Perchè... in fondo nel nostro cuore....siamo ancora tutti un pò bambini...e ci piacciono le favole a lieto fine... « Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame? »(La Regina allo Specchio magico)
Biancaneve e i sette nani (titolo originale Snow White and the seven Dwarfs) è il 1°
classico Disney.È stato, infatti, il primo
lungometraggio d'
animazione prodotto da
Walt DisneyRKO Radio Pictures il
21 dicembre 1937, che con molta fatica ha portato nei
cinema di tutto il mondo uno splendido prodotto, per qualità e fattura, tratto dall'
omonima fiaba dei
fratelli Grimm. distribuito nelle sale americane dallaInteramente creato con mezzi artigianali (disegni a mano) e con gli sfondi realizzati con la tecnica dell'
acquerello, ripropone la trama dei
fratelli Grimm aggiungendo un finale più romantico (il bacio del principe che risveglia Biancaneve) ed un maggiore approfondimento dei personaggi e, soprattutto, dando un nome ai sette nani (Dotto, Gongolo, Eolo, Cucciolo, Brontolo, Mammolo e Pisolo). Di questa riduzione fu molto criticata la figura della strega, a causa della sua caratterizzazione fortemente negativa rispetto all'immaginario infantile. La scelta di Disney, però, era coerente con il messaggio di fondo che l'autore voleva inviare al suo pubblico, che pragmaticamente supponeva composto anche da adulti: il bene è sempre preferibile al male, e quindi quest'ultimo deve essere descritto come abominevole e terribile.Per la regia di
David Hand, la
sceneggiatura è opera di un folto team composto da
Dorothy Ann Blank,
Richard Creedon,
Merrill De Maris,
Otto Englander,
Earl Hurd,
Dick Rickard,
Ted Sears e
Webb Smith, cui si devono i nomi dei personaggi della storia.Il
film è stato recentemente restaurato e rimasterizzato per la distribuzione nel mercato dei
DVD.Nel
1989 è entrato nella
Lista di film preservati nel National Film Registry nella
Biblioteca del Congresso.TramaNel doppiaggio del 1938 non c'è alcun narratore ma la storia la si legge sul libro. Con il nuovo doppiaggio hanno cambiato frasi intere e parole singole alle canzoni: la più eclatante è impara a fischiettar che è diventata provate a canticchiar. Il film inizia con la sigla, nella quale è inclusa una dedica firmata da Walt Disney. Successivamente appare un libro che si apre e il narratore parla:« C'era una volta una bella principessa, di nome Biancaneve. La sua malvagia e vanitosa matrigna, la Regina, temeva che un giorno la bellezza di Biancaneve avrebbe superato la sua, così ricoprì la principessa di stracci e la mise a lavorare come sguattera. Ogni giorno la vanitosa Regina interrogava il suo specchio magico: "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?" E fin quando lo specchio rispondeva: "Sei tu la più bella del reame", Biancaneve restava al sicuro dalla crudele gelosia della Regina »
Biancaneve è una bellissima principessa costretta dalla malvagia regina e strega
Grimilde, ad occuparsi delle faccende più umili. Un giorno la regina interrogando il suo
specchio magico si sente rispondere che la più bella del reame non è più lei bensì Biancaneve. Verde d'invidia Grimilde ordina a un
cacciatore di accompagnare la fanciulla nel bosco, di ucciderla e di portarle il suo cuore, ma l'uomo all'ultimo momento non si dimostra crudele quanto la matrigna e lascia scappare Biancaneve. Persasi nella foresta la principessa raggiunge una casetta deserta e disordinata che con molta buona volontà e con l'aiuto dei suoi amici animali decide di rimettere in ordine, sperando che i suoi occupanti, al loro ritorno, le permettano di restare. I sette nani, cioè gli abitanti della casetta, una volta tornati dalla loro miniera di diamanti acconsentono ad ospitarla, avendo la fanciulla fatto breccia nel cuore di tutti loro con la sua dolcezza e bontà. Ma la regina dopo aver scoperto che Biancaneve è ancora viva decide di passare all'azione in prima persona e si tramuta in una orribile vecchia, dirigendosi quindi alla casetta dei nani con una
mela avvelenata da regalare a Biancaneve L'ingenua ragazza accoglie la vecchia mentre i nani sono via e addenta la mela, cadendo in un sonno mortale. La perfida regina rimane però uccisa cadendo in un baratro mentre cerca di schiacciare con un masso i nani nel frattempo accorsi, avvisati dagli animali del bosco. Per Biancaneve però sembra troppo tardi: i nani nonostante tutto non se la sentono di seppellirla e la conservano in una bara di cristallo. Il
Principe Azzurro che passava di là, però, riconosce in lei il suo vero amore e la bacia, risvegliandola e portandola infine al suo castello, dove vissero per sempre felici e contenti.Le scene tagliateAlcune scene, inizialmente concepite per essere parte integrante del film, non sono in realtà mai state completamente animate:La Regina trattiene il Principe nelle segrete e con la stregoneria fa danzare gli scheletri per il suo divertimento.In una scena durante la canzone "Il mio amore un dì verrà" Biancaneve immagina di ballare col suo Principe tra le nuvole sotto il cielo stellato.I nani costruiscono un letto per Biancaneve con l'aiuto degli animali del bosco.Una canzone in più, "Music in your soup", eseguita dai nani a proposito della zuppa che Biancaneve ha appena cucinato per loro.La Regina, già tramutata in strega, prepara il veleno per la mela.Differenze dalla fiaba originaleCon Biancaneve e i sette nani la
Disney inaugura anche la tradizione di ispirarsi alle favole per i suoi lungometraggi, ma in seguito anche a romanzi, novelle, opere teatrali, spesso con molti rimaneggiamenti allo scopo di incontrare meglio i gusti del moderno pubblico e non incorrere nelle ire della
censura. Il film in particolare differisce dalla favola dei fratelli Grimm in questi punti:La Regina, una volta ricevuto quello che crede essere il cuore di Biancaneve, se ne nutre.La Regina, prima di escogitare il trucco della mela avvelenata, fa due tentativi a vuoto spacciandosi per merciaia e servendosi di una stringa e di un pettine avvelenato.Il Principe, di fronte alla bellezza della ragazza chiusa nella bara di cristallo, chiede ai nani di poterla portare via con sé. Portandola via uno dei suoi servitori inciampa, facendo uscire con l'urto dalla gola di Biancaneve il boccone avvelenato e quindi risvegliandola.La Regina, invitata al matrimonio di Biancaneve ignorando l'identità della sposa, muore dopo essere stata costretta a calzare delle pantofole di ferro roventi e a ballarci.I Personaggi
Biancaneve (Snow White), la principessa protagonista della favola e personaggio universalmente noto.La
Regina (Witch/The Queen), malvagia matrigna di Biancaneve, nota anche come Grimilde, nonostante non venga mai nominata così nel film ma solo nelle versioni a fumetti.Il
Principe, destinato a rimanere senza nome nonostante il suo ruolo a dir poco risolutivo.Il
Cacciatore, noto anche come Humbert.Lo
Specchio Magico (Magic Mirror)I sette
naniDotto (Doc, cioè dottore), fa sempre il saputello, tende molto spesso a mangiarsi le parole a causa di eccessi di nervosismo.
Brontolo (Grumpy, cioè scorbutico), il più scettico riguardo alla permanenza di Biancaneve con loro, ma sotto la scorza dura e gli sbuffi batte un cuore d'oro.
Pisolo (Sleepy, cioè sonnolento), sempre assonnato, è anche quello che indovina il motivo dell'agitazione degli animali del bosco.
Mammolo (Bashful, cioè timido), arrossisce facilmente.
Gongolo (Happy, cioè felice), sempre di buon umore e incline alle burle.
Eolo (Sneezy, da sneeze, starnuto), dal potente starnuto, che lo coglie nei momenti meno opportuni.
Cucciolo (Dopey, "addormentato", nel senso che non è particolarmente sveglio), il più giovane dei nani, non ha mai imparato a parlare ed è calvo.I nomi dei sette nani nelle altre lingue, in ordine rispetto all'originale in ingleseInglese: Doc, Grumpy, Sleepy, Bashful, Happy, Sneezy, Dopey.Francese: Prof, Grincheux, Dormeur, Timide, Joyeux, Atchoum, Simplex.Tedesco: Chef, Brummbär, Schlafmütz, Pimpel, Happy, Hatschi, Seppl.Spagnolo: Doc, Gruñón, Dormilón, Tímido, Feliz, Estornudo, Tontín.Italiano: Dotto, Brontolo, Pisolo, Mammolo, Gongolo, Eolo, Cucciolo.Storia La "Pazzia di Disney"
Walt Disney dovette combattere per riuscire a produrre il film. Sia suo fratello
Roy Oliver sia sua moglie Lillian tentarono di dissuaderlo, e l'industria cinematografica di Hollywood canzonava il film definendolo "la pazzia di Disney" mentre era in produzione. Dovette anche
ipotecare la sua casa per finanziare la produzione del film, che alla fine costò più di un milione e mezzo di dollari, una cifra astronomica per il
1937.Biancaneve e i sette nani, che ebbe bisogno di tre anni per essere prodotto, era il risultato finale del progetto di Walt Disney di migliorare la qualità della produzione del suo studio, e anche trovare una fonte di profitto oltre ai
cortometraggi. Molte tecniche di animazione che più tardi diventarono standard furono sviluppate o migliorate per il film, compresa la possibilità di introdurre figure umane rappresentate in maniera realistica (con e senza l'aiuto del
rotoscope), l'efficace animazione dei personaggi (prendendo personaggi tra loro simili, in questo caso i nani, e distinguendoli attraverso la loro recitazione col corpo e i movimenti), gli effetti raffinati per rappresentare pioggia, lampi, acqua, riflessi, scintille, magie, e altri oggetti e fenomeni, e l'uso dei piani multipli. Biancaneve e i sette nani è anche preso a modello per la qualità della narrazione nel genere d'animazione.Note sulla realizzazione Per motivare al meglio gli sceneggiatori
Walt Disney ebbe l'idea di pagare 5 dollari per ogni gag escogitata. Un buon esempio dei risultati di questa intuizione fu quando
Ward Kimball suggerì che i nasi dei nani dovessero saltare fuori uno alla volta mentre essi stavano acquattati dietro la tastiera del letto, spiando Biancaneve dormiente.Furono realizzate 25 canzoni ma solo 8 vennero effettivamente usate.Secondo le fonti ufficiali la produzione impiegò 32 animatori, 102 assistenti, 167 intercalatori, 20 scenografi, 25 artisti dell'acquerello per dipingere gli sfondi, 65 animatori per gli effetti e 158 tra pittrici e inchiostratrici. Furono realizzate 2 milioni di illustrazioni usando 1500 tonalità di colore.La figlia di un maestro di ballo di Los Angeles,
Marjorie Belcher, allora sedicenne, fu scelta da
Walt Disney per interpretare Biancaneve: i suoi movimenti aggraziati furono filmati ed utilizzati nella tecnica del
rotoscope per la realizzazione del lungometraggio. La stessa Marjorie interpretò anche la Fata Turchina in
Pinocchio.Critica e successo commerciale
Walt Disney nel
trailer del film per presentare personalmente la pellicolaBiancaneve e i sette nani fu presentato al
Carthay Circle Theater il
21 dicembre 1937 ad un pubblico estremamente interessato (tra loro c'erano gli stessi che avevano bollato il film come la "pazzia di Disney"), che apprezzò il film con una
standing ovationRKO Radio Pictures fece uscire il film il
4 febbraio 1938 e grande fu il successo ai botteghini, risultando il film del
1938 coi migliori incassi.
Biancaneve divenne il più grande successo della storia del
cinema statunitense, primato che venne sorpassato solo nel
1940 da alla sua conclusione. La
Via col vento.Biancaneve e i sette nani fu il primo lungometraggio d'animazione realizzato in
lingua inglese e in
Technicolor; per questo film
Walt Disney vinse uno speciale
Premio OscarShirley Temple consegnò a Disney un trofeo in cui, insieme alla tradizionale statuetta di dimensioni normali, vi erano altri sette per la "significativa innovazione che ha affascinato milioni di persone ed è pioniera in un nuovo grande campo dell'intrattenimento"; alla cerimonia di premiazione,
Oscar in miniatura.Le riedizioni e l'home video Biancaneve e i sette nani fu distribuito per la prima volta nel
1938, ridistribuito nei cinema nel
1949,
1952,
1958,
1967,
1972 e poi
1975,
1983,
1987 e
1993. Il film fu restaurato nel 1987 per il suo cinquantesimo anniversario; un più esteso restauro digitale venne realizzato per la riedizione del
1993.Biancaneve fu pubblicato per la prima volta in
home video nel
1994, e in
DVD nel
2001. Il DVD di Biancaneve fu il primo della serie
Walt Disney Platinum Edition e conteneva, in due dischi, il film restaurato digitalmente, un documentario sulla sua realizzazione, un commento audio di
John Canemaker e (attraverso spezzoni audio di repertorio) di
Walt Disney, e molti altri contenuti speciali. Solo nel primo giorno vennero vendute più di un milione di copie.Per quanto riguarda il mercato italiano il film venne ridoppiato nel
1972 e proprio questa edizione fu rimasterizzata in Dolby Digital nel
1987.(wikipedia)