MARCO PICCOLO

CRIPTOCRAZIA, INFORMAZIONE, COMUNICAZIONE,VERITÀ NEGATE,JE SUIS CHARLIE,GRETA E VANESSA


In passato le notizie erano poche e riservate alla cosiddetta «gen­te istruita»; oggi sono tante, forse troppe, ma difficilmente sono messe a servizio dei cittadini più deboli. L'informazione è un pote­re, e questo potere quasi sempre distorce, falsifica, modifica la noti­zia per usarla in funzione dei suoi interessi.... INFORMAZIONE Le verità nascoste   
 Fra  le persone, anche in community,  c'è spesso gente colta e preparata, quelli che scher­zosamente chiamiamo «pozzi di scienza», che - nonostante ogni buona volontà - non riescono a farsi capire quando parlano. Sono loro i primi a soffrire per la mancanza di quel dono natu­rale che consiste nell'avere facilità di parola, di esporre agli altri i problemi con chiarezza e semplicità.  Specialmente oggi l’ opinione pubblica  ha  bisogno di  chiarezza. Ha necessità di informazione ed è spesso in difficoltà nel comprendere quanto avviene attorno. In forma del tutto particolare, la gente sente di aver bisogno di tre informazioni essenziali: cosa accade intorno a lei, perché accade, chi lo fa accadere. Senza questi tre punti di riferimento si sente perdu­ta, avverte che potrebbe essere strumentalizzata, diffida delle fonti di notizie, ma nello stesso tempo non riesce ad orientarsi e a capire. Secondo me ci troviamo sotto un diluvio di informazioni, ma è un  diluvio  vo­luto appositamente  per stordire. L'opinione pubblica ha sete di verità, o almeno di una informazione che si sforzi di essere la più completa e oggettiva possibile. I «signori dell'informazione»: grandi giornali, reti televisive, web, compagnie di pubblicità, case cinematografiche, impresari di­scografici, ecc., spesso hanno invece obiettivi ben diversi, La cronaca di questi giorni da "JE SUIS CHARLIE" alle due volontarie italiane GRETA RAMELLI E VANESSA MARZULLO, la dice lunga in proposito...