un paese più vecchio, dove le donne non lavorano (donnamoderna.info) Non sono dati confortanti quelli che arrivano dalla fotografia scattata al mondo del lavoro dall'Istat. Soprattutto per due fattori, notoriamente una spina nel fianco del nostro paese.
Il primo è l'età della popolazione: 143 anziani per ogni 100 giovani, per cui l'Italia ha l'indice di vecchiaia maggiore in Europa, seconda solo alla Germania. E con un tasso di natalità di 9,6 nati per 1000 abitanti, tra i più bassi della comunità.Viene in soccorso alla crescita l'immigrazione: negli ultimi 7 anni gli immigrati sono radoppiati e sono ora il 6,5% della popolazione, circa 4 milioni, e a causa di questo spostamento, verificatosi soprattutto nelle città del nord, il sud è stato battuto nel tasso di fecondità nel corso del 2008: 1,45 contro 1,36 figli per donna.Il secondo fattore, ancora più tragico,
è senza dubbio l'occupazione femminile: nonostante l'obiettivo europeo sia di far lavorare il 60% delle donne, in Italia ha un lavoro soltanto il 47% della popolazione femminile mentre la percentuale di uomini occupati è del 70%. Peggio di noi, soltanto il piccolo stato di Malta... Bloggato da
francesco c.