Son tutte cellule?
Io ti amo perché è primavera, disse una mattina il cervo.Io ti amo perché è appena finito l'inverno, disse il sasso.Iniziò la danza del cervo e del sasso.La danza conturbante degli amati disamorati.Il cervo incornava, il sasso si lanciava.Io ti amo! Urlava forte il cervo.Io ti amo di più! Urlava più forte il sasso.Ma il sasso non poteva urlare, solo sbattere e picchiare.La delusione del cervo fu grande:non aveva un contendente alla pari, un urlatore suo simile.Il cervo se ne andò, seccato.Il sasso rimase dov'era sempre stato.Una mattina di primavera, appena fuori dall'inverno,un altro amore morì.Come un trancio di carne che grondaun giorno che piove.Mi contagi, pestilenza.