Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,rassomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.Il mio corpo di rude contadino ti scavae fa scaturire il figlio dal fondo della terra.Fui solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccellie in me irrompeva la notte con la sua invasione possente.Per sopravvivermi ti ho forgiata come un' arma,come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.Ma viene l' ora della vendetta, e ti amo.Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.Ah le coppe del seno! Ah gli occhi dell' assenza!Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!Corpo di donna mia, persisteṛ nella tua grazia.Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!Rivoli oscuri dove la sete eterna continua,e la fatica continua, e il dolore infinito.Pablo Neruda
Post N° 82
Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,rassomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.Il mio corpo di rude contadino ti scavae fa scaturire il figlio dal fondo della terra.Fui solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccellie in me irrompeva la notte con la sua invasione possente.Per sopravvivermi ti ho forgiata come un' arma,come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.Ma viene l' ora della vendetta, e ti amo.Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.Ah le coppe del seno! Ah gli occhi dell' assenza!Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!Corpo di donna mia, persisteṛ nella tua grazia.Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!Rivoli oscuri dove la sete eterna continua,e la fatica continua, e il dolore infinito.Pablo Neruda