pulse effect

disordine


dalla fine. alla fine mi ha chiesto una canzone, per la trasmissione radiofonica che non conduco su radiochenoncé. me l'ha chiesta al condizionale, come se non potesse averla. come se non sapesse che può avere da me, ora, praticamente tutto. sono così libera, ora e così forte > ma questo porta altrove...mi ha chiesto Ausencia. con una dedica che andava dritta al centro. senza esitazioni, senza perplessità e senza rimpianti.Ausencia vuol dire assenza. senza rimpianti?Ausencia è un tango. di carlos gardel, ma cantato anche da pugliese. in particolare se, come tutti sanno, il tango è "un pensiero triste che si balla", il Tango dell'Ausencia ha un breve fraseggio che è proprio ridere nel pianto.il tango è una parte di me che è consacrata. consacrata a una persona sola. all'assenza di una persona presente, che ho amato molto, che non posso amare più.Ausencia è cantata anche da Cesaria Evoria. Nella colonna sonora di Underground. Cesaria Evoria è la mia voce straziata che, dopo anni, sento ancora gridare perché?, da sola in macchina, davanti al cancello in ferro battuto dell'insulso cimitero di campagna che ti inghiottiva, amore mio, incomparabile.è la mia voce di culla, che ancora chiede cento volte perché? a cento domande diverse. Cesaria Evora è il silenzio atroce della tua assenza, dell'esilio a cui volontario ti sei abbandonato, a cui ci hai costretto.Ascolto Ausencia. Canta Cesaria. Il loop è perfetto. non si sente neppure lo stacco.Io ballo. e non lavoro. nessuno in studio a badare al mio senso di responsabilità.Io ballo. da solaNon è una conquista. Semplicemente non posso fare altro.non posso smettere di ballare.e di farlo. da sola.