Ed egli quella notte mi guardo negli occhi…Fu uno sguardo di riconoscimento…Aveva occhi grigi e profondi, vecchi di secoli…Sorrise “Hai un volto che sembra un quadro”Nessuno mi fece mai complimento più bello, i miei occhi si fecero grandi per lo stupore…“Il mio Castello è desolatamente vuoto, sarei lieto d’invitarti a visitarlo e a fermarti per un po’, tanto per noi il tempo è solo un’opinione…”La mia vita cambiò nel tempo di quella decisione, come il mio nome e il mio rango.Egli mi adottò quella stessa notte e fece di me sua figlia, adorata e massacrata, amata e temuta.Mi diede il suo amore e si fece temere. Padre ed amico, padrone ed amante, il mio Re Serpente…Le mie ali si spalancarono sugli spalti del suo Castello e i miei poteri crebbero al pari dei suoi…mi diede la conoscenza e mi fece conoscere la paura…e la crudeltà…e distrusse ogni mia debolezza…Nacque Zsuzsanna quella notte…e per chiunque ha letto “I Diari della Famiglia Dracula” questo nome è leggenda.Poi il Castello fu abbandonato secoli dopo e la famiglia dispersa…per mesi ho camminato sola nelle tetre stanze nella speranza di tenerle vive…ho ascoltato i corvi sugli spalti, i lupi ululare nella foresta e aspettato viaggiatori solitari che attraversassero il fiume per offrire loro l’ospitalità Tzimisce….ma nulla..tutto taceva…allora sono partita come tutti gli altri…Stanotte cammino nella notte dei ricordi…allargo le ali…allungo i canini…labbra rosse e occhi di brace…
Post N° 187
Ed egli quella notte mi guardo negli occhi…Fu uno sguardo di riconoscimento…Aveva occhi grigi e profondi, vecchi di secoli…Sorrise “Hai un volto che sembra un quadro”Nessuno mi fece mai complimento più bello, i miei occhi si fecero grandi per lo stupore…“Il mio Castello è desolatamente vuoto, sarei lieto d’invitarti a visitarlo e a fermarti per un po’, tanto per noi il tempo è solo un’opinione…”La mia vita cambiò nel tempo di quella decisione, come il mio nome e il mio rango.Egli mi adottò quella stessa notte e fece di me sua figlia, adorata e massacrata, amata e temuta.Mi diede il suo amore e si fece temere. Padre ed amico, padrone ed amante, il mio Re Serpente…Le mie ali si spalancarono sugli spalti del suo Castello e i miei poteri crebbero al pari dei suoi…mi diede la conoscenza e mi fece conoscere la paura…e la crudeltà…e distrusse ogni mia debolezza…Nacque Zsuzsanna quella notte…e per chiunque ha letto “I Diari della Famiglia Dracula” questo nome è leggenda.Poi il Castello fu abbandonato secoli dopo e la famiglia dispersa…per mesi ho camminato sola nelle tetre stanze nella speranza di tenerle vive…ho ascoltato i corvi sugli spalti, i lupi ululare nella foresta e aspettato viaggiatori solitari che attraversassero il fiume per offrire loro l’ospitalità Tzimisce….ma nulla..tutto taceva…allora sono partita come tutti gli altri…Stanotte cammino nella notte dei ricordi…allargo le ali…allungo i canini…labbra rosse e occhi di brace…