Un blog creato da cassetta2 il 07/11/2003

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Messaggi del 09/01/2026

 

Cinema, frenetica passion

Post n°8222 pubblicato il 09 Gennaio 2026 da cassetta2
Foto di cassetta2

Martedì sera insieme a tre donne meravigliose sono andato a vedere "Avatar: Fuoco e Cenere".
Se "La Via dell'Acqua" aveva incantato con la sua bellezza fluida, James Cameron con questo terzo capitolo ci trascina brutalmente a terra, in un mondo fatto di, rabbia e complessità morale.
Abbandonato il manicheismo dei primi due episodi (Na'vi buoni, umani cattivi), Cameron introduce il "Popolo della Cenere".
Questi Na'vi vulcanici, guidati dalla spietata Varang, portano una violenza inedita che non deriva dalla tecnologia umana, ma dalla stessa natura di Pandora.
È uno shock necessario che dà profondità all'universo narrativo.
Visivamente, il film è il solito miracolo tecnologico.
Il contrasto tra le foreste bioluminescenti e i paesaggi desolati e incandescenti delle regioni vulcaniche è gestito magistralmente.
È un film di passaggio, che lascia molte questioni in sospeso e ferisce i suoi eroi.
Meno "magico" dei precedenti, ma drammaticamente più potente.

Shot: Vicenza

 
 
 
 
 
 
 

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