Sarebbe il caso di smetterla con questa stucchevole moda del conferimento di lauree ad honorem. Ormai è un titolo che non viene negato a nessuno, come dimostra l'ultima della serie: quella conferita ieri a Valentino Rossi dalla Facoltà di Sociologia di Urbino. Soprattutto, ciò che maggiormente sconcerta sono le motivazioni addotte per l'assegnazione di un titolo che ai comuni mortali costa anni di assiduo e pensoso studio. Nel caso del fuoriclasse della moto, stando a ciò che riporta il Corriere della Sera, si è parlato di "icona mediale contemporanea", e di un "produttore di elementi notiziabili che scaturisce dall'ordine cosmico dell'universo". Non conosciamo nome e cognome di chi ha avuto tanto ardire. Però vorremmo guardarlo in faccia un attimo, e dirgli: "Minchia, signor docente!". E poi fargli dare d'ufficio un lustro sabbatico. Ne avrebbe bisogno. Se poi questi sono i risultati del CEPU.....
MINKIA, SIGNOR DOCENTE! (x tutti quelli che si sudano la laurea)
Sarebbe il caso di smetterla con questa stucchevole moda del conferimento di lauree ad honorem. Ormai è un titolo che non viene negato a nessuno, come dimostra l'ultima della serie: quella conferita ieri a Valentino Rossi dalla Facoltà di Sociologia di Urbino. Soprattutto, ciò che maggiormente sconcerta sono le motivazioni addotte per l'assegnazione di un titolo che ai comuni mortali costa anni di assiduo e pensoso studio. Nel caso del fuoriclasse della moto, stando a ciò che riporta il Corriere della Sera, si è parlato di "icona mediale contemporanea", e di un "produttore di elementi notiziabili che scaturisce dall'ordine cosmico dell'universo". Non conosciamo nome e cognome di chi ha avuto tanto ardire. Però vorremmo guardarlo in faccia un attimo, e dirgli: "Minchia, signor docente!". E poi fargli dare d'ufficio un lustro sabbatico. Ne avrebbe bisogno. Se poi questi sono i risultati del CEPU.....