Deturpami. Non ti sto chiedendo altro. Ti sto supplicando di pisciare sulla mia aiuola fiorita più curata. Per favore calpestami i semi più rari. Io non voglio la distruzione mia, forse la sono. No, tesoro, no. Deve uscire questa bestia gravida che alberga in me, devo placarla. Voglio ammirare da vicino i denti e la lingua del mio stomaco. Mmmh, che languore di te, del peccato, di me, della carne, dello spirito del viaggio. Ho fame e potrei morirci. Deturpami, ti prego, ascoltami e straziami con risolutezza come sai fare tu. Insegna ai miei buchi neri l'arte delle mille sfumature di grigio. Eleggimi, leggimi, graffiami senza mirare un punto preciso. Fammi sanguinare, assaggia le pareti del mio intestino. Sviscerami. Solo una cosa non ti permetto, scappare, scappare no. Non ti permetto. Non avrebbe sfumature l'andare via. Solo un potente sputo colloso e qua c'è bisogno di risucchio. Sorseggiami se ti restano ancora un po' di labbra dopo la grande carestia. Mmmh, che languore tesoro. Grandino bava.IO HO PAURA.VOGLIO SPEGNERE L'INTERRUTTORE.NERO, NERO, NERO.SONO STUFO MARCIO.MI GIRANO.OGNI MATTINA MI CREANO UN LIMITE NUOVO.VADO AVANTI PER LA MIA STRADA.PRIMA O POI QUALCUNO O QUALCOSA INCROCERÒ.ISTINTO DI MERDA.MI SEMBRAVA DI STARE BENE PRIMA.NO? NO.VAFFANCULO.ANGOSCIA SFAVILLANTE AL CENTRO DELL'INQUIETUDINE.STORIE CHE SI RIPETONO.CHE FACCENDE COMPLESSE!HIHIHIHIHIHIHIHIHI :-)
Post N° 1850
Deturpami. Non ti sto chiedendo altro. Ti sto supplicando di pisciare sulla mia aiuola fiorita più curata. Per favore calpestami i semi più rari. Io non voglio la distruzione mia, forse la sono. No, tesoro, no. Deve uscire questa bestia gravida che alberga in me, devo placarla. Voglio ammirare da vicino i denti e la lingua del mio stomaco. Mmmh, che languore di te, del peccato, di me, della carne, dello spirito del viaggio. Ho fame e potrei morirci. Deturpami, ti prego, ascoltami e straziami con risolutezza come sai fare tu. Insegna ai miei buchi neri l'arte delle mille sfumature di grigio. Eleggimi, leggimi, graffiami senza mirare un punto preciso. Fammi sanguinare, assaggia le pareti del mio intestino. Sviscerami. Solo una cosa non ti permetto, scappare, scappare no. Non ti permetto. Non avrebbe sfumature l'andare via. Solo un potente sputo colloso e qua c'è bisogno di risucchio. Sorseggiami se ti restano ancora un po' di labbra dopo la grande carestia. Mmmh, che languore tesoro. Grandino bava.IO HO PAURA.VOGLIO SPEGNERE L'INTERRUTTORE.NERO, NERO, NERO.SONO STUFO MARCIO.MI GIRANO.OGNI MATTINA MI CREANO UN LIMITE NUOVO.VADO AVANTI PER LA MIA STRADA.PRIMA O POI QUALCUNO O QUALCOSA INCROCERÒ.ISTINTO DI MERDA.MI SEMBRAVA DI STARE BENE PRIMA.NO? NO.VAFFANCULO.ANGOSCIA SFAVILLANTE AL CENTRO DELL'INQUIETUDINE.STORIE CHE SI RIPETONO.CHE FACCENDE COMPLESSE!HIHIHIHIHIHIHIHIHI :-)