Forse era scritto, era destino, forse solo nella solitudine davvero veleggio libera…Sembro un’anima fragile, di quelle da proteggere…Tutti si preoccupano per me… non sanno che ho combattuto e vinto battaglie che avrebbero spezzato uomini ben più grandi e robusti…non sanno che indosso te come seconda pelle, una corazza sotto la mia, visibile solo ai miei occhi…Non sanno che ho una stella che mi appartiene e mi guida anche nelle notti più buie, che ho un angelo custode che mi protegge anche quando la fiammella della speranza si affievolisce…Non sanno che quando le mie figlie sembrano fissare il vuoto vedono qualcosa che ai nostri occhi fragili non è dato di vedere e che a quel vuoto sorrido con certezza sapendo di non essere mai sola…nemmeno nella solitudine più assoluta…Ogni volta che viene suonato un campanello a un angelo spuntano le ali…spero sempre sia la volta buona…Al mio angelo ho ceduto il mio timone perché non ho paura di non saper trovare la mia via, lei troverà me…Mi è stato detto che la bilancia della mia vita non sarà mai giusta e allora lotto ancora più strenuamente perché lo sia quella delle persone a cui voglio bene…Non amo che le persone si occupino di me, ho paura di abituarmici…E forse non sono brava a dire alle persone che amo che è così…le parole sono complicate, gli abbracci faticosi, le lacrime impossibili…chissà magari leggendo capiranno…
Post N° 59
Forse era scritto, era destino, forse solo nella solitudine davvero veleggio libera…Sembro un’anima fragile, di quelle da proteggere…Tutti si preoccupano per me… non sanno che ho combattuto e vinto battaglie che avrebbero spezzato uomini ben più grandi e robusti…non sanno che indosso te come seconda pelle, una corazza sotto la mia, visibile solo ai miei occhi…Non sanno che ho una stella che mi appartiene e mi guida anche nelle notti più buie, che ho un angelo custode che mi protegge anche quando la fiammella della speranza si affievolisce…Non sanno che quando le mie figlie sembrano fissare il vuoto vedono qualcosa che ai nostri occhi fragili non è dato di vedere e che a quel vuoto sorrido con certezza sapendo di non essere mai sola…nemmeno nella solitudine più assoluta…Ogni volta che viene suonato un campanello a un angelo spuntano le ali…spero sempre sia la volta buona…Al mio angelo ho ceduto il mio timone perché non ho paura di non saper trovare la mia via, lei troverà me…Mi è stato detto che la bilancia della mia vita non sarà mai giusta e allora lotto ancora più strenuamente perché lo sia quella delle persone a cui voglio bene…Non amo che le persone si occupino di me, ho paura di abituarmici…E forse non sono brava a dire alle persone che amo che è così…le parole sono complicate, gli abbracci faticosi, le lacrime impossibili…chissà magari leggendo capiranno…