(www.donnamoderna.it) La cosa più rilevante per noi signore di questo
nuovo studio sul pettegolezzo sono i numeri: gli uomini che fanno ricorso al gossip sono il doppio delle donne. Alla faccia dello stereotipo che ci vuole tutte pissi pissi e bao bao, i veri chiacchieroni sono quelli che per millenni si sono fatti passare per taciturni e pragmatici uomini del fare, o roba così.Certo, si tratta di uno studio su un campione limitato di persone (solo 300), ma è comunque interessante. Il pettegolezzo, come sappiamo empiricamente (ma la scienza lo conferma) ha una funzione sociale importante: si sospetta che lo usassero già gli uomini delle caverne, per individuare i ladri e i disonesti che portavano danno alla comunità e per stabilire il valore dei potenziali capitribù, molto ma molto prima che venissero inventati CSI e il televoto. Il pettegolezzo, però, ha da tempo perso la sua funzione evolutiva e viene usato principalmente per stabilire un livello di morale comune (tutto quanto sta al di sotto è passibile di critica), ma anche, più spesso, per affossare nemici e concorrenti anche solo percepiti. Secondo lo psicologo David Eigen, la chiacchiera maligna stabilisce un falso rapporto fra i chiacchieranti, una condivisione basata su informazioni che non toccano direttamente nessuno dei due: una forma di complicità molto fragile. In altre parole, sparlare degli altri non è utile alla costruzione di rapporti sociali duraturi. Ehi, la novità. -Giulia Blasi