"Metereologia applicata del tempo non devi fare,le condizioni si potrebbero spesso identificare nell' amare.Oh dio oh dio dio per me la religione sei veramente...C' è un suono d' avventura, un suono di conchiglie fae non mi fa paura.E poi ho una casa in riva al mare, dove i letti sono sabbia ei tuoi capelli il vento.Se non hai lo stesso cuore mio che fare,se io non mi accontento?C' era e non c' è la donna per morire, le labbra per soffiare,le corse contro il vento.Ma se ti volti non è la mitica stesura, mi spieghi come andare a temponel groove che hai di dentro.E mi saluti la tua zia che è là, non fa altro che farmi specchietti,e voglio proprio vedere, voglio vedere, sì voglio vedere...Pelle contro una camicia da notte non per sognare. La verità, il falso, la mia pigrizia inerente un discorso amaro.Se lei continua a dire di sì, a dire no, ci vorrebbe un matto.C' è una musica spaziale, cavilli di sospiri e tefra curve io ti sento.E non c' era più la moto da guidare,sono a piedi nel tempo.C' era e non c' è la donna per morire, le labbra per soffiare,le corse contro il vento.Ma se ti volti non è la mitica stesura, mi spieghi come andare a temponel groove che hai di dentro.E mi saluti la tua zia che è là, non fa altro che farmi specchietti,e voglio proprio vedere, sì voglio vedere, sì voglio vedere..."Audio 2 - C' era e non c' è (1996, Senza Riserve)
Post N° 124
"Metereologia applicata del tempo non devi fare,le condizioni si potrebbero spesso identificare nell' amare.Oh dio oh dio dio per me la religione sei veramente...C' è un suono d' avventura, un suono di conchiglie fae non mi fa paura.E poi ho una casa in riva al mare, dove i letti sono sabbia ei tuoi capelli il vento.Se non hai lo stesso cuore mio che fare,se io non mi accontento?C' era e non c' è la donna per morire, le labbra per soffiare,le corse contro il vento.Ma se ti volti non è la mitica stesura, mi spieghi come andare a temponel groove che hai di dentro.E mi saluti la tua zia che è là, non fa altro che farmi specchietti,e voglio proprio vedere, voglio vedere, sì voglio vedere...Pelle contro una camicia da notte non per sognare. La verità, il falso, la mia pigrizia inerente un discorso amaro.Se lei continua a dire di sì, a dire no, ci vorrebbe un matto.C' è una musica spaziale, cavilli di sospiri e tefra curve io ti sento.E non c' era più la moto da guidare,sono a piedi nel tempo.C' era e non c' è la donna per morire, le labbra per soffiare,le corse contro il vento.Ma se ti volti non è la mitica stesura, mi spieghi come andare a temponel groove che hai di dentro.E mi saluti la tua zia che è là, non fa altro che farmi specchietti,e voglio proprio vedere, sì voglio vedere, sì voglio vedere..."Audio 2 - C' era e non c' è (1996, Senza Riserve)