- hai una risposta da darmi? - a che proposito? - della mia insofferenza, della mia pigrizia, della mia paura, della mia insoddisfazione di vivere e della mia sete di sentire. - sì. - dimmi, allora. - tu non esisti. - come sarebbe? ma se sono proprio qui, di fronte a te. - solo formalmente. in realtà non esisti. - ma io sono uno, esisto solo così, quindi se ci sono, qui, ora, adesso, vuol dire che esisto. - no, piccolo. non esisti perché a me non importa nulla della tua esistenza, dei tuoi circoli viziosi, delle tue continue domande, delle tue notti insonni, delle tue lagnose ricerche di verità, come se la verità fosse davvero una verità e non quel semplice, pietoso metodo per non affondare sotto il peso dei giorni passati. tu per me non esisti. - non ho mai contato nulla per te? nemmeno prima? quando giocavamo con i cubi a incastro? quando danzavamo sotto la pioggia e non pioveva? - tu non esisti perché il vento, le automobili, i cani, il rumore dei sassi, il profumo delle patate al forno ti trapassano. un tempo esistevi, forse. ma per me non sei mai esistito. - sono pronto allora? - sì.
Post N° 2324
- hai una risposta da darmi? - a che proposito? - della mia insofferenza, della mia pigrizia, della mia paura, della mia insoddisfazione di vivere e della mia sete di sentire. - sì. - dimmi, allora. - tu non esisti. - come sarebbe? ma se sono proprio qui, di fronte a te. - solo formalmente. in realtà non esisti. - ma io sono uno, esisto solo così, quindi se ci sono, qui, ora, adesso, vuol dire che esisto. - no, piccolo. non esisti perché a me non importa nulla della tua esistenza, dei tuoi circoli viziosi, delle tue continue domande, delle tue notti insonni, delle tue lagnose ricerche di verità, come se la verità fosse davvero una verità e non quel semplice, pietoso metodo per non affondare sotto il peso dei giorni passati. tu per me non esisti. - non ho mai contato nulla per te? nemmeno prima? quando giocavamo con i cubi a incastro? quando danzavamo sotto la pioggia e non pioveva? - tu non esisti perché il vento, le automobili, i cani, il rumore dei sassi, il profumo delle patate al forno ti trapassano. un tempo esistevi, forse. ma per me non sei mai esistito. - sono pronto allora? - sì.