Prestami un cacciavite appuntito come i tuoi fianchi velenosi e puri per svitarmi di dosso questo fuoco imburrato e fuso che mi appicchi ogni notte, mattina, mezzogiorno, pomeriggio e sera e anno e secolo e se riesci a svitarlo sarà l'ora più brutta. Lascialo, donna. Che sei la mia, che ti porto via, che sia quel che è.
Post N° 2313
Prestami un cacciavite appuntito come i tuoi fianchi velenosi e puri per svitarmi di dosso questo fuoco imburrato e fuso che mi appicchi ogni notte, mattina, mezzogiorno, pomeriggio e sera e anno e secolo e se riesci a svitarlo sarà l'ora più brutta. Lascialo, donna. Che sei la mia, che ti porto via, che sia quel che è.