L'albero di Joshua

Advice for the young at heart


Eccoci qua, siamo al meeting di cambio turno. Chi ha passato la notte davanti ai monitor ha gli occhi rossi e le spalle ricurve. Chi si appresta a fare lo stesso per le prossime 12 ore, ha lo sguardo stanco di chi ha dormito poco per aver indugiato nelle danze latine alla Bonita, un ristorante brasiliano diventato per molti una seconda casa.Ma è domenica oggi?!? Abbiamo perso la cognizione del tempo, ma già cominciamo a fare calcoli per quando si potrà riposare e tornare in Italia.Siamo distrutti dopo 3 settimane di test, notte e giorno, sabato e domenica, Pasqua e Pasquetta, compleanni e anniversari.Eppure siamo sorridenti, addirittura sereni... il cambio turno è un momento cruciale: chi sta per finire sa che tra pochi minuti potrà finalmente riposare, chi sta per cominciare non ha ancora assimilato l'adrenalina e il conseguente stress delle attività che lo aspettano. Quindi siamo fantastici, solari, inclini alle battute, alle risate, una confraternita che si ritrova più unita e più forte, capace di portare a termine questo strazio.Una volta tornato a Roma, mi mancherà tutto ciò, mi mancheranno queste persone con le quali condivido la maggior parte della mia giornata da quasi tre anni... Sad Joshua(to be continued...)