... oggi parliamo di

Il meteorite di Cheliabinsk


 Aveva un diametro di circa 15 metri e pesava fra 7.000 e 10.000 tonnellate
La scia di vapore lasciata dal meteorite esploso nei cieli della Russia il 15 febbraio 2013 (fonte: Eumetsat)Il meteorite esploso nei cieli di Cheliabinsk, in Russia, il 15 febbraio scorso, aveva un diametro di circa 15 metri e pesava circa 7.000-10.000 tonnellate. Sono i primi dati relativi al corpo celeste ottenuti dalle informazioni fornite dalle osservazioni satellitari. A tracciare uno dei primi identikit dell'oggetto e' Andrea Milani, dell'universita' di Pisa e responsabile del gruppo di ricerca NeoDyS, specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi piu' vicini alla Terra. ''L'oggetto - spiega l'esperto - e' esploso a un'altezza di circa 10-20 chilometri, al suolo e' arrivata solo l'onda d'urto causata dall'esplosione. Se l'oggetto fosse stato piu' grande, probabilmente sarebbe esploso piu' in basso come accaduto con Tunguska, e al suolo sarebbe arrivata anche la palla di fuoco dell'esplosione''. Quanto accaduto in Russia, ribadisce l'esperto, fa riflettere sulla necessita' di mettere a punto un sistema di sorveglianza degli asteroidi vicini alla Terra, per prevederne l'arrivo e mitigare i rischi per la popolazione. L'Agenzia Spaziale Europea (Esa) oggi ha diffuso anche delle immagini sulla scia lasciata in atmosfera dal meteorite catturate dal satellite Eumetsat. Si pensa, spiega l'Esa, che l'oggetto sia entrato nell'atmosfera a una velocita' di 18 chilometri al secondo, ossia 64.000 orari.                    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA