Se chiudo gli occhi riesco ancora a vedere il tuo sorriso.Risento il tuo accento romano che adoravo...Se solo la situazione fosse stata diversa sarei partita con te.Sei stato la mia grande pazzia... che rifarei milioni di volte.Con te mi sono sentita viva. Felice.Mi ricordo come se fosse ieri la prima volta che ci siamo conosciuti... tu che mi fermavi per strada... che mi hai stretto la mano... che mi hai dato un bacio sulla guancia e hai voluto a tutti i costi che prendessi il tuo numero.Io che ti dicevo che era inutile perchè tanto non ti avrei chiamato. E tu che invece nemmeno mi ascoltavi e dicevi che finivi il turno alle 22.00... facevi la doccia e alle 23 passavi a prendermi. Dentro di me pensavo "questo è pazzo". Poi ci salutammo... con un sorriso. E fu quel sorriso che mi stregò.Tornai a casa che erano le 21. Guardavo Distretto di Polizia.Ero sul divano con il cellulare tra le mani.Ed è stato più forte di me. Ti ho mandato un messaggio.E tu mi hai subito chiamato. Siamo stati al telefono fino le 22. Poi mi hai detto di prepararmi che alle 23 passavi a prendermi. Non me lo fecei ripetere due volte. Ti spiegai la strada. Sembravo una ragazzina al suo primo appuntamento. Mentre mi preparavo pensavo a cosa stavo facendo. Ma in fondo in fondo era quello che desideravo di più al mondo.Quando ti vidi arrivare il mio cuore sembrava impazzire.Come potevi farmi questo effetto dopo che ci eravamo parlati solo per 10 minuti???Andammo sul lungolago... avevi portato da bere... mi sembrava tutto così strano... parlammo tanto... di tutto... delle nostre vite... e mi ricordo ancora il tuo primo bacio... mi riportasti a casa che erano le 7... e io alle 8 dovevo andare al lavoro. Credevo di essere impazzita. E giurai che non ti avrei più rivisto. E invece dopo quella volta ne seguirono altre... tre mesi fatti di incontri... lunghe telefonare... serate in macchina. A coccolarci, a parlare... quando ti chiesi di venire a casa mia pensavo davvero di avere raggiunto il massimo della pazzia. Chissà cosa avrebbero detto i miei se ti avessero scoperto... ma la voglia di te era troppo forte. Però sapevo che comunque la cosa non avrebbe potuto continuare... per questo non ho mai lasciato il mio ragazzo. Tu saresti partito e io sarei rimasta sola. Non avrei mai potuto avere una storia a distanza. Io ho bisogno di quotidianità. Avevo due storie... e nemmeno avevo il rimorso per quello che stavo facendo. Mi sono sentita così "sporca" dopo... ma quando c'eri tu mi sentivo un'altra. Quando poi sei davvero partito mi sembrava di morire... ci vedemmo ancora una volta che venisti a trovarmi... e da allora ho buttato il mio numero vecchio di cellulare. E non ti ho più cercato.GRAZIE PER QUELLO CHE SEI STATO PER ME.NON TI DIMENTICHERO' MAI.
PASSATO...
Se chiudo gli occhi riesco ancora a vedere il tuo sorriso.Risento il tuo accento romano che adoravo...Se solo la situazione fosse stata diversa sarei partita con te.Sei stato la mia grande pazzia... che rifarei milioni di volte.Con te mi sono sentita viva. Felice.Mi ricordo come se fosse ieri la prima volta che ci siamo conosciuti... tu che mi fermavi per strada... che mi hai stretto la mano... che mi hai dato un bacio sulla guancia e hai voluto a tutti i costi che prendessi il tuo numero.Io che ti dicevo che era inutile perchè tanto non ti avrei chiamato. E tu che invece nemmeno mi ascoltavi e dicevi che finivi il turno alle 22.00... facevi la doccia e alle 23 passavi a prendermi. Dentro di me pensavo "questo è pazzo". Poi ci salutammo... con un sorriso. E fu quel sorriso che mi stregò.Tornai a casa che erano le 21. Guardavo Distretto di Polizia.Ero sul divano con il cellulare tra le mani.Ed è stato più forte di me. Ti ho mandato un messaggio.E tu mi hai subito chiamato. Siamo stati al telefono fino le 22. Poi mi hai detto di prepararmi che alle 23 passavi a prendermi. Non me lo fecei ripetere due volte. Ti spiegai la strada. Sembravo una ragazzina al suo primo appuntamento. Mentre mi preparavo pensavo a cosa stavo facendo. Ma in fondo in fondo era quello che desideravo di più al mondo.Quando ti vidi arrivare il mio cuore sembrava impazzire.Come potevi farmi questo effetto dopo che ci eravamo parlati solo per 10 minuti???Andammo sul lungolago... avevi portato da bere... mi sembrava tutto così strano... parlammo tanto... di tutto... delle nostre vite... e mi ricordo ancora il tuo primo bacio... mi riportasti a casa che erano le 7... e io alle 8 dovevo andare al lavoro. Credevo di essere impazzita. E giurai che non ti avrei più rivisto. E invece dopo quella volta ne seguirono altre... tre mesi fatti di incontri... lunghe telefonare... serate in macchina. A coccolarci, a parlare... quando ti chiesi di venire a casa mia pensavo davvero di avere raggiunto il massimo della pazzia. Chissà cosa avrebbero detto i miei se ti avessero scoperto... ma la voglia di te era troppo forte. Però sapevo che comunque la cosa non avrebbe potuto continuare... per questo non ho mai lasciato il mio ragazzo. Tu saresti partito e io sarei rimasta sola. Non avrei mai potuto avere una storia a distanza. Io ho bisogno di quotidianità. Avevo due storie... e nemmeno avevo il rimorso per quello che stavo facendo. Mi sono sentita così "sporca" dopo... ma quando c'eri tu mi sentivo un'altra. Quando poi sei davvero partito mi sembrava di morire... ci vedemmo ancora una volta che venisti a trovarmi... e da allora ho buttato il mio numero vecchio di cellulare. E non ti ho più cercato.GRAZIE PER QUELLO CHE SEI STATO PER ME.NON TI DIMENTICHERO' MAI.