GATTO NERO RANDAGIO

Post N° 2327


senti lo scuro che con la sua dritta appendice di carnepenetra il chiaro, lo violenta, lo annacqua con i suoi umori stupranti.senti i gemiti del chiaro, ormai arreso, offeso, rassegnatoe dimissionario lo senti, mentre porge le guance tremanti allo scuro.senti?senti?senti?puoi ancora sentire?che mi dici delle tue orecchie marce e un tempo marcianti tra le cuspidi?mangiala sottile disperazione del male, da tutti schifato,da tutti messo al bando in un florilegio di indici appuntiti.mangia.ingoia.sputa. fammi parte dei tuoi batteri.lasciami scorazzare tra i tuoi intestini irripiditi.