GATTO NERO RANDAGIO

Post N° 1737


fissante.quasi terrore di confrontarmi con il "me" della pagina bianca.il me da scrivere e quello strappato.poche immagini in rimozione e folgoranti in commozione.è tanto poco condivisibile il mio "me"? così atroce?qualcuno o qualcosa che mi dicano semplicemente "NO".semplicemente "amo il tuo te, così com'è, eccetto le normali aggiustatine".parla l'insicurezza? parla la paura? bisogno di conferme?è così poco importante in una vita volersi rispecchiarenell'altrui amore-passione-rispetto?spalancato il libro sacro dell'indifferenza.eppure l'equilibrio lo trovo in altri occhi che si accoppiano ai miei.la selvaggia scoperta. la coperta che basta, eccome, senza tirare.dimmi che il "non si può" è un mondo in decadenza.