Un blog creato da psicologia_seduzione il 02/02/2008

Psiche e Seduzione

Attraversare la mente per entrare nei meandri dell'anima

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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AVVISO

Post n°29 pubblicato il 10 Marzo 2008 da psicologia_seduzione

A chi segue il mio blog.

Avviso che momentaneamente non potrò aggiornare ne il sito ne il blog e ci sarò sporadicamente in questo periodo.

La causa è l'organizzazione di un corso.

Dovrei tornare in piena attività nell'ultima settimana di marzo.

Vi ringrazio anticipatamente per la pazienza dimostratami.

P.S.Se mi scrivete per posta, comunque ed in orari strani, vi risponderò.

 
 
 

COME VINCERE LA TIMIDEZZA

Post n°28 pubblicato il 27 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 
Tag: PSICHE

Come fare a vincere la timidezza, l'incertezza di parlare con uno/a sconosciuto/a?

Come fare ad acquisire il coraggio e la sicurezza, per attaccare discorso con una persona che ci interessa ma che ancora non conosciamo?

Come fare ad essere sciolti nel parlare con qualcuno che non si conosce?

Per ottenere queste cose, ci sono degli esercizi da fare. Addestrano l'inconscio a non aver paura dell'estraneo.

  • Prima settimana - Salutare chiunque incontri per la strada. Un semplice ciao o buongiorno. Viene una persona nella vostra direzione e la si saluta. Questo serve ad abituare l'inconscio a non aver paura di chi non si conosce.

  • Seconda settimana - Iniziare una conversazione con persone che NON CI attraggono. Questo esercizio ci aiuta a scioglierci nel parlare con le persone sconosciute. Provare ad usare la comunicazione para-verbale e non-verbale. Risulta facile sperimentare con questo tipo di persone perché non ci interessa il risultato ma imparare ad applicare le tecniche.

  • Terza settimana - Iniziare una conversazione con persone che CI attraggono. Questa è la prova del fuoco. Qui cerchiamo di applicare al meglio le tecniche.

Considerate che all'inizio non sarà facile applicare le tecniche, anche dopo gli esercizi delle tre settimane. E' continuare costantemente a provarle che fa diventare bravi. Provate anche da soli, immaginando di avere la persona di fronte a voi.

 
 
 

IL CANCELLATORE DI FIDANZATO/A

Post n°27 pubblicato il 26 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

Questo post potrà risultare un pò lungo a causa delle spiegazioni che verranno date di volta in volta.

PREMESSA

La premessa è necessaria per capire che con il linguaggio del corpo possiamo fare molte cose. Mentre noi parliamo, come ho già detto, gesticoliamo. Ma se parlando facciamo dei gesti particolari, possiamo associare quanto diciamo, a noi o agli altri. Esempio: se parlando ad una donna o ad un uomo, dico di pensare all'amore perfetto della sua vita, e mentre lo dico, mi indico con la mano con naturalezza oppure sempre con la mano mi tocco il petto, la persona a livello inconscio associa il mio gesto alla frase. Se vogliamo la frase è neutra perché non chiede di associarla a chicchessia. Potreste obbiettare che la frase, si è neutra, ma la persona, alla richiesta del pensiero, potrebbe identificare l’amore perfetto con una persona che magari aveva già frequentato e della quale è ancora innamorata/o, o con un prototipo di persona che è nei suoi desideri. Nulla da eccepire al riguardo ma…. è come se gli aveste installato un virus “informatico” con il gesto, per fare una similitudine. Nella sua parte emotiva, quella dell’emisfero destro (per chi è destro, per i mancini è il contrario) è passato questo gesto (messaggio) che nell’inconscio si è installato associato alla frase (frase + gesto),  come il virus “informatico. “

Ma andiamo avanti. Se alla stessa persona dicessi la testuale frase: “pensa a me come all'amore perfetto” anche se io mi indicassi, la persona potrebbe rifiutare tale concetto, perché questa frase + gesto non passerebbe inosservato e passa dall'emisfero sinistro (per chi è destro, e viceversa per chi è mancino) quello deputato alla razionalità, quello che filtra tutto quello che vediamo, sentiamo e percepiamo con gli altri sensi. E filtrare con la parte razionale del cervello, significa verificare se quello che abbiamo percepito è confrontabile con le nostre esperienze, negative e positive, e da li trarne le conclusioni e agire di conseguenza. Se quello che abbiamo percepito NON è confrontabile con le nostre esperienze, negative e positive, oppure non ne abbiamo mai sentito parlare, le reazioni possono essere di paura o di curiosità.

QUANDO USARE QUESTA TECNICA

Questa tecnica può essere usata per aiutare una persona a dimenticare un amore ormai finito, dal quale è ancora imbrigliato e fa fatica ad uscirne fuori. Di solito si dice alla persona in oggetto: “dai esci con noi così ti diverti, ti svaghi la mente e non ci pensi più.” Risultato? Nessuno, purtroppo. Ci si da da fare per aiutare l’amico ma non ci si riesce mai. Altre situazioni le lascio alla vostra fantasia.

QUANDO E’ IL MOMENTO GIUSTO DI USARLA

Mai è poi mai, dire quello che state facendo. Ammesso di aiutare qualcuno sull’esempio di cui sopra, non ditegli: “adesso ti faccio dimenticare io il/la tuo/a fidanzato/a.” Gli aprireste la porta dell’attenzione, dell’emisfero della razionalità. La tecnica la si attua in un momento qualunque di un discorso, in una pausa (è come spezzare o cambiare un ritmo), per cambiare un discorso. Va sempre esposta come se vi fosse venuto in mente un’ispirazione. In sostanza dovete cominciare così: “come sarebbe bello se si riuscisse a dimenticare immediatamente la tua situazione.” Niente nomi per il momento, ci sta pensando già da solo/a. Per le altre situazioni, invece, si inizia direttamente come è scritto più avanti.

IL CANCELLATORE DI FIDANZATO/A

Farò l’esempio di un uomo che attua la tecnica su di una donna.

Uomo in blu, donna in rosa. Le parole in maiuscolo e grassetto vanno dette con un timbro di voce basso.

“Lascia che ti dica cosa mi affascina di questa situazione. Qual è il nome di questa persona con cui esci?”

Nome a caso “Marco”

Le prime due frasi scritte sopra non vanno dette ad una persona che vogliamo aiutare a dimenticare un amore.

“Bene esci con questa persona, Marco (punta il tuo dito sul palmo della tua mano destra mentre dici il nome), bene. E pensi che lui ti piaccia, ti diverta, ecc… ecc…. E diciamo che per qualche motivo vi lasciate….. Hai presente la sensazione che si prova QUANDO SI LASCIA QUALCUNO (punta il palmo della mano) e attraversi quel periodo in cui ci rimugini sopra, ci pensi continuamente e NOTI IN LUI LE CARATTERISTICHE CHE HANNO ROVINATO LA TUA ORMAI PASSATA RELAZIONE OPPURE LO GUARDI IN MODO CHE LO RENDE MOLTO MENO ATTRAENTE NELLA TUA MENTE? Intendo dire che mi sembra che la mente in questo caso si comporta in modo così strano, ma quello che mi affascina è, cosa succederebbe in una persona se questo intero processo che di solito richiede mesi, INVECE ACCADE ISTANTANEAMENTE (schiocca le dita davanti al suo viso) nella mente di qualcuno? Sarebbe come se (sventola le mani davanti al suo viso) TU NON PUOI VEDERE PIU’ LA SUA IMMAGINE nella tua mente. Ogni volta che ci provi è come se qualcosa la cancella immediatamente. Ed è così che ti accorgi che tu DIMENTICHI TUTTO DI LUI e LO RENDI MENO IMPORTANTE. Ad esempio, c’è qualcuno con cui eri solita uscire, che ora hai completamente dimenticato…..non ci pensi più da moltissimo tempo?”

“Si” (se risponde No, chiedile di una persona in genere che si è dimenticata.)

“Molto bene, fai caso a dove vedi questa immagine e metti li il dito.”

Benissimo, proprio li? Interessante vero? Perciò se tu TI DIMENTICHI DI QUESTA PERSONA (alza il palmo e mettilo dove ha puntato prima il dito), sarebbe come se la mettessi nella stessa posizione. Naturalmente potresti pensare: Ma vorrei che tutto tornasse come prima. Potresti pensarlo fino a quando NOTI VERAMENTE che da li, da quella prospettiva, VEDI TUTTI GLI ASPETTI DI LUI CHE NON TI PIACCIONO….le caratteristiche che col passare del tempo te lo avrebbero sicuramente fatto lasciare. E quando questo accade è un po’ triste ma è anche una cosa bella, perché fa in modo che TI APRI A UNA PERSONA NUOVA E MERAVIGLIOSA (indicare con la mano se stessi con molta naturalezza).”

Avrete capito che la donna in esempio associa il palmo della mano al nome di Marco. Questa tecnica induce a “spostare” l’immagine del/la fidanzato/a nel punto in cui lui/lei identifica le persone da dimenticare, il posto in cui inconsciamente si mette quelle persone che si perdono nei meandri dei nostri ricordi.

La tecnica va studiata a memoria ed eventualmente adattata, con pochissime modifiche, sulla base della situazione che si presenta.

 

 

 

 
 
 

LA SCOZZATA

Post n°26 pubblicato il 22 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 
Tag: PSICHE

La scozzata direziona il cervello. Gli esseri umani hanno la tendenza ad evitare ciò che è spiacevole per andare verso ciò che è piacevole.

Lo schema della scozzata è altamente generativo e programma il cervello ad andare in un altra direzione. E' possibile utilizzarla per qualunque cosa, modificare le abitudini per esempio.

Lo schema della scozzata

  1. individuare il contesto. Prima di tutto individua il punto in cui sei in crisi o bloccato. In quale occasione o in quale momento vorresti comportarti o reagire in modo diverso da come fai adesso?
  2. Identificare l'immagine che da il via al comportamento. Identifica cosa vedi effettivamente prima di cominciare il comportamento che non ti piace. In queste occasioni può essere utile fare quello che realmente deve precedere il comportamento stesso. L'immagine che si è venuta a creare da l'avvio a una certa reazione che alla persona non piace. A questa immagine dovrebbe essere associata una certa sgradevolezza. Più la si immagina sgradevole, meglio funzionerà.
  3. Creare l'immagine dell'esito finale. Ora crea una seconda immagine di come ti vedresti diverso se avessi già ottenuto il cambiamento desiderato. L'immagine va vista in modo attraente, qualcosa che ti attrae fortemente.
  4. La scozzata. Comincia col vedere l'immagine di partenza grande e luminosa. L'immagine di partenza è quella del comportamento da cambiare. In basso nell'angolo destro c'è una piccola immagine scura che è quella dell'esito finale, di come saresti cambiando il comportamento. ORA SCOZZA.  La piccola immagine scura, diventerà via via sempre più grande e luminosa e andrà a sostituire l'immagine di partenza, che al contrario si rimpicciolerà e diventerà scura, nel tempo che ci vuole a dire "scozza". Infine, o apri gli occhi o scurisci la tua mente. Ripeti la scozzata per tutte le volte necessarie, anche più volte nel tempo, affinché non avverrà il cambiamento. Ricordati di scurire sempre la mente o di aprire gli occhi dopo ogni scozzata.
 
 
 

SEDURRE UN UOMO

Post n°25 pubblicato il 18 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

Amministrare un uomo significa prendere l'iniziativa di fare le cose facendo credere che accadano senza ostacolare la sua mascolinità, il suo orgoglio di maschio. Le vere seduttrici  di classe e astuzia, sanno che la chiave per tenere un uomo in pugno è lasciargli credere che sia lui ad avere il merito in tutte le cose.

Detto questo, è il dominio dal "basso" quello che rende efficace una relazione. Il maschio è "padrone, io Tarzan" la femmina è "la schiava, io Jane". Non prendiamo la parola "schiava" nel senso letterale del termine, ma come essere che, visto dalla parte del maschio, soddisfa i propri desideri. A quel punto il ruolo dominante del maschio è soddisfatto nella necessità di rendere felice la sua donna, desiderosa di essere compiaciuta.

Lo scambio dei ruoli ha portato ad annichilire l'ego maschile, così da portarlo ad essere insicuro, non responsabile e a prendere, da parte della donna, il suo ruolo.

 
 
 

La storia di Shay

Post n°24 pubblicato il 17 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione

PREMESSA:

Questo articolo non ricordo dove l'ho trovato, se in un blog o su un sito. Non c'entra nulla con il mio blog, ma mi è piaciuto molto e vorrei farlo conoscere.

Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda: ”Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la  natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay, non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?”. Il pubblico alla domanda si fece silenzioso. Il padre continuò: “Penso che quando viene al mondo un  bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la  grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino.”
A quel punto cominciò a narrare la storia:
 
Shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco, dove c'erano alcuni ragazzi che giocavano a baseball. Shay chiese: "Credi che mi lascerebbero giocare?" Il padre sapeva che la maggior parte dei ragazzi non voleva una persona come lui nella squadra, ma si avvicinò a uno di loro sul campo e chiese se Shay poteva giocare, non aspettandosi un granché in riposta. Il ragazzo si guardò attorno, in cerca di consiglio e disse: "Siamo sotto di sei e il gioco è all'ottavo inning. Immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere all'ultimo inning".

Shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra, indossò una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suo padre si sentì le lacrime agli occhi e una sensazione di tepore al cuore. Il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato. Inaspettatamente però la squadra di Shay inizio a vincere e alla fine del nono inning, la squadra segnò ancora. Ora, con due fuori e le basi occupate, avevano l'opportunità di segnare la battuta vincente e Shay era il prossimo al turno di battuta. A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay e perso l'opportunità di far vincere la squadra?

Sorprendentemente, a Shay fu assegnato il turno di battuta. Tutti sapevano che gli era impossibile colpire la palla, perché Shay non sapeva neppure tenere bene la mazza, per non dire cogliere la palla.

Mentre Shay andava alla battuta, il lanciatore, capendo che l'altra squadra stava mettendo da parte la vincita per far sì che Shay potesse avere il suo momento di gloria si spostò di alcuni passi per lanciare la palla morbidamente, così che Shay potesse almeno riuscire a toccarla con la mazza. Arrivò il primo lancio e Shay girò la mazza a vuoto. Il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti e gettò di nuovo lentamente la palla verso Shay. Mentre la palla era in arrivo, Shay girò goffamente la mazza, la colpì e la spedì lentamente sul terreno, dritta verso il lanciatore.

Il gioco avrebbe dovuto finire, invece il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa del primo in base, fuori dalla portata dei compagni di squadra. Tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a gridare: "Shay, corri in prima base! Corri in prima!"

Shay non aveva mai corso in vita sua così lontano, ma riuscì ad arrivare in prima base. Corse lungo la linea, con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia. Tutti gli gridarono: "Corri alla seconda, alla seconda, ora!". Trattenendo il fiato, Shay corse ancor più goffamente verso la seconda. Quando curvò, la palla era fra le mani del giocatore giusto, un piccoletto, che avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore, ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la palla in alto, ben oltre la portata della terza base.

Shay corse verso la terza base in delirio, mentre gli altri si spostavano per andare alla casa base. Tutti gridavano: "Shay, Shay, Shay, vai Shay". Shay raggiunse la terza base, mentre i ragazzi di entrambe le squadre e quelli che guardavano erano tutti in piedi e strillavano: "Shay, corri alla base adesso! Corri alla base, sali sul piatto!" Shay corse, salì sul piatto e fu acclamato come l'eroe che aveva fatto vincere la sua squadra.

Quel giorno, disse il padre a bassa voce e con le lacrime che ora gli rigavano la faccia, i ragazzi di entrambe le squadre aiutarono a portare in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità.
Shay superò l'estate ma morì in inverno, senza mai scordare di essere stato l'eroe e di aver reso suo padre così felice.


In internet ci scambiamo un sacco di giochi e mail scherzose senza che queste ci facciano riflettere, ma quando si tratta di diffondere mail sulle scelte della vita noi esitiamo. Il crudo, il volgare e l'osceno passano liberamente nel cyber spazio, ma le discussioni pubbliche sulla decenza sono troppo spesso soppresse nelle nostre scuole e nei luoghi di lavoro.

Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il “naturale corso delle cose” a realizzarsi. Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre un’opportunità : passiamo una calda scintilla di amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più freddo?

Un uomo saggio una volta disse che ogni società viene giudicata da come tratta i propri fratelli meno fortunati. 

 

 

 
 
 

SEDURRE UN UOMO/DONNA

Post n°23 pubblicato il 13 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

LE EMOZIONI

Com'è spiegato nel post n° 7 (La Mente), bisogna superare la barriera della mente razionale (emisfero sinistro per chi è destro e viceversa) ed entrare nella mente emozionale (emisfero destro per chi è destro e viceversa) per sedurre un uomo o una donna. Ogni essere umano, vive di emozioni.

Quando guardiamo un film, leggiamo un libro, ascoltiamo musica ci poniamo in uno stato di totale concentrazione verso quel canale che emozionalmente ci porta a "sognare". Ci immergiamo nella lettura e mentre leggiamo immaginiamo gli scenari che l'autore ha scritto. Guardando un film, ci immedesimiamo nel periodo in cui la vicenda accade e facciamo nostro il protagonista del film. Ascoltando musica, la stessa ci può ricordare stagioni passate della nostra vita, ripercorrendone gli scenari.

In quei momenti, la parte razionale, ragionante, è come se fosse spenta. Non esistono filtri che vagliano quanto vediamo o ascoltiamo o leggiamo. Ogni cosa entra dentro di noi e ci immergiamo in essa senza scrupoli. L'attenzione è rivolta esclusivamente su quanto ci sta "prendendo" in quel momento. Da li scaturisce l'emozione.

La mente non distingue tra una cosa vissuta veramente e una cosa sognata a livello emozionale. Ci si può spaventare vedendo un film dell'orrore, come camminare di sera per una strada male illuminata e deserta, credendo che qualcuno ci stia seguendo...ma se è deserta..... Le stesse emozioni si provano se uno sogna di essere al mare o di esserci veramente. Cambiano solo le sensazioni degli altri sensi. L'immaginazione è la chiave di tutto.

La mente non è in grado di elaborare la negazione. Dire: "sei innamorata/o di me" equivale a dire "non sei innamorato/a di me". Sembra strano ma è così. Perché per negare la mente deve prima "vedere o vivere" l'affermazione, in questo caso: "sei innamorato/a di me" per poi negare tale affermazione. Dire: "pensa alla tristezza" ovvero "non pensare alla tristezza" significa rivivere uno stato d'animo relativo a questa parola (tristezza).

Ora, se ad ogni essere umano piace, o meglio, non dispiace provare emozioni, questo è un ulteriore passo verso la comunicazione tra due persone.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO/DONNA

Post n°22 pubblicato il 08 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

ESEMPIO DELLE TRE TIPOLOGIE DELL'ESSERE UMANO: AUDITIVO - VISIVO - CENESTESICO.

Per capire come esprimiamo le nostre emozioni farò alcuni esempi.

Poniamo il caso che sia tornato da una vacanza al mare. Incontro un amico e gli parlo della vacanza. 

L'AUDITIVO parlerà cosi: " Si sentivano le onde del mare e il fruscio del vento. I bambini che giocavano sulla spiaggia e la radio dell'albergo che trasmetteva musica rock."

IL VISIVO parlerà così: "il mare era di un colore stupendo, pulito, blu. Nel cielo, di un azzurro fantastico, non è passata una nuvola per tutto il periodo. Cerano belle ragazze e la spiaggia aveva la sabbia dorata."

IL CENESTESICO parlerà così: "il mare era caldo, il vento ti accarezzava la pelle e non si sentivano i caldi raggi del sole che ti bruciavano la pelle."

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Per mia fortuna, vinco ad un concorso, un giro di prova su un'auto da corsa guidata da un pilota. Dopo tre giri al limite, scendo ai box dall'auto e mi viene chiesto cosa ho provato (a parte essermi cagato nelle mutande per come guidano? Se non ci credete dovete solo provare!!!)

L'AUDITIVO parlerà così: "c'era il rombo del motore che era fantastico. Era bello sentire il motore che andava su di giri, che scoppiettava ad ogni cambiata e ad ogni scalata di marcia. Il fischio dei dischi dei freni quando eravamo impegnati ad affrontare le curve"

IL VISIVO parlerà così: "si andava velocissimi in rettilineo. Si vedevano i cartelli delle distanze prima curva, che passavano velocemente e il pilota non frenava mai.... 300 mt... 250 mt... 200 mt... 150 mt... 100 mt e si decideva a frenare e non ti dico come entrava in curva. Ho notato la sua posizione di guida, come usava il cambio e come teneva le mani sul volante."

IL CENESTESICO parlerà così: "la macchina aveva un'accelerazione impressionante unita ad una tenuta di strada eccellente. In certe curve prese veramente in pieno, ho avuto l'impressione che saremmo usciti di strada. Pazzesco come guidano questi qui...."

Questi esempi per far capire in che modo ognuno di noi esprime le proprie emozioni. 

 
 
 

SEDURRE UNA DONNA

Post n°21 pubblicato il 08 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

ALCUNI TIPI DI TEST

Lei: "uscirei volentieri sabato sera ma.... perché non mi chiami sabato e ci mettiamo d'accordo?"

Risposta Sbagliata: "Ok, va bene, quando vuoi tu, ti chiamo alle 21.50 per vedere se esci alle 21.55, ma se vuoi puoi chiamarmi prima....sono a casa a farmi un sacco di pippe..."

Risposta esatta: "POSSO FARTI UNA DOMANDA? PENSI CHE USCIRE CON ME SIA QUALCOSA CHE PUOI PRENDERE O LASCIARE, OPPURE UN'OCCASIONE CHE SEI FURBA ABBASTANZA DA COGLIERE? TU (nome di lei), VUOI VERAMENTE USCIRE CON ME? (L'avete messa con le spalle al muro).

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Lei: "uscirei volentieri con te ma...."

Risposta sbagliata:"ma su dai....fammi questo piacere....vedrai ci divertiremo...mi metterò ai tuoi piedi e ti farò da zerbino per farti pulire le scarpe prima che tocchino la strada"

Risposta esatta: "GUARDA, HAI IL MIO NUMERO E LASCIO DECIDERE A TE. SAI, SE NON CHIAMI SARA' UNA PERDITA PER ME, MA QUELLO CHE REALIZZERAI NON APPENA AVRAI RIAGGANCIATO E CHE SARA' UNA PERDITA ANCHE PER TE. CIAO. (in questo caso era una RASPA. vi siete salvati risparmiando tempo e denaro).

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Lei: "mi spiace ma stasera non ce la faccio, ho il pappagallo che ha una crisi esistenziale..."

Risposta sbagliata:"Ok va bene, quando vuoi tu, sono a tua completa disposizione giorno e notte anche alle 4 del mattino. Chiamami amoruccio..."

Risposta esatta: "NORMALMENTE QUANDO PRENDO DEGLI IMPEGNI LI MANTENGO E GRADISCO QUANDO LA GENTE LI MANTIENE. NON AMO I BIDONI. COMUNQUE, PER QUESTA VOLTA CI PASSO SOPRA, SE VUOI POSSIAMO SPOSTARE L'APPUNTAMENTO. PREFERISCI DOMENICA O LUNEDI?"

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Lei: Bidone all'ultimo momento o secondo bidone o non vuole spostare ad un altro giorno o ha una scusa idiota (devo portare il cane al cinema).

Risposta sbagliata: "Oh, mi dispiace.....come vuoi tu luce dei miei occhi e splendore dei miei sogni bagnati. Aspetterò una tua chiamata per l'eternità o mia splendente e radiosa dea."

Risposta esatta: SILENZIO DI TOMBA FINCHE' NON PARLA LEI. "NON CREDO ALLE STUPIDAGGINI CHE SENTO. SENTI HAI PRESO L'IMPEGNO DI PASSARE DEL TEMPO CON ME E ADESSO MI TIRI UN BIDONE. COSI MANCHI DI RISPETTO A ME E AL MIO TEMPO E NON MI VA BENE! LA MIA REGOLA E' CHE SE QUALCUNO PRENDE UN IMPEGNO POI LO MANTIENE. SE NON PUO' MANTENERLO HO BISOGNO DI SAPERLO CON UN GIORNO DI ANTICIPO, IN MODO CHE POSSA FARE NUOVI PROGETTI. CHIARO? SE RIESCI AD ACCETTARE QUESTA REGOLA BENE SE NO...ADDIO."

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Lei: Ti fa aspettare oltre i 15 minuti o parla al telefono (non per una ragione importante) o ti ignora.

Risposta sbagliata: "ok aspetto...."

Risposta esatta: "POSSO CHIEDERTI UNA COSA? SEI MALEDUCATA INTENZIONALMENTE PER METTERMI ALLA PROVA OPPURE SEI PROPRIO RINCOGLIONITA? NON FARMI ASPETTARE PIU' COSI. IO TI TRATTERO' SEMPRE RISPETTOSAMENTE E MI ASPETTO LO STESSO. CAPITO? BENE. VEDIAMO SE TI SAI FAR PERDONARE. (baciala appassionatamente).

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Lei: Ti fa o dice una stronzata, un comportamento sgarbato o maleducato, un testo sciocco.

Risposta sbagliata: Piagnucolare da bambino. "perché l'hai fatto? Mi avevi promesso...Cosa ho fatto o detto di sbagliato?"

Risposta esatta: PARLALE DA ADULTO: QUESTE SONO LE MIE REGOLE, PRENDERE O LASCIARE. - DALLE UN CALCIO IN CULO (metaforicamente parlando).

 
 
 

SEDURRE UN UOMO

Post n°20 pubblicato il 08 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

MANTENERE IL LEGAME

Nessuna donna può tenere legata a se un uomo che non vuol rimanere. In tutte le epoche e in ogni nazione, le donne hanno escogitato ogni tipo di stratagemma per tenere i loro uomini interessati alla relazione. Ma più entrerete in contatto con la vostra seduttrice interiore, meno necessità avrete di rapportarvi con uomini "problematici" che richiede molto lavoro.

E' importante avere e mantenere una chiara visione del tipo di relazione che volete intraprendere in futuro, in rapporto al tipo di seduttrice che volete diventare, in modo da essere sicure di avere al vostro fianco l'uomo giusto.

Il potere è nelle vostre mani: diventando il tipo di donna che avete sempre desiderato essere, il resto verrà da se.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO/DONNA

Post n°19 pubblicato il 07 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

LA PROSSEMICA - OVVERO LA DISTANZA CHE C'E' TRA NOI E GLI ALTRI

Tutti noi possediamo un raggio d'azione più o meno ampio in cui ci muoviamo e ci sentiamo a nostro agio e non permettiamo a nessuno, se non dietro nostro esplicito consenso, di interferire con questa nostra "sfera d'aria" che ci circonda.

Le distanze sono 4:

  1. Zona intima (dai 15 cm ai 45 centimetri)
  2. Zona personale (dai 45cm ai 1,20 metri)
  3. Zona sociale (dai 1,20 mt ai 3,50 metri)
  4. Zona pubblica (oltre i 3,50 metri)

La zona intima è di tutte le zone la più importante per la persona. Se ne sente proprietario, quasi fosse sua. Solo chi è affettivamente vicino al soggetto può avvicinarsi ed entrare nella zona. A partire dal proprio corpo e sino a 15 cm esiste una zona profondamente intima nella quale si riscontrano contatti fisici di varia natura.

Nella zona personale si giocano i rapporti con gli altri, feste, rapporti usuali di amicizia, di lavoro, concerti, funzioni sociali ecc.

La zona sociale è solitamente quella dedicata alla comunicazione con estranei, con tutta quella gente che non conosciamo bene.

La zona pubblica rappresenta la classica zona nella quale ci muoviamo a nostro agio, per strada per esempio.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO

Post n°18 pubblicato il 07 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

LA COMUNICAZIONE E' LA CHIAVE DI TUTTO

La comunicazione è fondamentale, ma comunicare non significa fare qualcosa a qualcuno, ma fare qualcosa Con qualcuno. Se la persona con cui state comunicando non è pienamente partecipe, tentare di acchiapparla comunque, diventa manipolazione. La seduzione deve risultare come qualcosa di divertente ed eccitante, non un lavoro.

Esistono trucchi e idee per essere sexy e seducenti, ma l'attenzione maggiore va posta sulle vostre innate potenzialità che gradualmente vanno portate alla luce. Una volta che avete capito il ruolo fondamentale della comunicazione nella seduzione, occorre immaginare come cambierebbe la vostra vita dopo aver potenziato la vostra abilità di comunicazione con parole, gesti, linguaggio del corpo. Vi renderete conto che espandendo la vostra capacità di sedurre, la vostra vita avrà un miglioramento generale non solo nel campo sentimentale e sessuale.

una delle cose che potete già cominciare a fare per espandere il vostro livello di ablità è di osservare e studiare quelle donne che hanno avuto successo nella vita. Non dovete prestare attenzione al loro aspetto ma bensi analizzare la loro gestualità, i loro attegiamenti, il modo di vestire ecc. Cercate di notare il modo in cui camminano, parlano, mantengono il contatto oculare.

Guardate quelle donne fisicamente simili a voi che stanno ottenendo ciò che anche voi desiderate. Semplicemente cercate di cogliere la maniera in cui esse lo fanno e provate a farlo anche voi. Considerate che emulare le cose positive degli altri non significa copiare. Significa assimilare e incorporare nella vostra personalità degli atteggiamenti vincenti che vi permetteranno di riuscire dove finora avete fallito.

 
 
 

SEDURRE UNA DONNA

Post n°17 pubblicato il 06 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

SUPERARE I TEST

Prima o poi le donne ti metteranno alla prova per vedere quanto controllo possono avere nella relazione e se non passi questi test sarai mollato con la frase RASPA = Restiamo Ancora e per Sempre Perfetti Amici. Quindi aspettati temporeggiamenti e insicurezze dalle donne.

Lo fanno perché cercano sicurezza, qualcuno più forte di loro, qualcuno con le palle, prima di successo, bellezza e soldi. Qualcuno che sa quello che vuole e se lo va a prendere.

Se tu rispondi a questi test come un normale bravo ragazzo = masturbatore cronico, frustrato, imbranato, carino, gentile, amichevole, mostrandole una fantozziana e infinita devozione qualunque cosa faccia, dichiarandole amore eterno, accettando e passando sopra alle sue ambivalenti stronzate, avrai dei fantastici rapporti sessuali..... con la tua mano destra (sinistra se sei mancino).

Non sei stanco di essere un bravo ragazzo? E' ora di diventare un stronzo assoluto!

D'altra parte non essere stupido esagerando e facendo il macho, insultandola o incazzandoti (anche perché questo mostrebbe da parte tua una eccessiva partecipazione e interesse nei suoi confronti).

Mantieni la tua serenità e il tuo controllo e comportati da adulto presentando i dati di fatto senza ostilità e tirando, comunque, fuori le palle.

Devi attendere questi test come un'opportunità per ottenere rispetto, incrementare il suo interesse verso di te e il suo desiderio di compiacerti. Se un'azione non incrementa il rispetto, l'attenzione e la priorità che ti da lei, non farla.

Impara a dirle di NO. " Non ho tempo per queste stronzate". L'amore è facile, il rispetto va guadagnato.

Sii sempre pronto ad allontanarti da lei. Falle capire che può fare qualcosa di sbagliato e perderti.

Sei così, prendere o lasciare. Puoi cambiare ma solo se ne vale la pena o lo desideri. Se hai un difetto, con un pò di umorismo e questo atteggiamento, lo renderai affascinante...

Tu sei una persona di valore, un premio da inseguire e se vuole deve cogliere l'occasione.

Ricorda che bisogna essere maleducati solo con le persone che si comportano da maleducate.

Il tono della voce, come sempre, è fondamentale e dev'essere quello di "passami il sale", niente incazzature o sbollimenti emotivi. Pugno d'acciaio in guanti di velluto.

 
 
 

SEDURRE UNA DONNA

Post n°15 pubblicato il 06 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

I 10 SEGRETI DELLA SEDUZIONE

  1. Una ovvia e impellente passione per le donne, non come oggetto o corpo ma come una persona. Per te la seduzione deve essere una piacevole missione più che una tecnica.
  2. L'abilità di aiutare le donne a sentirsi bene. I seduttori tengono così tanto alle donne che le fanno sentire magnificamente, danno loro le esperienze che vogliono e spesso risolvono anche i loro problemi. Creano delle possibilità che eccitano veramente le donne.
  3. La volontà di trovare la strategia di innamoramento preferita dalla singola persona e utilizzarla. Questo richiede umiltà perché i seduttori rendono la donna più importante del loro set di tecniche.
  4. La capacità di capire chi è seducibile e chi no. Questa abilità ti farà risparmiare tempo, frustrazioni e soldi.*
  5. Una volta conquistata una donna soddisfarla totalmente. Questo include un buon uso della comunicazione anche dopo.
  6. Non aver bisogno di fare la conquista. Quelli che sembrano affamati non vengono mai nutriti, ovvero, "QUELLI CHE APPAIONO ALLUPPATI NON TROMBANO." Devi essere così soddisfatto della vita e delle tue relazioni affettive in generale da non aver bisogno di quella persona in particolare...la inviti nella tua vita ma volendo puoi rinunciare a lei. Insomma se hai bosogno di lei, probabilmente si domanderà: "Perché questa persona non trova altre ragazze? Perché proprio io dovrei mettermi insieme a lui?"
  7. Scegliere i passi appropriati per aiutare la donna a vedere come il rapporto con te sia la scelta più ovvia e l'aiuti a progredire. Questo richiede sensibilità e chiarezza di pensiero nel guardare al futuro del rapporto.
  8. Aver abbastanza evidenza di come veramente tu sia una persona valida e condividere questa fiducia in te stesso. Quando avrai visto un pò di donne sentirsi totalmente e magnificamente appagate dal rapporto che hanno con te, sarai molto felice di condividere la tua persona con altre donne. I fatti ispirano fiducia più delle visualizzazioni. Quando vedrai la gioia che puoi dare alle donne diventerai un seduttore senza paura.
  9. Aggiungi qualità a tutte le persone che incontri, ovvero dai belle sensazioni, fai sentire bene tutte le persone che ti avvicinano, non solo quando puoi avere un interesse economico o sessuale.
  10. Sii umano e gentile con tutti. Abbandona la falsa sincerità "sarò il tuo migliore amico sino a quando ci sarà la possibilità che tu me la dia". Espandi la tua rete di amicizie a tutti i livelli, le persone e gli amici sono una delle più grandi risorse a tua disposizione. Dona tutto quello che ti è possibile, sii super generoso e vedrai i risultati. Non è una questione di dare o prendere ma di condividere.

Questo è l'atteggiamento delle donne chiamate: RASPA. Cosa siginifca?

Restiamo Ancora e per Sempre Perfetti Amici. Da queste donne non ricaverete un ragno dal buco e vi faranno perdere tempo e spendere denaro. Insomma vi useranno.

 
 
 

Post N° 14

Post n°14 pubblicato il 06 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 
Tag: PSICHE

OMAR FALWORTH

Amare una persona è

Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei, ma senza essere mossi dal bisogno di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla, ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei, ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei, pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei, pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò, la cosa più importante da fare è…
accettarla così com’è, senza pretendere che sia come si vorrebbe.

Stamattina curiosavo tra i blog e in uno ho trovato questa citazione. Molto esplicativa al riguardo. Troppe persone si affidano all'altro sentimentalmente e ne escono distrutte/i quando questa persona esce dalla loro vita. Si crea un vuoto che pare incolmabile. In realtà non si crea un vuoto..... il vuoto c'è sempre stato! Era stato riempito dalla persona a cui ci si era affidati, a cui si aveva chiesto di colmare questo vuoto. Nel momento in cui, rimasti soli, troviamo un'altra persona da amare, commettiamo lo stesso medesimo errore: "riempi il mio vuoto".

Una frase della citazione di cui sopra dice: "Aver bisogno di lei (come persona che sia maschio o femmina) senza dipendere" ed un'altra dice:"Essere legata a lei (idem) pur essendo liberi".

Se non si impara ad essere senza vuoti dentro se stessi e a non dipendere sentimentalmente dagli altri, non credo che si andrà molto lontani nella vita sentimentale.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO/DONNA

Post n°13 pubblicato il 05 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

IL GRADIMENTO

La mappa non è il territorio, ovvero ciò che si dice in realtà non è esattamente ciò che si pensa e la realtà altrui non è mai la realtà stessa. Ognuno di noi vede le cose a modo suo, vede una realtà distorta da un altra realtà. Quando ci guardiamo allo specchio vediamo il riflesso di noi stessi, (nostra realtà), e non è come gli altri ci vedono, (loro realtà). Possiamo vedere un bel quadro e ognuno di noi lo vedrà a modo suo, rispettando la propria realtà. Detto questo, ritorniamo alla mappa che non è il territorio. Vi sono dei segnali del corpo (movimenti, atteggiamenti) che riflettono esattamente se quello che si dice o si esprime è vero o falso. Questi segnali sono di GRADIMENTO e di RIFIUTO.

SEGNALI DI GRADIMENTO:

LINGUINO (leccarsi le labbra);

BACIO DATO A SE STESSI;

ACCAREZZAMENTI;

AVVICINARE A SE GLI OGGETTI;

SPOLVERARE IL VESTITO ALTRUI;

AVVICINARSI ALL'INTERLOCUTORE (PROSSEMICA);

CONTATTO OCULARE FREQUENTE;

SUZIONE DEL DITO O DELLA PENNA;

FISIOLOGIA APERTA;

GIOCARE CON I GIOIELLI (ANELLI, COLLANE, BRACCIALETTI, ORECCHINI).

SEGNALI DI RIFIUTO:

ALLONTANAMENTO FISICO (PROSSEMICA);

ALLONTANARE GLI OGGETI DA SE STESSI;

GRATTAMENTI VARI (a meno che non si sia lavato/a);

FISIOLOGIA CHIUSA (braccia conserte, gambe accavallate e di fianco);

SPOLVERARE IL PROPRIO VESTITO (se non vi siete sporcati);

PIEDE CHE PUNTA VERSO L'ESTERNO DEL CORPO O VERSO L'USCITA DI UN LOCALE;

TOCCARE E GUARDARE SPESSO L'OROLOGIO;

RASCHIARE LA GOLA;

SCARSO CONTATTO OCULARE;

PARLARE A MONOSILLABI;

STROFINARE IL NASO CON L'INDICE.

Da questi segnali potete capire se siete graditi oppure no, dalla persona con la quale state passando la serata.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO/DONNA

Post n°12 pubblicato il 05 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

CONVERSAZIONE

Siamo in compagnia della persona che desideriamo sedurre. E' una bella serata e tutto scorre liscio come l'olio. Per caso ci imbattiamo in una conversazione politica (esempio) ed ecco che nascono i primi problemi. Cosa fare?

In una conversazione, ci sono argomenti che è meglio evitare. Altri, invece, sono adatti per trascorrere una serata in buona compagnia.

ARGOMENTI DA EVITARE

Calcio - Politica - Religione - Scuola - Lavoro - Famiglia - Malattie - Medicine - Analizzare i problemi (cioè dare consigli non richiesti) - Parlare male delle o dei propri ex - Discorsi ipercritici (lamentarsi di tutto) - Parlare male degli assenti - Notizie da TG - Tentare di impressionare (fare gli sbruffoni).

ARGOMENTI CONSIGLIATI

VACANZE - HOBBY - DIVERTIMENTI - SHOPPING - CULTURA IN GENERALE - MUSICA - SPORT IN GENERALE - CINEMA - TEATRO - CUCINA - SESSO - SENTIMENTI.

Gli argomenti da evitare si potranno fare solo dopo essere entrati perfettamente in simbiosi con l'altra persona. Prima, può solo causare divergenze difficili da sanare e potrebbero farvi allontanare l'uno dall'altra.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO

Post n°11 pubblicato il 05 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

VINCERE LA PAURA

Mostrare il meglio di se, all'inizio è come una sfida sotto tutti gli aspetti.Spesso si prova un'eccessiva consapevolezza del proprio corpo e della propria postura e ogni piccolo fastidio risulta amplificato. Non è raro sentirsi goffe o ridicole quando si sfoggia per la prima volta un nuovo look o un nuovo atteggiamento. Col tempo tutto si assesta.

  • Comincia con cose che sono più sexy di quelle che indossi abitualmente ma che nella tua idea non trovi eccessive. Non appena ti trovi a tuo agio con questo nuovo look, allora puoi passare ad un grado di audacia superiore e così via. Sempre e comunque procedendo a piccoli passi.
  • Comincia con un look che non ti metta troppo a disagio. Non c'è motivo per essere precipitosa o di forzare te stessa a fare una cosa di cui non ti senti ancora pronta. Più il cambiamento è grande più tempo ci vuole.
  • Se hai un partner disposto ad incoraggiarti, portalo con te a fare shopping.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO/DONNA

Post n°10 pubblicato il 04 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

L'ASTUZIA DEL BACIO

Non c'è niente di più romantico che essere presi alla sprovvista per un breve ma significativo bacio in cui meno te lo aspetti dal proprio/a partner. E' delizioso essere interrotti mentre si stanno svolgendo normali attività come lavorare, guardare la tv, cucinare, passeggiare, ballare ecc. da un gesto che ti rammenta che c'è una persona che ti ama.

 
 
 

SEDURRE UN UOMO/DONNA

Post n°9 pubblicato il 04 Febbraio 2008 da psicologia_seduzione
 

I PUNTI "CALDI" DA BACIARE

Lobi delle orecchie;

Naso (a gentile richiesta)

Ombelico (con la lingua);

Capezzoli (mai trascurare questa parte);

Dita delle mani;

Parte posteriore delle ginocchia;

Base del collo (mordicchiare dolcemente);

Piegatura del braccio;

Parte superiore del corpo;

Organi genitali (ovviamente);

Inguine.

 
 
 
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