Però Lei è molto sveglia.I miei genitori profumano di lavanda e incenso. Quell'odore di regole e benpensare che deve travestire le parole, le azioni, mascherando l'essere. Io funziono in contrasto alle leggi basilari della robotica, voglio pensarmi come un elettrodomestico rosa e bombato. Non ho mai trasgredito forte e i miei peccatucci sanno al massimo di marmellata alle fragole. È per questo che cerco ogni giorno di ingannare la mia mente con i soliti programmi. Programmi che si fanno sempre più arguti, elaborati, tecnicamente avanzati. Ho scoperto il colore e il dolby, cromie perfette in sonorità che titillano i padiglioni, proiezioni orgiastiche in fluorescenze effetto pioggia. Però Lei è molto sveglia, Lei la mente, non si addormenta Lei, è troppo sveglia. Non si lascia tradire, non si fa alleggerire, non si lascia (di)sputare addosso, corrompere, anestetizzare. Lei non vuole, io non riesco, Lei è forte, io non lo so più. Mio padre non capisce, mia madre invece sì. Le parole che mai dirò e custodisce Lei, la mente, quella sottile incapacità di perdermi.
Post N° 1929
Però Lei è molto sveglia.I miei genitori profumano di lavanda e incenso. Quell'odore di regole e benpensare che deve travestire le parole, le azioni, mascherando l'essere. Io funziono in contrasto alle leggi basilari della robotica, voglio pensarmi come un elettrodomestico rosa e bombato. Non ho mai trasgredito forte e i miei peccatucci sanno al massimo di marmellata alle fragole. È per questo che cerco ogni giorno di ingannare la mia mente con i soliti programmi. Programmi che si fanno sempre più arguti, elaborati, tecnicamente avanzati. Ho scoperto il colore e il dolby, cromie perfette in sonorità che titillano i padiglioni, proiezioni orgiastiche in fluorescenze effetto pioggia. Però Lei è molto sveglia, Lei la mente, non si addormenta Lei, è troppo sveglia. Non si lascia tradire, non si fa alleggerire, non si lascia (di)sputare addosso, corrompere, anestetizzare. Lei non vuole, io non riesco, Lei è forte, io non lo so più. Mio padre non capisce, mia madre invece sì. Le parole che mai dirò e custodisce Lei, la mente, quella sottile incapacità di perdermi.