me ne stavo lì, seduta a guardare e ascoltare. ma il malessere era cominciato prima, lavorava in silenzio da qualche ora in un luogo che conosco così bene da volermelo dimenticare.era tutto normale. normalissimo.le due ragazze che si aggiungono quest'anno sono state messe un po' in croce, come i primi giorni di scuola. e almeno una di loro ci teneva proprio a fare la prima della classe. anche l'altra probabilmente, ma ha meno talento nel lusingare l'intelocutore con le parole che vuol sentirsi dire.ascoltavo. educatamente. guardavo con interesse, commentavo con arguzia.all'improvviso. alla sola luce del proiettore. iente è veramente accaduto.mi sono sentita sopraffatta. una tristezza lancinante, un dolore nero, un'infelicità senza scampo.qualcosa come una consapevolezza tetra, non tanto su ciò che sarà, quanto su ciò che è stato che non può dare una sola singola frazione di futuro in più. l'indifferenza verso ciò che è "futuro", anche solo i prossimi 5 minuti mi ha invasa e riempita completamente. questo credo possa davvero uccidere.e per almeno 5 minuti perfetti, in mezzo a loro, in silenzio, ho desiderato di morire. il pensiero era quieto, l'affanno era cessato.ciò che è venuto dopo non ha alcuna importanza.
FE A R O F M A G N E T I S M
me ne stavo lì, seduta a guardare e ascoltare. ma il malessere era cominciato prima, lavorava in silenzio da qualche ora in un luogo che conosco così bene da volermelo dimenticare.era tutto normale. normalissimo.le due ragazze che si aggiungono quest'anno sono state messe un po' in croce, come i primi giorni di scuola. e almeno una di loro ci teneva proprio a fare la prima della classe. anche l'altra probabilmente, ma ha meno talento nel lusingare l'intelocutore con le parole che vuol sentirsi dire.ascoltavo. educatamente. guardavo con interesse, commentavo con arguzia.all'improvviso. alla sola luce del proiettore. iente è veramente accaduto.mi sono sentita sopraffatta. una tristezza lancinante, un dolore nero, un'infelicità senza scampo.qualcosa come una consapevolezza tetra, non tanto su ciò che sarà, quanto su ciò che è stato che non può dare una sola singola frazione di futuro in più. l'indifferenza verso ciò che è "futuro", anche solo i prossimi 5 minuti mi ha invasa e riempita completamente. questo credo possa davvero uccidere.e per almeno 5 minuti perfetti, in mezzo a loro, in silenzio, ho desiderato di morire. il pensiero era quieto, l'affanno era cessato.ciò che è venuto dopo non ha alcuna importanza.