Pioggia scrosciante

Post N° 75


Vicini.Troppo vicini per poter restare così distanti.Ti guardo.Incerti, avanziamo. Uno, due passi.Finalmente. Uno dinanzi all' altro.Gli occhi negli occhi. Lunghi istanti.Poi, il tuo capo chino davanti al mio.Le labbra appena schiuse a sfiorarti gli zigomi.Le mani cadono sui fianchi tuoi,salgono lungo la schiena, per stringerti forte a me.Le tempia preme sulla tua,il nostro profumo entra, passa dalle narici al cuore.Diventa un onda che ci percorre.Tremiamo.Le nostre bocche sono così terribilmente vicine...Si muovono incerte, scorrono sulle guance.Il cuore scoppia.Le labbra si toccano appena, quasi velluto.Le labbra scivolano nelle labbra, paiono seta.Le labbra mordono le labbra, umide, fremono.La mia lingua cerca la tua lingua, le tue mani la mia nuca.Le mie dita premono dietro le spalle, stringono la camicetta,che arretra, si sposta, scopre ancoraqualche centimetro di pelle...La tua testa indietro, completamente.La mia bocca è sul tuo mento, sotto il tuo mento.Sul collo. Leggera... Ora sul cuore. Preme. Forte.Tu senti il calore, in superficie, dentro.Io sento il palpito, dentro, all' esterno.Le tue dita complici delle mie, aprono la camicetta, incerte.Scendo, scende la bocca, ora le tue mani sono fra i miei capelli.Scendo, scorro, sino all' ombelico. Un bacio.Scendo, ancora pochi centimetri. Mi ferma il tessuto.Il respiro è immobile. Io sono immobile.Espiro, l' aria accarezza la tua pelle nuda.Respiro. Respiro il tuo odore.Gli occhi chiusi.Mi sollevo, con il volto fra le tue mani.I tuoi occhi entrano nei miei. Distanti.Un sorriso. Con la bocca, con gli occhi. Malizioso.Le tue mani s' infilano nella mia camicia. La sbottonano.Ora è libera di correre al pavimento, lungo le braccia.Noi, di fronte. Nudi per metà. Ma non il tuo seno.La mia mano è sotto la tua, entrambe sulla tua spalla.La scosti all' esterno, lentamente. Senza lasciarla.Il mio pollice s' infila sotto l' esile elastico. Spalla nuda.Spalla nuda e la mia bocca vola da lei, e dal tuo collo.Sento cadere qualcosa sui piedi. Abbasso gli occhi.Su di te. Solo pura pelle viva, nessun tessuto.Il tuo seno profuma, la mia bocca freme. Ho sete.Di acqua. Del tuo seno.Le tue braccia mi cingono al collo. Si fanno pesanti.Scorre il mio viso sul tuo petto.Le guance contro di esso. Sento il cuore. Il respiro.A destra, lentamente, giro la testa.Le labbra lo cercano. Schiuse lo cercano.Lo raccolgono, schiuse. Turgido scorre fra esse.La lingua lo sfiora appena. Ti ritrai, per un istante.Le mie dita ti trattengono. Cinque dietro la schiena,quattro fra il tuo ventre e gli indumenti.Uno spesso, l' altro sottilissimo. Intimo.Un gesto, due. Adesso solo quello sottile.Sono in ginocchio, ora. Ti abbraccio in ginocchio.Respiro attraverso il tessuto.Il calore lo attraversa. Da me a te.Il profumo l' attraversa. Da te a me.Respiro quel profumo. Respiro il tuo desiderio.Palpita la mia carne. Tesa, imprigionata.La mano ti percorre, tocca appena, lungo la gamba.Sale, dall' interno. Si ferma, appena prima del tuo sesso.Mi stacco. Alzo gli occhi, ti guardo. Tu li hai hai i chiusi.Li apri, mi guardi, mi sorridi.La mano sale ancora, tocca il tessuto. Bagnato.Le dita scostano il tessuto. Toccano la carne.Bagnata. Tumida.Vanno alla mia bocca. Assaggio il tuo desiderio.Ora sono tuoi i pollici sotto l' elastico.Scorre giù il tessuto. Bagnato. Indesiderato.La mia bocca precipita sulla tua carne nuda.Il tuo bacino ruota appena, le gambe si aprono.La lingua scivola fra le labbra, grandi.La lingua preme sulle labbra, piccole. Tumide.La lingua cerca il loro apice. Una, due volte.Stringi i miei capelli nei pugni serrati.Mi sollevi. Ti chini appena.Ora è la tua bocca che bacia il mio petto.Uno, tre, undici baci. Sei sotto l' ombelico.Sollevi lo sguardo. Sorrido. Sorridi.Le dita, svelte, aprono la cintura.Il palmo della tua mano scorre sul mio desiderio.Le tue dita lo stringono, sopra il tessuto.Mi liberi da quello pesante.Quello leggero acquisisce la forma del mio desiderio.Che accarezzi ancora, sopra il tessuto.Lo baci, leggera, e respiri. Attraverso il tessuto.Il tessuto viene scacciato da venti dita.Il mio desiderio è nudo. Pulsante. Nelle vene.Lo osservi un istante. Ti avvicini a lui.Le tue labbra di pesca lo percorrono,dalla fine sino all' inizio. E lo accolgono.Io. Un sorso d' aria. Serro i denti, gli occhi.Poi sento il freddo attorno mio sesso.E' lucido. Avvolto solo dall' aria.Sento scorrere di nuovo le labbra,dall' inizio giù verso la fine.Un fremito, un piccolo scatto.Le tue mani sono sulle mie anche.Le prendo, e le stringo nelle mie.Le sollevo sul mio torace. Non le lascio.Ci baciamo. Frenetici.Come se fosse l' ultimo bacio prima della morte.Muore. Muore il controllo. Stretti, forte, a farci male.Vieni vicino al muro. E' freddo, lo senti con la schiena.Vengo vicino a te. Addosso a te.E' caldo, lo senti con il ventre. Tocca, poi preme.Il tuo ginocchio sfiora il mio, sale, mi corre accanto.Il tuo braccio è dietro la mia schiena,le dita tese ghermiscono il mio collo.Solo la punta di un piede ti lega al suolo.Il mio sesso cerca il tuo. Lo sente. Avanza.Ruota in avanti il tuo bacino. Ancora una volta.Il tuo sesso desidera il mio.Lo accoglie.Sei caldissima, bagnata.Intanto, due acuti soffocati. All' unisono.Scorre dentro.Turgido, palpitante.Percepiamo ogni millimetro. Lentamente.Sì, lentamente. Non l' ultimo, l' ultimo no.Ancora uno scatto, incontrollato. Cedo.Ora è in fondo. Tocca in fondo.Il cuore schizza alla gola.Il respiro sibila.La fronte si appoggia alla fronte.Il sudore si mescola.Il bacino arretra.Ed avanza ancora,mille fibre lo spingono,mille fibre lo trattengono,le gambe tremano.Le parole accennate lottano conto i gemiti.Pronunciano nomi, svelano il piacere.Esco da te. Per un istante.Per premere il mio sesso controla tua gemma nascosta.Premo serrandolo fra le dita,mentre tu la dischiudi,non più nascosta, con le tue.Torna a scivolare fra le labbra, piccole.Stringo i tuoi glutei, le unghie affondano.Scivola dentro di te, ancora ed ancora.Le bocche sono incollate,respiriamo con il respiro dell' altro.Apnea. Per non urlare, piangere.Di gioia, di piacere.Un lampo.Una scia di luci.Rantoliamo.Insieme.Sento il sapore del sangue.Sulla bocca, le labbra lacerate.Le mie, le tue.Sanguinano e sussurrano:"Ti Amo".~L.