Le mie notti si fanno sempre più brevi e le mie ore di veglia sempre più lunghe…Non ci sono cure per l’insonnia e nemmeno per i troppi pensieri.Stamattina ho cercato di rimanere a letto ma la noia m’impedisce di rimanere tranquilla. Mi sono alzata, il caldo era già torrido, mi sono fatta una doccia fresca, un caffè, ho fumato la prima sigaretta della giornata e al tavolo del salotto mi sono messa a leggere.Ma la mia testa era lontana dalle parole scritte, vagava per conto suo..Pensavo alle stelle, una è anche mia…la cerco spesso con lo sguardo sperando tu faccia lo stesso in qualsiasi parte del mondo tu sia..Pensavo al mare e a quando vorrei lasciarmi trasportare dalle onde senza meta…Pensavo all’amore…a quanto spesso si fa beffe di noi… ho molto amato e molto perduto, lo dico sempre…Pensavo al mio castello abbandonato, dove un lupo vaga solitario in un roseto che nessuno cura più, eredità di un tempo lontano in cui avevo un altro nome e un’altra storia…Pensavo alle mie figlie, a cosa farebbero senza di me e a che responsabilità sono nelle notti senza luna…Pensavo alla solitudine, al dover sempre contare su se stessi, alla fatica delle responsabilitàPensavo…
Post N° 57
Le mie notti si fanno sempre più brevi e le mie ore di veglia sempre più lunghe…Non ci sono cure per l’insonnia e nemmeno per i troppi pensieri.Stamattina ho cercato di rimanere a letto ma la noia m’impedisce di rimanere tranquilla. Mi sono alzata, il caldo era già torrido, mi sono fatta una doccia fresca, un caffè, ho fumato la prima sigaretta della giornata e al tavolo del salotto mi sono messa a leggere.Ma la mia testa era lontana dalle parole scritte, vagava per conto suo..Pensavo alle stelle, una è anche mia…la cerco spesso con lo sguardo sperando tu faccia lo stesso in qualsiasi parte del mondo tu sia..Pensavo al mare e a quando vorrei lasciarmi trasportare dalle onde senza meta…Pensavo all’amore…a quanto spesso si fa beffe di noi… ho molto amato e molto perduto, lo dico sempre…Pensavo al mio castello abbandonato, dove un lupo vaga solitario in un roseto che nessuno cura più, eredità di un tempo lontano in cui avevo un altro nome e un’altra storia…Pensavo alle mie figlie, a cosa farebbero senza di me e a che responsabilità sono nelle notti senza luna…Pensavo alla solitudine, al dover sempre contare su se stessi, alla fatica delle responsabilitàPensavo…