MARCO PICCOLO

CIVETTERIA: IL GIORNO DELLA SEDUZIONE, CAPODANNO 2017


Le donne capiscono tutto. E’ il loro modo speciale di essere nel mondo. Sanno tutto dell'amore, sanno consolare chi ne ha bisogno, hanno una spiccata intelligenza emotiva e affettiva, sanno anche quali colori abbinare, ma non solo per civetteria, quanto piuttosto per un innato senso del gusto...
La civetteria  è un tipico  comportamento di seduzione  della donna che, purtroppo, a causa di sovrapposizioni moralistiche, è stato da tempo mortificato e represso. Eppure, per l'uomo, non c'è nulla di più erotizzante e di "esotico" della civetteria: uno sguardo ammiccante, un atteggiamento lusinghiero, una posizione maliziosa nello stare seduta, tutti comportamenti provocanti e stimolanti.   La donna civettuola è consapevole del proprio potere di seduzione, perché, malgrado i bombardamenti morali, non ha subìto una grande repressione. È conscia di provocare nell'uomo una intensa emozione e, d'altra parte, l'uomo, attraverso ignote antenne mentali, capisce che questi atteggiamenti non sono artefatti, come quelli tipici delle star o delle tante donne che posano solo per farsi ammirare. La civetteria è stata di volta in volta stigmatizzata dalla società come comportamento vergognoso e peccaminoso, costringendo la donna ad auto controllarsi per non essere scambiata per meretrice.
 NOTA INTEGRATIVAAristofane descrive il costume delle ateniesi, che indossavano vesti dai lunghi spacchi laterali e mediani, mostrando così le cosce: nel giudizio del celebre commediografo greco - che tra l'altro scrisse Lisistrata e non disdegnava frasi volgari e oscene - intravediamo la mentalità maschilista della cultura greca e una certa invidia per la civetteria femminile alla quale gli uomini erano molto sensibili. E, d'altro canto, la civetteria ellenica era riservata in campo maschile ai ragazzini, agli efebi, che vestivano e amiccavano in modo ancor più provocante delle donne e che, a detta di Erodoto, risultavano eccitanti. L'uomo, in verità, pur condannando in varia maniera la civetteria femminile non ha avuto alcuno scrupolo nel cercare di appropriarsene: con gli sguardi, con le parole, con l'abbigliamento. Ma questo tentativo di imitazione non ha mai sortito un risultato molto persuasivo nei confronti delle donne, perché la civetteria è un messaggio erotico visivo, uditivo e tattile propriamente femminile.