opinioni e poesie

questa non è vita !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Liberarsi dalle catene della quotidianità che ci avvincono e non ci permettono di assaporare la molteplicità della vita: questo sarebbe un bel traguardo! Il ripetere gli stessi atti, l'accettare orari, date, scadenze, frasi convenzionali sono sintomo di rinuncia alla vita stessa. Come automi che si alzano, si lavano, si pettinano, si vestono, si rimirano, si scambiano le solite frasi trite e ritrite o agiscono nel mutismo più completo appare iniziare la giornata come se ogni giorno fosse il precedente. Improvvisamente una mattina le cose non quadrano più! Una telefonata ci avverte che un familiare sta male. È ricoverato ed è in pericolo di vita. Ed ecco che scatta in noi il ritorno alla realtà. Ci immedesimiamo nella condizione di quasi fine vita altrui, ed il rimpianto di ciò che non abbiamo fatto ma solo desiderato ci attanaglia il cuore. Malgrado ciò usciamo e ci rechiamo al lavoro: la macchina, il percorso in coda, i clacson. Entriamo nei nostri uffici salutando come da schema prefissato. Ci sediamo ai nostri scranni moderni ed operiamo ponendo attenzione solo a ciò che interessa il presente. Operazioni già fatte milioni di volte, ripetute con precisione che escono dalla routine solo se incorriamo in errori. Salutari errori! Che per un attimo ci riportano alla coscienza di ciò che siamo in quel preciso istante: esseri fragili ed effimeri. Ben presto ritorniamo ai nostri doveri e nulla ci distoglie fino all'ora di pranzo, che ovunque sia fatto è anche quello un ripetersi di "già fatto", "già visto", "già detto". Il pomeriggio scorre come la mattina ed alla sera si rientra a casa. Ecco i soliti problemi di gestione del proprio domicilio, la famiglia colle sue aspettative, gli eterni battibecchi per dei nonnulla, l'ora di cena.......e la televisione..la televisione! Il telegiornale con 20 minuti di cronaca nera, 8 di pubblicità, 2 di informazione che dovrebbe interessarci. Non tutte le vite sono come questa, ma certamente una gran parte! Mi chiedo dov'è la libertà che tanto inseguiamo, il diritto a vivere che riteniamo dover avere. Serenità!