trattamento vengono iniettate nell'organo per far sì che esso recuperi la sua naturale capacità di contrazione e pompaggio.La prima porzione prelevata è quella dell'appendice atriale destra da cui vengono rilevate le staminale e poi trattate. Dopo soli 3 mesi la capacità di pompaggio del muscolo cardiaco aumenta dal 30,3 al 38,5. Tra i volontari che non hanno ricevuto il trattamento non hanno mostrato alcun tipo di miglioramento. Anche se dunque adesso gli studi non sono ancora in grado di mostrare una capacità di ricostruire un cuore efficace al 100% attraverso le staminali, questi risultati sono più che significativi perché in questo modo possiamo gettare le basi per una nuova prospettiva di ingegneria medica per la cura delle patologie del futuro. Anche se oggi è possibile trapiantare cuore, fegato, reni ed anche tessuti esterni, il futuro sarà appunto nelle staminali ed è per questo che la ricerca si sta orientando in questa direzione.Inoltre il Professor Bolli ha affermato che le staminali possono migliorare le capacità di contrazione del muscolo cardiaco in modo significativo. Un secondo studio condotto dal chirurgo Sunjay Kaushal del Children's Memorial Hospital e pubblicato sulla rivista Circulation, ha dimostrato invece la possibilità di utilizzare le staminali cardiache di bambini colpiti da cardiopatie congenite per ricostruire in laboratorio il cuore. Questa tecnica che va comunque affinata sarà sicuramente utile per sopperire alla penuria d organi da trapiantare nei pazienti che necessitano di un trapianto, ma aiuterà anche ad ammortizzare sia i costi della ricerca che i costi delle terapie in quanto si tratta di una cura molto efficace utile soprattutto nei casi di cardiomiopatie infantili.I ricercatori hanno prelevato cellule da pazienti di età variabile, da pochi giorni a 13 anni, che avevano subito un intervento  a causa di una cardiomiopatia congenita. A pochi giorni dalla nascita dunque le staminali sarebbero ai massimi livelli e poi diminuirebbero mano a mano con gli anni. La percentuale più alta si trova nell'atrio destro del cuore e sono in grado di riparare in modo molto efficace l'atrio destro dei più piccoli.Kaushal e la sua équipe sono ora in attesa dell'approvazione da parte della Fda statunitense per dare il via a dei trial clinici su un gruppo di bambini.Maria Melania Barone