Stasera mi sento serio. Volevo parteciparvi un commento di S. Ireneo di Lione ai 10 Comandamenti che mi ha colpito molto. "Quando (la) giustizia e (l') amore verso Dio caddero in dimenticanza ..., Dio per la Sua grande Misericordia verso gli uomini manifestò se stesso facendo sentire la Sua voce. ... Comandò l'amore verso Dio e suggerì la giustizia che si deve al prossimo perché l'uomo non fosse ingiusto e indegno di Dio. Così predisponeva, per mezzo del Decalogo, l'uomo alla sua amicizia e alla concordia con il prossimo. Tutto questo giovava all'uomo stesso, senza che di nulla Dio avesse bisogno da parte dell'uomo. Queste cose poi rendevano ricco l'uomo perché gli davano quanto a lui mancava, cioè l'amicizia di Dio, ma a Dio non apportavano nulla, perché il Signore non aveva bisogno dell'amore dell'uomo" ('Contro le eresie', IV,2-5). Buona riflessione e tanti auguri, dp.
serio
Stasera mi sento serio. Volevo parteciparvi un commento di S. Ireneo di Lione ai 10 Comandamenti che mi ha colpito molto. "Quando (la) giustizia e (l') amore verso Dio caddero in dimenticanza ..., Dio per la Sua grande Misericordia verso gli uomini manifestò se stesso facendo sentire la Sua voce. ... Comandò l'amore verso Dio e suggerì la giustizia che si deve al prossimo perché l'uomo non fosse ingiusto e indegno di Dio. Così predisponeva, per mezzo del Decalogo, l'uomo alla sua amicizia e alla concordia con il prossimo. Tutto questo giovava all'uomo stesso, senza che di nulla Dio avesse bisogno da parte dell'uomo. Queste cose poi rendevano ricco l'uomo perché gli davano quanto a lui mancava, cioè l'amicizia di Dio, ma a Dio non apportavano nulla, perché il Signore non aveva bisogno dell'amore dell'uomo" ('Contro le eresie', IV,2-5). Buona riflessione e tanti auguri, dp.