« L'estate di san Martino, tre giorni e un pocolino »
L'estate di san Martino è il nome con cui viene indicato un eventuale periodo autunnale in cui, dopo le prime
gelate, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore. Nell'emisfero australe il fenomeno si osserva eventualmente in tardo aprile - inizio maggio. Mentre il nome di Estate di San Martino è condiviso con le culture iberofone, nei paesi anglosassoni, francofoni ed in alcune lingue slave viene chiamata Estate indiana.San Martino viene festeggiato l'11 novembre.Durante l'estate di San Martino (3 giorni e un po') venivano rinnovati i contratti agricoli annuali; da qui deriva il detto
fare San Martino, cioè traslocare.Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del
vino novello, che solitamente viene abbinato alle prime castagne. Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di
Giosuè Carducci intitolata appunto
San Martino:Feste e sagre L'estate di San Martino viene festeggiata in tutta Italia con feste e sagre, tra cui:
Ascoli Piceno, con la tradizione di riunirsi, la sera dell'
11 novembre, in famiglia o tra amici per mangiare carne di maiale alla brace e caldarroste, sorseggiando vino novello: per alcuni la festa avrebbe addirittura origini
longobarde, essendo nata durante l'occupazione della città nel
Medioevo;
Castiglione in Teverina, in provincia di
Viterbo, dove dal
7 novembre al
9 novembre si tiene ogni anno l'evento enegastronomico di "San Martino Olio, Funghi e Vino", con degustazione degli oli e dei vini locali, assaggi con il tartufo della Valle del
Tevere, specialità gastronomiche a base di funghi, caldarroste e tanti altri prodotti tipici in una cornice di eventi folkloristici e musicali che offrono ai turisti di visitare il suggestivo Museo del Vino e delle Scienze agroalimentari in un percorso di aziende vitivinivole e olearie lungo la Strada del Vino della Teverina;
Cavour, in
provincia di
Torino, si festeggia la Fiera di San Martino durante le celebrazioni di
TuttoMele;
Clusone, in provincia di
Bergamo, dove nel fine settimana più prossimo all'
11 novembre si festeggia a l'Estate di San Martino;
Leffe in
provincia di Bergamo: il
6 novembre la basilica dedicata al Santo viene decorata con
luminarie e archi trionfali, il paese si decora a festa e la sera del
10 novembre una processione si snoda per le vie del centro capeggiata dall'ancona d'oro della statua; durante la notte il Santo porta doni a tutti i bambini;
Marcianise, in
Campania, dove pure si festeggia l'Estate di San Martino;
Quinto Vicentino, nel
Veneto: nel fine settimana più prossimo al
10 novembre si tiene una tradizionale festa contadina con rappresentazione di antichi mestieri artigiani in costume d'epoca;
Teramo, è consuetudine riunirsi, la sera dell'
11 novembre, tra amici oppure in famiglia preferibilmente in fondaci, cucine o locali rustici, mangiando carne alla brace, costolette, salsicce e i tipici arrosticini e ventricina, accompagnati da un tradizionale vino novello. Le cene si concludono tra caldarroste e vino cotto, mentre la serata prosegue tra amari, conversazioni, risate e musica.
Todi, in
provincia di
Perugia, dove l'11 novembre San Martino viene festeggiato come ricorrenza religiosa e la città è invasa da migliaia di bancarelle che si snodano dalla centrale Piazza del Popolo in tutta la Città.
Venezia, dove i bambini hanno l'usanza di battere tra di loro oggetti che fanno tanto rumore, come pentole e coperchi, e di domandare a negozianti e passanti qualche spicciolo cantando S. Martin xe 'ndà in sofita/a trovar ea so novissa (fidanzata)/so novissa no ghe gera/el xè 'ndà col cùlo par tera/E col nostro sachetìn/viva viva S.Martin oppure San Martin m'ha mandà quà /che ghe fassa la carità/ anca lu col ghe n'aveva/ carità el ghe ne fasseva/ e col nostro sachetìn/ viva viva san Martin; questo per poi comprarsi un dolce (di pastafrolla o di cotognata) fatto a forma di San Martino, perché San Martino è il santo protettore dei mendicanti e il dolce deve essere mendicato.
San Martino in Rio, festeggia 11 novembre con un corteo storico di oltre 100 figuranti, che rappresentano in costume le gesta più famose del Santo dalla battaglia di Rauracum al gesto del mantello donato al povero.Altre località dove è in uso la ricorrenza dell'
11 novembre:
Alzano Lombardo, in provincia di
Bergamo;
Bovisio Masciago, in provincia di
Milano;
Cerveno, in Provincia di
Brescia;
Follo, in
Provincia della Spezia;
Fornace in provincia di
Trento;
Gubbio, nel quartiere di San Martino;
Martina Franca, in
Puglia;
Mondavio, in provincia di
Pesaro-Urbino nelle
Marche;
Peschiera del Garda e
Lazise, sul
Lago di Garda, in provincia di
Verona;
Povegliano Veronese, in provincia di
Verona;
Ronchi, frazione di
Casalserugo, in
Veneto;
Sanluri, in
Sardegna;
Soncino, in provincia di
Cremona;
Sorrivoli, frazione di
Roncofreddo nei pressi di
Cesena, in
Romagna;
Conselice, in provincia di
Ravenna, dove
San Martino di Tours è il santo
patrono;
Taviano, in provincia di
Lecce, dove
San Martino di Tours è il santo
patrono;
Paese, in provincia di
Treviso, dove
San Martino di Tours è il santo
patrono;
Tribano, in provincia di
Padova, dove
San Martino di Tours è il santo
patrono. (wikipedia)