SOTTOTITOLO: Che noia questo post, risparmiati di leggerlo.È il momento di scrivere qualcosa.Ne sento l'irrefrenabile esigenza? No. Ma dicono
che scrivere con cadenza regolare sia così nobile, giusto, appagante. E poi, se non scrivo proprio mai perderò tutti i miei contatti. Che per inciso ho già perso quasi tutti. Poveri piccoli. E poi adoro osservare i numerini del contatore che salgono impazziti, salgono, salgono come un fiume controcorrente. Come dimenticare, soprattutto, il mio essere un inguaribile vanesio. Che soddisfazione le (poche) lodi sul mio scrivere o pensare.In fondo è tutto qui.Da anni ho capito quanto sia sciocco affrontare temi scottanti, qui. Contorcersi in discussioni fumanti come ai tempi delle battaglie elettorali. Esistono ancora temi
scottanti? Non credo. Ci si stupisce per così poco, ci si indigna a comando per evitare l'esclusione dal branco, si mulinano sempre le stesse banalità filosofiche, etiche o religiose.Quindi, avrebbe il minimo senso ergermi a condottiero di questa o quella causa? Palesemente no, perché le mie cause sono fondamentalmente mie, solo mie. Proprio non riesco
a diventare paladino del luogo comune, come il novantanovepuntonovantanove percento dei blogger. Senza s finale, come predica (ignorata) la grammatica.La gente non ha voglia di leggere, tantomeno di pensare: lo dicono le statistiche e lo dico io, generalizzando la mia scarsissima voglia di leggere i pensieri altrui.Non leggo i vostri blog, tranne rarissime e saltuarie eccezioni.È vero, proprio vero. Quando ho frequentato
assiduamente un "tal blog" (tranne appunto sporadici casi) è stato per affetto verso il blogger di turno. Quasi nessuno sa scrivere o comunicare con capacità ed è un eccezione trovare spunti interessanti di riflessione. E questo non vuol dire che sappia farlo io, non spetta a me giudicarmi. Ebbene sì. Non sono affatto un genio nei rapporti sociali, men che meno nel coltivare amicizie o maturare valori aggiunti. Devo violentarmi per proferire un semplice "ciao" di cortesia.Ecco perché, ora che il mio blog è scarsamente frequentato come un tempo, mi sembra tutto sia tornato normale. Forse mi mancava questa pura e striminzita libertà.