... oggi parliamo di

... sempre a caccia di soldi...


Nn so se vi è capitato di leggeresu AffarItaliani l'articolo sul "redditometro" eche verrà introdotto dal gennaio del prossimo anno...Altra fregatura per noi poveri lavoratori...A me sinceramente è piaciuto molto di piùl'articolo correlato ... dove si parla di un interventodi Beppe Grillo ...  Grillo lancia il politometro: "Misurare redditi di politici e grand commis"Martedì, 20 novembre 2012 - 17:01:00  "Vorrei integrare la proposta del redditometro con il 'politometro'". Beppe Grillo torna a farsi sentire e mette sul banco degli imputati il redditometro. La controproposta del leader Cinque Stelle prevede "uno strumento che valuti la differenza tra ricchezza posseduta dai politici e - sottolinea - dai funzionari pubblici dall'atto della loro nomina nell'arco degli ultimi vent'anni". "Non e' difficile realizzare un'applicazione che faccia la differenza tra patrimonio attuale (P2), patrimonio iniziale (P1) piu' il reddito ufficialmente percepito nel periodo (C). Quindi il risultato, che chiameremo Z, sara' dato da Z = P2 - P1 + C. Se Z sara' superiore a P1 + C, escludendo partite straordinarie come eredita' o vincite al Superenalotto, la differenza dovra' essere restituita alle casse dello Stato con l'aggravio fiscale del 60%", suggerisce il Grillo nei panni del fiscalista. "Il politometro potrebbe essere applicato dalla prossima legislatura", aggiunge.Grillo premette di essere "contro l'evasione fiscale e ritengo che gli evasori vadano perseguiti, in particolare - rileva - i grandi evasori, ad esempio quelli protetti dallo Scudo Fiscale del Pdl/pdmenoelle con l'obolo del 5%, i cui nomi dovrebbero essere resi pubblici dal Tesoro". Il padre del Vaffa Day si concentra sull'annuncio di oggi dell'Agenzia delle Entrate, che "chiama in causa 4,3 milioni di famiglie che potenzialmente evadono il fisco. Lo afferma lo staff di Befera, in virtu' di un algoritmo, 'il redditometro', che valuta entrate e spese. In sostanza, se uno spende piu' di quanto guadagna, potrebbe dover dimostrare dove ha preso i soldi". "In Italia, come sanno anche i cani - incalza Grillo - molte famiglie vivono di prestiti dei parenti per sopravvivere o attingono ai risparmi. Sono anche loro potenziali evasori?". "Quello che disturba - spiega - non e' la lotta all'evasione in se', ma l'accanimento mediatico, nel voler far passare gli italiani come popolo di evasori, come se la causa del disastro economico, di cui non si vede la fine, non sia attribuibile al debito pubblico, alla corruzione, alla totale incapacita' e rapacita' nell'amministrare la cosa pubblica. Dopo la guerra agli scontrini negli agriturismi e sul Ponte Vecchio di Firenze, senza nel contempo dare alcuna incentivazione ai piccoli commercianti, incuranti che i negozi stanno chiudendo a decine di migliaia, viene ora introdotta la presunzione di reato affidata a un programma". "Befera - accusa Grillo - ha garantito che entrera' in funzione a gennaio 2013 e che 'noi lo adopereremo con la massima cautela e soltanto per differenze eclatanti tra le spese e i redditi dichiarati'. Cioe'? Chi decide? Su che base? Con quali regole? Che vuol dire 'massima cautela'? Che significa 'differenza eclatante?'. Il risultato - prevede Grillo - e' che nessuno, anche se disoccupato, spendera', o dichiarera' piu' nulla, per non finire sul banco degli imputati". (affaritaliani)